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UFO news

UFO crash
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L'esistenza degli UFO confermata dai documenti top secret dell'FBI: trovati i corpi di 9 umanoidi

Gli extraterrestri esistono sul serio o sono il frutto della fantasia umana, alimentata dalle mezze verità e ancor più dai tantissimi segreti militari imposti dai più disparati governi?

Nessuno sembra ancora oggi in grado di affermare con certezza l’esistenza o meno di forme di vita intelligente al di fuori dal nostro pianeta. Dopo 61 anni di oblio, tuttavia, l’FBI ha deciso di rendere pubblici alcuni documenti top secret relativi a 3 diversi UFO precipitati nel continente americano nel lontano 1950.

 

  • Il primo episodio risalirebbe al 04/04/1949                    Alcuni agenti in servizio nello Utah inviarono un cablogramma con la dicitura “urgente” al direttore J. Edgar Hoover. Nel documento si diceva che ben 3 agenti avevano avvistato un “oggetto di colore argento che si stava avvicinando alle montagne del Sardine Canyon” che poi era esploso “in un'eruzione di fuoco”.

Uno dei documenti ( riferisce il quotidiano Salt Lake Tribune ) rivela che l'FBI riferì su una "fonte confidenziale e attendibile" che parlava "di dischi volanti simili a missili costruiti dall'uomo".

 

  • Il secondo episodio risale invece al 22/03/1950          In un rapporto dell’FBI, firmato dall’agente Guy Hottel, risulta che 3 oggetti volanti non identificati precipitarono nel New Mexico e furono “catturati” dal servizio investigativo americano. All’interno di ognuno dei 3 UFO, del diametro di circa 16 metri e con una parte sopraelevata al centro, furono recuperati i corpi di 3 umanoidi, “alti meno di un metro e vestiti con un tessuto metallico a trama molto fitta, erano avvolti in una specie di bendaggio simile alle tute antigravità usate dai piloti degli aerei supersonici”.

 

  • Corpi e dischi volanti custoditi nell'Area 51.                    Nel documento, conservato nello stesso archivio dove per decenni è stato custodito il rapporto Roswell (1947), altra navicella aliena precipitata negli USA e a bordo della quale si sostiene siano stati trovati alcuni umanoidi che il governo americano avrebbe occultato in basi segrete come la famosa Area 51, l’agente dell’FBI ipotizzò che i dischi volanti fossero precipitati a causa delle forti interferenze magnetiche prodotte dai potenti radar presenti nella zona.

 

Sarà questa la prova definitiva che conferma l’esistenza degli alieni?

 

Fonte

Sensazionale scoperta in Russia: trovato oggetto alieno nel cratere di Patomskiy

Ad una profondità di 100 metri sotto il cratere Patomskiy ci sarebbe  un enorme oggetto cilindrico a forma di ellisse del diametro di circa 600 metri. Tutto sarebbe correlato al Tunguska Event!! Il giornalista televisivo racconta la sensazionale scoperta in Russia. Ad una profondità di 100 metri sotto il cratere Patomskiy ci sarebbero o ci sarebbe, un enorme oggetto cilindrico a forma di ellisse.

Le dimensioni degli oggetti ( o dell'oggetto ) sono enormi, circa 600 metri di diametro. Questo corpo spaziale ha colpito le rocce calcaree esplodendo all'impatto, sbriciolandosi e formando così più di un milione di tonnellate di pietre.

Cratere di PATOMSKIY
Cratere di PATOMSKIY
Cratere di PATOMSKIY
Cratere di PATOMSKIY

Questo oggetto misterioso si trova ad una profondità di 100 metri dalla superficie. Gli scienziati e i ricercatori accorsi sul posto, ci dicono che intorno al cratere sono stati rilevati segni di radiazioni. Questo corpo spaziale potrebbe essere la famosa astronave aliena che tutti cercavano per l'evento famoso di Tunguska e sarebbe a forma di goccia, caduta un centinaio di anni fa esattamente nel 1908. Inoltre, gli scienziati russi hanno dimostrato che questo non è un cratere da impatto di meteoriti o asteroidi. Potete osservare il cratere su Google Earth nelle coordinate: 59.28449, 116.58954.

Nota della Redazione

Secondo il Ricercatore Gianluca V. il Patom Crater o "Nido d'Aquila di Fuoco", come viene soprannominato dalle popolazioni locali, non centra nulla con l'evento di Tunguska in quanto l'analisi dei larici ai piedi del cratere lo fanno risalire ad almeno 250 anni fa. Attorno al cratere inoltre, la radiazione non è alta, come erroneamente fatto notare nell'articolo, bensì insolitamente bassa rispetto la media di quei luoghi.

Questo naturalmente non toglie che la sotto ci sia un astronave aliena piuttosto che dell'acqua salata, come vogliono farci credere gli scienziati.


Fonte

Sensation Alien spaceship found in Russia Patomskiy Crater Tunguska Event

Gli alieni sono tra noi: il governo lo sa ma lo tiene segreto

Aliens
Aliens

C’è chi spera nella vita ultraterrena e chi crede nella vita extraterrestre. Ma non tutti vedono gli alieni allo stesso modo. Se Piero Angela spiega che è ragionevole ipotizzare che tra miliardi di galassie sparse nell’universo ci possa essere da qualche parte nello spazio profondo un altro pianeta in cui è nata e si è sviluppata la vita, altri sono convinti che gli extraterrestri siano invece molto vicini a noi.Anzi, che siano già tra noi.

