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Conferenza ufologica a Torino con Paola Harris, 08/06/17.

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Il rapporto Cometa


Il rapporto Cometa - Les OVNI, et la defense - Général Bernard Norlain
Il rapporto Cometa - Les OVNI, et la defense - Général Bernard Norlain
Il rapporto Cometa - Les OVNI, et la defense - Général Bernard Norlain
Il rapporto Cometa - Les OVNI, et la defense - Général Bernard Norlain

Il Rapporto COMETA è un documento non ufficiale francese,  promosso nel 1999 dal presidente di allora Jacques Chirac e del primo ministro Lionel Jospin, sul fenomeno UFO.
Il 16 luglio 1999 una rilevante documentazione è stata divulgata in Francia dal titolo, UFO e difesa: A che cosa dobbiamo essere preparati? ("Les OVNI et la défense : A quoi doit-on se préparer ?"). Il documento, di 90 pagine è il risultato di un acuto studio sugli UFO, che avvolge molti aspetti della materia, in specifico le questioni di salvaguardia nazionale.

L’analisi, guidata per diversi anni da un gruppo autonomo presso l'Istituto di Studi Avanzati per la Difesa Nazionale,  ( IHEDN ), e da esperti qualificati derivanti da svariati settori, è stata sottoposta all’attenzione del/al presidente francese prima di essere ufficializzata.
La relazione si dischiude con una introduzione del generale Bernard Norlain dell'Aeronautica Militare, ex direttore del IHEDN, e comincia con un preambolo di Andre Lebeau, ex presidente del Centro nazionale per gli studi spaziali ( Centre National d'Etudes Spatiales o CNES ), la NASA francese.
La relativa struttura, ( COMETA sta per "Comitato per studi approfonditi.") che ha dato vita al rapporto in questione, si identifica in un'organizzazione di esperti, molti dei quali sono o sono stati membri dell’IHEDN, presieduta dal generale Denis Letty dell'Aeronautica Militare.
Essa è, ( era ), composta dalle seguenti persone:

 

  • Michel Algrin, Phd di scienze politiche
  • Pierre Bescon, ingegnere generale dell'esercito
  • Denis Blancher, commissario generale della polizia nazionale del ministero degli interni
  • Jean Dunglas, ingegnere generale onorario del Genio Rurale dell'Acqua e delle Foreste
  • Bruno Le Moine, generale delle Forze Aeree
  • Françoise Lépine, della Fondazione per gli Studi della difesa
  • Christian Marchal, ingegnere e capo di Mines, direttore di ricerca presso l'ONERA
  • Marc Merlo, vice ammiraglio
  • Alain Orszag, fisico, ingegnere generale dell'esercito


Il comitato si avvale/va anche di collaboratori esterni tra cui Jean-Jacques Velasco, a capo della SEPRA, ( Service d'Expertise des Phénomènes de Rentrée Atmosphérique ), o François Louange, presidente di Fleximage, specialista in analisi fotografiche. Attualmente non si sa se l’organizzazione è ancora attiva o costituita dagli stessi soggetti.

Il testo è diviso in 3 parti:

 

  1. I casi
  2. Organizzazione dell’investigazione
  3. Le misure da tenere in conto da parte della Difesa


Uno dei tanti punti interessanti della relazione è la menzione della possibile influenza degli UFO e di extraterrestri sulle civiltà del passato. Il documento è un duro colpo per gli scettici, perché afferma come “fatto certo” l’origine extraterrestre degli UFO e la sua realtà fisica, controllati da esseri intelligenti che non appartengono al nostro pianeta. Nei casi dell’aeroplano RB-47 ( USA ) 17 Luglio del 1957, e di Teheran ( 18 al 19 del settembre del 1976 ), i redattori di Cometa considerano l’interpretazione realizzata dallo scettico statunitense Philip Klass come “banale” e respinta da altri esperti nel 1997.

E ancora, Cometa si scaglia senza compassione contro il Governo degli Stati Uniti, e lo accusa di occultare informazione sugli UFO e di manipolare i dati a suo favore.
    
L’origine della relazione Cometa la troviamo nell’anno 1976, quando un comitato dell’IHEDN presieduto dal generale Blanchard, della Gendarmeria Nazionale, aprì il dossier UFO con l’obiettivo di raccogliere dati e classificarli per il suo studio. Nell’anno seguente, nel 1977, sorse nel seno del CNES il Gruppo di Studi di Fenomeni Aerospaziali Concordi ( GEPAN ) che si trasformò in Servizio di Perizia di Fenomeni di Rientro Atmosferico ( SEPRA ). Il GEPRAN-SEPRA conta sull’appoggio della Gendarmeria Nazionale, dell’aviazione civile e militare, il servizio meteorologico, etc., attraverso protocolli firmati tra dette entità. Alcune delle ipotesi presentate dalla relazione Cometa includono un probabile sistema di propulsione avanzato dagli UFO che si starebbe sviluppando in vari paesi come Stati Uniti e Giappone. Si tratta del principio di Magnete-idro-dinamica ( MHD ) che permette ad un oggetto di muoversi per l’atmosfera generando un campo magnetico. Il fisico ed ufologo francese Jean-Pierre Petit, ( difensore delle teorie Ummitas ), si dedicò a studiare questa forma di propulsione. Secondo gli esperti, il MHD potrebbe spiegare l’assenza del “Bang” quando gli UFO raggiungono velocità supersoniche.    
Un altro aspetto sorprendente della relazione tiene in conto la possibilità che gli UFO comportino una minaccia per la comunità mondiale. Benché non si siano scoperti situazioni di aggressione in Francia, in altri paesi ci sono stati casi di persone morte dopo essere state attaccate da qualche congegno spaziale.

Nel tempo dobbiamo prepararci a quali situazioni?

  • Si propongono l’elaborazione di strategie davanti alle seguenti situazioni: “Apparizione di UFO e volontà extraterrestre di stabilire un contatto ufficiale e pacifico
  • scoperta fortuita o no di una microbase o di una base su un punto qualsiasi del territorio europeo,( atteggiamento da adottare di fronte ad una potenza amica o no )
  • invasione, ( poco probabile tenendo conto del fatto che  poteva essere condotta, prima della scoperta dell’atomo ), ed attacchi localizzati o massicci in punti strategici e non
  • manipolazione o disinformazione deliberata in vista di destabilizzare altri Stati.”

La critica più intensa della relazione, si trovò sulla manipolazione del caso Roswell per il Governo nordamericano. Secondo la relazione, il segreto che circonda questo caso, sarebbe stato mantenuto dalle autorità per conservare la superiorità tecnologica militare su altri paesi. A partire dai decreti militari, si cerca di ostacolare la divulgazione al pubblico, di informazioni relative agli UFO e punire con pena di 10 anni di prigione e 10.000 dollari di multa ai militari che facciano conoscere informazioni non autorizzate.

 

Fonte

Un sentito ringraziamento a Danilo di: danilo1966.iobloggo.com per averci concesso la possibilità di acquisire questo prezioso documento da proporvi in formato PDF da lui interamente tradotto in italiano.

Rapporto Cometa in Italiano.pdf
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