Gli UFO sopra la testa


Da almeno 50 anni vengono segnalati avvistamenti di UFO, cioè oggetto volante non identificato, ed esiste una pseudoscienza, l’ufologia, che si occupa di studiare queste misteriose apparizioni. Anche se non manca chi sostiene si tratti di visioni o di bizzarri fenomeni naturali, esistono molte prove documentate che dimostrano che nel cielo sopra le nostre teste passano degli strani oggetti volanti.
All’estremo opposto degli scettici, ci sono quelli sicuri al 100% che dietro ai dischi volanti ci siano alieni che si dilettano nel volo per ragioni a noi ignote. Tra loro ci sono quelli che parlano dell’esistenza di un “complotto UFO”. I capi dei governi mondiali sarebbero in realtà consapevoli dell’esistenza degli alieni, ma terrebbero nascosta la notizia alle masse; anzi, i governanti sarebbero già in contatto e in cooperazione con gli extraterrestri… La “Congiura del silenzio” metterebbe una volta tanto d’accordo leader occidentali e feroci dittatori medio-orientali, spie, agenti segreti, uomini in nero, massoni e chi più ne ha, più ne metta.

Un'astrofisica malese accoglierà gli alieni

Aliens
Aliens

All'Onu un ufficio si occupa di programmare un eventuale incontro con gli extraterrestri.


Quando e se gli alieni sbarcheranno sulla Terra e chiederanno di parlare con un rappresentante, colei che risponderà sarà Mazlan Othman, l'astrofisica malese incaricata dall’ONU di accogliere gli extraterrestri.
La donna, 58 anni, verrà nominata ufficialmente a capo del Ministero degli Affari Spaziali ( Unoosa ) dell’organizzazione internazionale la prossima settimana, in occasione della conferenza della Royal Society Kavli Foundation nel Buckinghamshire, in cui la Othman presenterà il suo "piano".

La divulgazione dei progetti seguiti dall'astrofisica, che è stata a capo dell'agenzia spaziale malesiana con cui ha organizzato la preparazione al lancio del primo astronauta del suo Paese, si è resa necessaria data la scoperta di centinaia di nuovi pianeti che, secondo la stessa scienziata, «aumenterà le possibilità di rilevare la presenza di vita extra-terreste nel cosmo».

E questo significa che l'Onu deve essere pronto a coordinare la risposta dell'umanità a un eventuale «primo contatto», come riporta il Telegraph.
«La continua ricerca di comunicazioni extraterrestri ci permette di sperare che un giorno l'umanità riceverà segnali dagli alieni (  spiega la Othman ai colleghi scienziati ) quando questo succederà, dovremo avere in piedi una risposta coordinata che tenga conto della delicatezza del soggetto: l'ONU è una struttura già pronta per mettere in piedi questo meccanismo». Il professor Richard Crowther, esperto in diritto nello spazio presso l'agenzia spaziale che guida le delegazioni del Regno Unito alle Nazioni Unite, ha dichiarato che l'astrofisica malese è «la persona più adatta se un alieno dovesse chiedere di portarlo dal nostro leader».
Il piano per rendere l'Unoosa l'ufficio di coordinamento per affrontare gli incontri con gli alieni sarà discusso dai comitati scientifici consultivi delle Nazioni Unite e a fine assemblea dovrebbe raggiungere la sua versione conclusiva.

Il punto di maggior dibattito sarà su come i futuri visitatori dovrebbero essere salutati.
All'interno del Trattato sullo spazio nel 1967, che sovrintende l'Unoosa, i membri delle Nazioni Unite avevano deciso di proteggere la Terra dalla contaminazione di specie aliene, con la loro sterilizzazione. La Othman sostiene invece un approccio più tollerante, nonostante il professor Stephen Hawking abbia avvertito che gli intrusi stranieri debbano essere trattati con cautela: «Immagino che possano vivere in navi enormi, avendo esaurito tutte le risorse del loro pianeta natale.

Il risultato per noi sarebbe come quando Cristoforo Colombo sbarcò in America: le cose non andarono molto bene per i nativi americani».

UFO nei cieli di Denver in USA rischia una collisione con un aereo

La Federal Aviation Administration sta indagando su un misterioso oggetto non identificato che ha quasi causato una collisione con un aeroplano lunedi sera. Da quanto detto dagli investigatori, l'oggetto non era presente sul radar.

Gli investigatori ritengono che questo oggetto, qualunque cosa sia, possa essere un serio problema per la sicurezza.

Le trasmissioni radio provenienti da LiveATC.net confermano un pilota particolarmente nervoso che ha riferito uno strano oggetto alle 05:17 di Lunedì.

Si sente il pilota dire: "un aereo telecomandato o cosa??".
Il jet aziendale, un Cessna 525 Citation CJ1, volava a 2.400 metri sul livello del mare su Cherry Creek, quando l'oggetto misterioso si è avvicinato talmente tanto all'aereo da far innervosire il pilota. "Questo è un problema perché ora abbiamo qualcosa in spazio aereo controllato che è un pericolo", ha affermato Greg Feith, ex Investigatore NTSB e Analista dell'Aviazione.
Feith ha ipotizzato 3 alternative:

  1. un drone militare
  2. un velivolo a controllo remoto
  3. un grosso uccello

Mike Fergus portavoce dell'FFA parlerà con il pilota e i passeggeri per aiutare gli investigatori nelle indagini.

La missione degli investigatori in questo momento è individuare quanto prima questo oggetto. Nessuna forza militare interpellata fino a questo momento è stata in grado di dire se ci fosse qualche drone in volo. John Dickens, presidente della Eagles RC Denver, ha affermato che i suoi membri non sono autorizzati a volare a più di 120 metri a livello del suolo e 1.700 metri sul livello del mare per motivi di sicurezza.

Dickens indagherà sulla faccenda.

Wikileaks sugli UFO, notizia clamorosa…

Wikileaks
Wikileaks

Assange, ritorna sugli UFO.

In una recente intervista alla CBS, dichiara che sarebbero stati intercettati messaggi criptati relativi ad un rapporto dell’European Union Times nel quale si descriverebbe una guerra segreta tra Stati Uniti e una base UFO nel Sud del Pacifico. Il caso "Wikileaks UFO" è ora al vaglio dello US Navy Network Information Center, con base a Camp Pendleton, in California. Il mondo attende col fiato sospeso. Almeno così dice il Guardian. Wikileaks torna sugli UFO con una notizia clamorosa . Nel 2004 fu guerra tra USA e una flotta aliena!

By Sonia T. Carobi

Aveva detto di non possedere niente di “esclusivo” su tutta la solfa UFO e Alieni. Poi, quasi per gettare acqua sul fuoco sacro delle attese di tanti, aveva pubblicato un documento che azzerava ogni speranza. Uno stralcio di una dichiarazione rilasciata da tal Yuriy Zhadobin, pomposamente definito capo dell’Intelligence bielorusso. Andare a caccia di extraterrestri è solo uno spreco di denaro. Chiusa qua.


Inutile dire che in qualche settimana il fascino di Wikileaks, almeno per gli appassionati dell’argomento, era andato giù in picchiata. Dal bunker di Stoccolma non sarebbero arrivate rivelazioni clamorose. E invece… Era un bluff.

E c’era da aspettarselo.
Qualche giorno fa Mr. Julian Paul Assange, classe 1971, con un passato da hacker birboncello e un futuro da Che Guevara smanettone del nuovo millennio, ha calato l’asso davanti ai giornalisti della CBS che stavano girando la loro puntata sul personaggio del giorno. UFO? Siamo in piena guerra!

Standing ovation. Naturalmente.
E mentre quella gentaglia che passa la vita a battere i polpastrelli su una tastiera di un pc ( i giornalisti ndr ) combatteva contro il rischio d’un coccolone in diretta, lui, sornione, ha raccontato la sua storia.

Mettetevi comodi.

Ve la giriamo pari pari. In fondo siamo qui per questo.


Il giorno: un sabato qualsiasi. Data da non dimenticare, 10 Giugno 2004. Dunque, un sabato qualsiasi di giugno di una manciata di anni fa, 7 per la precisione, siamo in pieno Oceano Pacifico ad un tiro di schioppo da Guadalajara, un fumettone da quattro milioni di panzoni in bermuda floreali che qualcuno chiama eufemisticamente “abitanti”. Dal lato terra siamo a 1.600 chilometri da confine con gli States. E così abbiamo sistemato anche Wikipedia.
Ma a noi interessa il mare. Magari quello che gratta la schiena di Honolulu. Ecco.
La scena si consuma proprio qui, tra le isole Hawaii e le coste del Messico. Uno straccio di Oceano dove qualcuno giura che… Vabbè. Lo diciamo tra un po’. Ritorniamo a quel sabato mattina. Non vado fortissimo in geografia, quindi non sono se uno deve scrivere, “caldo da togliere il fiato”, o “freddo cane”. Diciamo che c’è un sole che sale pigro sulla “perla dell’occidente”. E abbiamo sistemato anche le guide turistiche.
Negli uffici della United States Air Force stanno discutendo animatamente. Hiromi Oshima è la nuova playmate di Playboy. E’ la prima volta che la rivista di Hugh Hefner lascia tanto spazio ad una giapponese. E la cosa va valutata e discussa, insomma, non hanno un tubo da fare.
Immaginatevi quando arriva una telefonata ( magari non sarà stata proprio una telefonata, ma va bene così ) e qualcuno comunica che dalle parti di Honolulu una flotta di UFO si sta dirigendo verso il Mexico. Giusto il tempo di far sparire Playboy è parte l’allarme rosso. Comincia la Guerra dei Mondi.
Detta così sembra che uno ci voglia scherzare. Ma secondo Wikicattivo le cose sono andate esattamente in questo modo. Magari la faccenda di Hiromi non è ancora confermata, ma l’allerta per la flotta di oggetti non identificati è storia.

Il documento dice anche che i minacciosi OVNI ( oggetti volanti non identificati ) partivano da una loro base che è proprio nell’Oceano Pacifico.
A chi piacciono queste storie si possono giustificare anche le orecchie rosse. Non è da tutti i giorni sentirne una così.

Anche perché Assange ci è andato giù duro. Mica l’ha sparata e basta. No, no. Ha aggiunto particolari.
I timori della popolazione americana per la presenza degli extraterrestri ( si legge in questo misterioso documento ) sarebbero cominciati almeno 13 anni prima, nel ’91. Quando, in piena eclissi solare, alcuni aerei misteriosi sarebbero apparsi  a centinaia su tutto il territorio del Messico. Finanche su Città del Messico, la gente andava in giro con gli ombrelli. Dicono quelli esagerati. Fatto sta che i media americani non hanno mai trasmesso le immagini “per evitare che la popolazione vedesse”. Dal 2004 ( continua la relazione ) flotte di extraterrestri provenienti dall’Oceano del sud, hanno continuato tranquillamente ad uscire dalle loro basi e si sono spinte fino in Cile.
Roba da far accapponare la pelle. UFO che hanno basi sotto l’Oceano, che volteggiano sulle teste dei messicani e dei cileni, e americani che ormai “si sentono in guerra”. Se non lo avesse detto il simpatico Assange, ci sarebbe da scherzarci su.

E invece, noi di Gialli.it, abbiamo scelto di raccontarvela seriamente questa cosa. Chiudendo proprio con una dichiarazione di quelli della United States Air Force: “il pericolo più grande per noi è causato dalle enormi onde che queste flotte aliene provocano emergendo dalle acque dell’Oceano Meridionale”.

E’ vero. Non c’avevamo pensato. C’è da preoccuparsi?

 

Il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, ha recentemente divulgato alcune informazioni riguardanti la presenza di alieni sulla Terra. E’ avvenuto durante una recente intervista alla CBS, nel programma 60 Minute, durante la quale nelle dichiarazioni di Assange sono stati intercettati messaggi segreti criptati alla rovescia grazie all’ausilio di un laboratorio mobile di monitoraggio audio, attraverso uno specchio audio a filtro digitale.
I messaggi segreti riguardano i dati di un rapporto dell'European Union Times che descrive una guerra segreta degli Stati Uniti contro una base UFO nel Sud del Pacifico. Nell’ultima pubblicazione di Assange del mese di Dicembre, nel giornale britannico The Guardian, si confermano notizie sugli UFO e l’ analisi delle notizie riguardanti "Wikileaks UFO" è ora al vaglio delle agenzie di intelligence militari, tra cui la US Navy Network Information Center o NNIC, con base a Camp Pendleton, in California.

La spettacolare battaglia è visibile sul sito web.
Tuttavia, le recenti apparizioni degli UFO negli spazi aerei sensibili di Gerusalemme , Victoria BC , New York e Dallas TX, devono essere rivalutate positivamente come azioni pacifiche pubbliche e politiche. L’intento degli alieni è di condividere le risorse potenziali del mondo con gli esseri umani.

Questa vicenda è ora il soggetto di un nuovo episodio di Secret Message TV e può anche essere ascoltata su you tube.

I messaggi segreti di Assange sugli UFO sono stati rilevati e campionati con una metodologia open source analitica ed analizzati digitalmente alla CBS Television lungo l’asse Y , che consente la riproduzione audio e il controllo audio in senso inverso. I messaggi individuati attraverso questa procedura sono costituiti da processi inconsci legati al parlare nel sonno ed ai lapsus freudiani. Essi forniscono ripetutamente informazioni involontarie, rivelando i contenuti inconsci della mente di chi parla. Examiner.com ha segnalato l’importanza di tale metodo e come tale l’analisi si è dimostrata efficace per la raccolta di informazioni militari, politiche, per la polizia scientifica, clinica e per rilevazioni di UFO .
Ecco una trascrizione parziale di alcune parti dell’intervista a 60 Minutes insieme ai messaggi segreti dal nuovo rapporto Vancouver:


Julian Assange: “Mi piacerebbe credere che la maggioranza della popolazione degli Stati Uniti non crede che il signor Assange sia un terrorista né chiede che venga assassinato da parte di personalità politiche popolari negli Stati Uniti. D’altra parte, l’incitamento ad uccidere è un problema serio e vi è una parte della popolazione che crede che ciò si possa realizzare “.

Messaggio segreto: Io non sono uno di voi.
Julian Assange dice: “Ora ci sono alcune opinioni ( tra cui quelle del segretario di Stato Usa Hillary Clinton ) che sostengono che stiamo sovvertendo la loro autorità. Ha ragione, stiamo sovvertendo l’autorità illegittima. La questione è sapere se l’amministrazione è legittima o illegittima. “

Messaggio segreto: l’Iran ha il nucleare.
Julian Assange dice: “Quello che abbiamo è un sistema che prevede di distribuire i backup criptati di cose che si devono ancora rendere note. Ci sono copie di backup distribuiti tra molte, molte persone – 100.000 persone. Tutto quello che dobbiamo fare è dare loro una chiave cifrata. Essi saranno in grado di continuare … Se un numero di persone saranno imprigionate o assassinate allora capiremo che non si può andare avanti così perchè altre persone potranno impadronirsi del nostro lavoro e allora divulgheremo quelle chiavi. “

Messaggio segreto: Credo che questa battaglia sarà cruenta.
Julian Assange dice: “Non voglio fare alcun commento in relazione a quella prossima pubblicazione per quanto riguarda il contenuto di un disco rigido che contiene 5 GB di dati bancari riservati.

Messaggio segreto: E’ alieno. Ora nascosto.
J.Assange afferma:”Sono le nostre fonti ed hanno scelto di darci informazioni oppure no in base a come vedono le nostre azioni. I nostri donatori scelgono di darci i soldi oppure no. Questa organizzazione non può sopravvivere per più di qualche mese senza l’appoggio costante del pubblico”.

Messaggio segreto: La città volante.
Lo scorso dicembre l’European Union Times ha dichiarato che “ Gli Stati Uniti sono arrivati al loro massimo livello di guardia il 10 giugno 2004, quando un’imponente flotta di UFO si è innalzata dalla parte sud dell’Oceano e si è avvicinata a Guadalajara, in Messico, a 1.600 km dal confine americano. Prima di arrivare fino al confine con gli USA, questa flotta di alieni, ha fatto ritorno verso sud, in direzione della loro “casa nell’oceano”, la loro base.

I timori della popolazione americana per la presenza degli extra-terrestri è iniziata ( afferma la relazione ) l’11 luglio 1991 ( e di seguito il 7 ottobre ), quando, durante l’eclissi solare, alcuni aerei misteriosi apparvero a centinaia su tutto il territorio del Messico, anche sulla capitale Città del Messico. I media americani non trasmisero le immagini per evitare che la popolazione vedesse. Dal 2004 ( continua la relazione ) flotte di alieni provenienti dall’Oceano del sud, hanno continuato ad uscire dalle loro basi fino a poco tempo fa quando un’altra flotta di UFO è stata avvistata in Cile. “Il pericolo più grande per noi è causato dalle enormi onde che queste flotte aliene provocano emergendo dalle acque dell’Oceano Meridionale ( probabilmente la sede delle loro basi sottomarine )”.

 

Fonte

Attacco alieno in una base militare USA

Alien attack - No trepassing - Warning
Alien attack - No trepassing - Warning

Un attacco alieno ben congetturato sarebbe accaduto in sordina presso una nota base americana nella quale sembra che venissero eseguite ricerche sperimentali di particolare rilevanza e di natura segreta.
La base militare è quella di Fort Worth, Texas, le immagini riprese sono state immortalate lo scorso 11 maggio da un fotografo occasionalmente appollaiato sul ciglio del balcone del suo appartamento al 34° piano di un edificio sito a circa cinque Km di distanza dalla zona presumibilmente attaccata dagli OVNI.
Sul portale Affaritaliani.libero.it appare la notizia riguardante il video registrato da Luenser Brian, che su YouTube aveva sostenuto di aver ripreso personalmente il susseguirsi delle scene folgoranti che rasentavano l’evolversi di una scenografia da "guerra dei mondi" con fulmini o esplosioni misteriose, visibili durante il perdurare della sequenza filmata, considerando inoltre che il rumore delle esplosioni non si è mai potuto ascoltare, in quanto la zona epicentro dei fatti, era molto distante dal testimone ( circa 4 km ) ma questa non può essere una spiegazione plausibile, dato che, aldilà della distanza se ci fossero state una serie di esplosioni potenti, si sarebbero ascoltate anche a 10 miglia dall'epicentro degli eventi.
Di seguito l'autore del video, conferma pienamente di non avere assolutamente manipolato le immagini, immortalate nella rete in modo da renderle visibili pubblicamente, mettendo così a repentaglio la sua stessa credibilità. Molti gli scettici, che pur non comprendendo quello che era accaduto, giustificava queste esplosioni come corto circuiti di trasformatori.

Ma nessuno fino adesso, ha mai dimostrato che si trattava di trasformatori.

Video dell'attacco alieno alla base americana

Il luogo nel quel si sarebbe perpetrato il furibondo attacco ha un estensione di circa 4 miglia, anche se lo zoom della Canon EOS 5D Mk II utilizzata all’uopo ne ha ridotto e minimizzato l’ampia distanza. Non é facile divulgare informazioni che trattano materia di UFO laddove l’informazione stessa é compromessa dalla mancanza di fonti attendibili, ma a volte l’incognita rappresenta una variabile scomoda non prevedibile, ma di efficace reazione agli stimoli.
Fort Worth, dunque, teatro circostanziale di un attacco di natura extraterrestre, protratto inavvertitamente sotto gli occhi della popolazione quasi ignara dell’accaduto, una sorta di scorribanda spaziale addirittura citata da un rapporto redatto dall’agenzia spaziale federale russa (FKA/RKA) e resa accessibile da notizia rivelata dal canale NBC News e dall’agenzia Sorcha Faal, una sorta di leggenda nel mondo di intelligence ( fonti citate di cui, personalmente, non ho riscontrato traccia nel web per confermarne l’effettiva validità se non attraverso una racconto mediatico quasi metropolitano di stampo futuribile da cui trarre una conclusione personale ) secondo cui una flotta aliena sia apparsa nel mezzo della notte attaccando l’area considerata mediante impiego di una tecnologia sconosciuta che abbia riportato diversi danni, soprattutto la morte di oltre 500 unità di soldati, uccisi durante il combattimento, questione altamente delicata legata ad un’operazione segreta di cui le autorità statunitensi avrebbero occultato l’esistenza.
In effetti nel video si vedono misteriosi oggetti sferici luminosi, comparire durante i lampi di luce delle ipotetiche esplosioni, ma nessun ricercatore fino ad oggi ha mai accertato con fermezza di cosa si trattasse.
Attacco alieno o no, rimane sempre un mistero.

Fonte

Profezia Maya anticipata: la fine del mondo sarà il 5 giugno

Profezia Maya
Profezia Maya

Chi pensava che la fine del mondo sarebbe arrivata, secondo una profezia dei Maya, il prossimo 21 Dicembre, dovrà ricredersi perchè la data sarebbe stata anticipata. Ad accelerare il tutto, dicono i sostenitori della teoria della imminente fine del mondo, sarebbe il passaggio di Venere tra il Sole e la Terra, che avverrà la notte tra il 5 e 6 giugno. Un allineamento portatore di eventi nefasti secondo alcuni e che si ripeterà solo tra altri 105 anni, nel 2117.

 

Fonte

Video misterioso di un UFO che si ‘tuffa’ nel vulcano Popocatepetl: nel cratere si nasconde qualcosa?

La presunta presenza di un UFO nel cratere del vulcano Popocatepetl, ripresa in Messico da un telegiornale molto seguito, sta causando sconcerto e confusione nella popolazione locale, malgrado la comunità scientifica continui a diffondere scetticismo a piene mani riguardo all’episodio.

Lo scorso 25 ottobre, alle 20.45 ora locale, una delle telecamera usate per monitorare l’attività del vulcano, a circa 65 Km da Città del Messico, ha ripreso un oggetto luminoso in discesa nel cratere. Le immagini sono state poi presentate nel telegiornale della sera del canale Televisa: l’oggetto vi appariva cilindrico, probabilmente metallico o comunque brillante, di grandi dimensioni, e sembrava muoversi a una velocità superiore a quella di un aereo. La possibilità che si sia trattato davvero di un UFO è stata accolta dai dubbi della comunità scientifica locale. ”Secondo me si tratta di un effetto ingannevole del video, perché non si vede nessuna interazione dell’oggetto con l’atmosfera o i gas e il fumo che s’innalzano dal vulcano”, ha detto ad esempio William Lee, dell’Accademia messicana delle Scienze. L’astronoma Julieta Fierro ha sottoscritto le perplessità del collega, segnalando che in base al filmato ‘‘e’ impossibile determinare se quello che si vede è un oggetto in caduta nel cratere o il riflesso di un qualcosa che sta avvenendo magari a milioni di anni luce dalla Terra”.

Cosa devia il meteorite caduto in Russia?

Ufo intercetta e colpisce meteorite

Da qualche ora ormai, il web è completamente in subbuglio a causa di un filmato, riguardante il meteorite caduto qualche giorno fa sugli Urali, che ritrarrebbe l’intervento inaspettato di un oggetto misterioso grazie al quale la traiettoria del corpo celeste sarebbe stata alterata scongiurando così una catastrofe di immane dimensioni. Ma cosa è intervenuto in nostro aiuto? Da ogni parte della rete si grida ovviamente all’UFO, grazie anche al supporto delle inquietanti immagini divulgate dal sito Liveleaks… In effetti, l’ingrandimento dell’immagine proposta nel video, mette in risalto l’avvicinarsi al corpo celeste di un oggetto sconosciuto che impatta con il meteorite ( si vede chiaramente la deflagrazione ) e poi scompare nel nulla senza apparente danno. Ovviamente le immagini sono allo studio delle migliori organizzazioni ufologiche mondiali che, speriamo, possano trovare al più presto risposte concrete a questo inquietante mistero…
Qui sopra il video relativo all’evento.

In Sri Lanka il primo extraterrestre

Meteorite
Meteorite

La prima forma di vita extraterrestre sarebbe stata scoperta per la prima volta in un meteorite caduto nello Sri Lanka il 29 dicembre scorso. Una ricerca pubblicata sul "Journal of Cosmology" annuncia il ritrovamento di alghe fossili unicellulari, diatomee, nella condrite carbonacea caduta nel North Central Province, vicino al villaggio di Araganwila. Lo studio proviene da 3 ricercatori della University of Buckingham, della Cardiff University e del Medical Research Institute di Colombo, Sri Lanka.
Un meteorite carbonioso di questo tipo possiede una composizione molto simile ai planetesimi, i corpi che miliardi di anni fa diedero forma ai pianeti del sistema solare. In molti meteoriti del genere sono stati scoperti acqua e materiale organico, inclusi amminoacidi. I ricercatori sono certi che il meteorite Polonnaruwa, questo il nome con cui è stato classificato, non è stato contaminato da rocce terrestri: è stato visto cadere dal cielo e raccolto subito dopo, ma soprattutto i fossili di diatomee sono ben incastonati nella sua matrice. Le diatomee scoperte nel meteorite assomiglierebbero a quelle terrestri della specie Sellaphora blackfordensis.
Nel meteorite inoltre si possono ben osservare agglomerati di olivina tipici di questo tipo di rocce. Per confronto con altri meteoriti sembra inoltre che esso derivi da un frammento cometario associato alla cometa Encke. Le analisi, ancora in corso, dicono che al suo interno vi sarebbero inoltre elementi che arriverebbero dal di fuori del sistema solare.
“I nuovi dati su queste diatomee fossili sembrerebbero fornire forti prove a supporto della teoria della Panspermia Cometaria”, spiegano gli studiosi, ossia la teoria in base a cui la vita sul nostro pianeta e altri mondi potrebbe essere stata portata dalle comete. Per maggior sicurezza, sebbene l’articolo sia già stato accettato per la pubblicazione, il meteorite verrà prossimamente posto al vaglio di altri ricercatori che cercheranno ipotesi alternative alle "diatomee extraterrestri".

Gli scienziati stanno cercando il messaggio alieno nel codice genetico umano

La risposta alla domanda se siamo soli nell’universo, piuttosto che dalla ricerca nel cosmo, potrebbe essere proprio sotto il nostro naso, più letteralmente, all’interno di ogni cellula del nostro corpo.


Secondo l’astrofisico Vladimir I. Shcherbak, della Al-Farabi Kazakh National University del Kazakistan, e Maxim A. Makukov dell’Istituto Astrofisico Fesenkov, i nostri geni potrebbero contenere nel loro design una sorta di marchio di fabbrica al loro interno, scritta eoni fa in un altro posto della nostra galassia.
Questa specie di griffe sarebbe il timbro indelebile di una civiltà extraterrestre che ci ha preceduto di molti milioni o miliardi di anni. L’impronta biologica nel nostro genoma, sarebbe l’eredità lasciata da questa remota civiltà alla Via Lattea.
I 2 astrofisici ipotizzano che il messaggio intelligente lasciato nel nostro DNA è scritto con una semantica e una matematica che non possono essere spiegate con la teoria classica dell’evoluzione darwiniana.
Come riporta l’articolo di Discovery News, Shcherbak e Makukov lo chiamano SETI biologico, affermando che questo sistema di comunicazione è molto più duraturo ed efficace rispetto alla possibilità di rilevare gli alieni attraverso la ricezione di un una trasmissione radiofonica extraterrestre. Così scrivono sulla rivista Icarus:

“una volta fissato, il codice rimane immutato attraverso i tempi cosmologici, infatti si tratta del sistema più durevole conosciuto. Quindi rappresenta una memoria eccezionalmente affidabile per una firma intelligente.
Una volta che il genoma è opportunamente riscritto, il nuovo codice con il marchio di fabbrica rimarrà congelato nella trasmissione del DNA alle successive generazioni, venendo tramandato attraverso lo spazio e il tempo”.

Per sostenere tale ipotesi, i modelli di codice genetico devono essere statisticamente molto significativi e intelligenti, cioè devono essere in possesso di caratteristiche che sono incompatibili con qualsiasi processo naturale, spiegano gli autori. Secondo l’analisi dettagliata dei 2 ricercatori, il genoma umano mostra un’approfondita precisione nell’ordine di mappatura tra i nucleotidi del DNA e gli aminoacidi.

“Alcuni semplici accorgimenti nel codice rivelano un insieme di modelli aritmetici e ideografici che fanno pensare ad un linguaggio simbolico”, continuano i 2. “Accurati e sistematici, questi modelli appaiono come il prodotto di una precisione logica e informatica non banale”.

L’interpretazione del dati porta i due ricercatori ad una conclusione straordinaria:

“Il nostro codice genetico sembra essere stato inventato al di fuori del Sistema Solare già diversi miliardi di anni fa”.

La conclusione di Shcherbak e Makukov, in effetti, sembra appoggiare la teoria della panspermia, l’ipotesi secondo cui la vita sulla Terra sarebbe stata seminata dallo spazio. Ma ci sono altri indizi che possano sostenere le conclusioni dei due astrofisici?


Materiale "strano" nel nostro DNA


Una ricerca pubblicata su Nature nel 2012, condotta da Robert Gifford, paleo virologo presso Aaron Diamond AIDS Research Center, e John Coffin, virologo alla Tufts University School of Medicine di Boston, rivela che tutti noi potremmo essere meno umani di quanto pensiamo.
Lo studio spiega che il genoma umano è in parte un virus, per la precisione il Bornavirus, portatore di morte per cavalli e pecore. Sembra che 2 milioni di anni fa, questo virus abbia inserito parte del suo materiale genetico nel nostro DNA.
La scoperta dimostra come questi virus di tipo RNA possono comportarsi come i retrovirus ( ad esempio HIV ) ed integrarsi stabilmente come ospiti dei nostri geni. Questo lavoro di ricerca potrebbe consentire di capirne molto di più sulla nostra evoluzione, rivelando come il mondo attuale sia anche il frutto del lavoro di un virus contenuto in ognuno di noi.
“La conoscenza di noi stessi come specie è stata leggermente mal interpretata” afferma Robert Gifford. Insomma, non abbiamo tenuto conto che il DNA umano si è evoluto anche grazie al contributo di batteri ed altri microrganismi e che le nostre difese immunitarie hanno fatto ricorso a quel materiale genetico per difendersi dalle infezioni. Sembra che fino all’8% del nostro genoma potrebbe ospitare materiale genetico dei virus. In uno studio parallelo, alcuni ricercatori Giapponesi hanno trovato copie di un gene del Bornavirus inserite in almeno 4 zone diverse del nostro genoma. Ricerche condotte su altri mammiferi hanno rivelato la sua presenza in una vasta quantità di specie per milioni di anni.
“Hanno fornito le prove di un reperto fossile con tracce del Bornavirus”, afferma John Coffin, virologo alla Tufts University School of Medicine di Boston e coautore dello studio “Questo ci dice anche che l’evoluzione dei virus non è andata come pensavamo”.
Gli scienziati sostengono che il questa “infezione preistorica” potrebbe essere una fonte di mutazione umana, specialmente nei nostri neuroni. E se invece di una “infezione” si trattasse del “marchio di fabbrica” ipotizzato da Shcherbak e Makukov?


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Sfera di luce in Australia

Light over empire Australia

Questa segnalazione giunge dall'Australia ed è stata ripresa da Drew Ryan, ex militare in congedo. Ryan ha catturato l'oggetto il 2 luglio scorso, riprendendo un video nel quale è possibile vedere come l'UFO cambi dimensione e colore rapidamente.
“Ho visto molte cose inspiegabili nei cieli della Central Coast. Recentemente sono riuscito a riprendere una grande sfera luminosa ferma sull'Empire Bay”, racconta Ryan al Daily Telegraph.
“La sfera ha cambiato colore più volte, fino a quando non è diventata arancione, per poi muoversi lentamente attraverso il cielo e librarsi sulla città costiera di Woy Woy”.
Ultimamente, sembrano in esponenziale aumento gli avvistamenti UFO, grazie al fatto che le persone sono fornite di telefoni in grado di registrare anche i video. Tuttavia, bisogna anche dire che sta crescendo l'uso di droni automatici da parte delle autorità civili e militari. Non è da escludere che alcuni video possano avere come protagonisti proprio i droni volanti.
Ma Ryan è convinto che l'oggetto da lui ripreso non sia così facilmente spiegabile: “Non ho alcun dubbio. Gli avvistamenti negli ultimi tempi stanno crescendo. Sarebbe il caso che si indagasse di più su questi fenomeni. Come ex militare, posso dire di non aver mai visto nulla di simile”.


Il passeggero di un aereo fotografa UFO sopra Ginevra

UFO Ginevra 2016
UFO Ginevra 2016

 Il 17 luglio 2016, un passeggero a bordo di un aereo ha fotografato un incandescente OVNI a forma sferica sopra la zona di Ginevra, in Svizzera.

Testimonianza:

“Ero su un volo da Ginevra a Zurigo, e ho pensato fare delle belle foto. Ho fatto tre foto uno dopo l'altro. E quando ho guardato, ho notato questo nel secondo”.

 

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Portale dimensionale sui cieli di Ginevra

Portale dimensionale e UFO
Portale dimensionale e UFO

 

Misteriose anomalie atmosferiche sui laboratori del CERN di Ginevra

Il video pubblicato lo scorso 7 Dicembre 2015 dallo skywatcher e youtuber “SECTION 51”, mostra delle misteriose anomalie atmosferiche che potrebbero essere associate con le pericolose attività di ricerca, condotte nei laboratori del CERN di Ginevra, diretti da Dr. Rolf-Dieter Heuer, che a sua volta dichiara che per comprendere i complessi esperimenti finora condotti dai fisici, si deve capire che le loro scoperte hanno permesso di addivenire alla “particella di Dio” – una particella che lega insieme l’Universo così come lo conosciamo.Situato a Ginevra, in Svizzera, il CERN è un’organizzazione di ricerca che gestisce i più grandi acceleratori di particelle del mondo, attraverso i quali vengono fatte collidere tra di loro quasi alla velocità della luce. I risultati che hanno sorpreso gli stessi scienziati, sono stati ferocemente contestati da alcuni scettici e ambientalisti i quali sostengono che gli esperimenti risultanti potrebbero essere catastrofici per tutta l’umanità. Sembra che l’impianto del CERN abbia la capacità di generare strani fenomeni elettromagnetici e altre anomalie atmosferiche segnalate sempre più spesso in varie parti del mondo. Il video che potete vedere di seguito, mostra come un vortice si forma nei cieli sovrastanti i laboratori di Ginevra fino a quando un ospite inatteso non viene risucchiato nel suo interno per poi dissiparsi improvvisamente. Dapprima, il vortice si manifesta di dimensioni considerevoli, ma appena aspira nel suo interno alcune nubi poste nelle sue vicinanze, esso si comprime notevolmente fino a scomparire del tutto. Anche se molte persone hanno espresso la loro preoccupazione per l’intensificarsi degli esperimenti all’interno del CERN (le paure sono reali dal momento che stiamo parlando di energia nucleare), i funzionari della struttura hanno rassicurato che la situazione è sotto controllo. Tuttavia, solo da pochi mesi, con l’inizio di questi strani fenomeni atmosferici, molte persone hanno espresso forti preoccupazioni su ciò che potrebbe avvenire qualora queste particelle dovessero sfuggire al controllo degli scienziati. Altri hanno ipotizzato che un’eventuale malfunzionamento degli acceleratori di particelle potrebbe determinare l’apertura di piccoli portali interdimensionali. Dobbiamo temere per ciò che il CERN potrebbe scoprire nel prossimo futuro? E infine, a cosa può essere associato lo strano fenomeno atmosferico che appare nell’immagine di cui sopra? Esso fa parte degli esperimenti condotti dal CERN o forse è solo un effetto collaterale?

 

Il video

 

Avvistamento UFO nei cieli di Ginevra

 

Il 13 ottobre è avvenuto un incredibile avvistamento a Ginevra, un intero stadio ha avvistato gli UFO e ha commentato l'accaduto sui social.

È avvenuto il 13 ottobre 2016 un'incredibile avvistamento #ufo sopra lo Stadio di Ginevra, migliaia di tifosi hanno visto una presunta navicella spaziale luminosa posizionarsi sopra le loro teste. Tutto l'accaduto è stato documentato tramite foto e video, che sono poi state postate sui maggiori Social Network, scatenando polemiche e tantissime domande. È stata allertata anche l'aviazione, che con le sue risposte non ha fatto altro che fomentare ancora di più gli animi dei tifosi attoniti. I maggiori esperti di ufologia di tutto il mondo hanno espresso il loro parere. E voi che ne pensate?

I video dell'UFO

Sono stati molti i video dell'UFO girati e caricati sui maggiori Social Network e mostrano delle sfere luminose rimanere immobili nel cielo ginevrino. Non è ancora chiaro se l'UFO sia di origine aliena o umana, ma quello che è certo è che nessuno sa esattamente cosa sia. Molti dei testimoni oculari hanno dichiarato che gli oggetti erano di forma ovale e piatti. L'incredibile avvistamento è durato all'incirca 20 secondi, dopo di che gli UFO sono scomparsi.

 

Fonte

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