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100 anni di brevetti UFO

UFO How-To Aerospace Technical Manual Volume I: 100 Years of UFO Patents
The Basics - The UFO How-To
UFO How-To Aerospace Technical Manual Volume XII: On The Threshold Of Tomorrow
UFO How-To Aerospace Technical Manual Volume XI: NAV/COM Systems
UFO How-To Aerospace Technical Manual Volume IX: Hydrogen Power Systems

UFO How-To Aerospace Technical Manual Volume X: EM UFO Systems
UFO How-To Aerospace Technical Manual Volume VI: Inertial Propulsion Systems
UFO How-To Aerospace Technical Manual Volume VII: Esoteric Power Systems
UFO How-To Aerospace Technical Manual Volume VIII: Permanent Magnet Power Systems

UFO How-To Aerospace Technical Manual Volume V: Fusion and Antimatter Systems
UFO How-To Aerospace Technical Manual Volume IV: Magnetohydrodynamics
UFO How-To Aerospace Technical Manual Volume III: Plasma Propulsion Systems
UFO How-To Aerospace Technical Manual Volume II: Electrogravitics

Il controllo della gravità e della propulsione avanzata è ritenuto attualmente, appannaggio della fantascienza o della tecnologia di un futuro ancora molto lontano. L’autore della collana di libri "Ufo How To" , Luke Fortune ricercatore indipendente, ritiene che la tecnologia per attuare il controllo della forza più elusiva dell’universo sia stato già affrontato dal punto di vista matematico / fisico e messo in atto pratico, già da diversi decenni. Contrariamente a quanto si possa pensare, diversi ricercatori indipendenti in varie parti del mondo, non ufficialmente connessi agli istituti di ricerca e sviluppo più o meno segreti, hanno già ampiamente esplorato e risolto il problema ed hanno prodotto dei modelli che hanno tutta l’apparenza di veri e propri dischi volanti, comunemente noti con il termine di "UFO".
Il libro "Ufo How To", contiene decine di brevetti, ormai declassificati e quindi divenuti di pubblico dominio, che illustrano dettagliatamente il principio di funzionamento, i materiali ed i metodi ingegneristici per costruire dei mezzi di tali caratteristiche e potenzialità.
Nonostante i brevetti provengano da ricercatori indipendenti che non si conoscono fra di loro e spesso distanziati da parecchi anni gli uni dagli altri, i progetti posseggono principi di funzionamento molto simili.
I sistemi descritti permettono di ottenere una propulsione pulita e priva di combustibile da bruciare, sfruttando diversi principi di funzionamento, non tutti possono essere spiegati nei canoni della fisica classica. I metodi di propulsione descritti in questo libro sono fondamentalmente di natura elettrica ed elettromagnetica. I sistemi che sfruttano l’elettricità si basano sul principio “Biefield-Brown”, che prende il nome dai 2 scienziati scopritori. Il metodo è molto semplice nella sua idea di base, ed è quella di utilizzare diversi materiali conduttori ed isolanti alternandoli fra di loro e fornendo un alto potenziale dell’ordine delle decine di migliaia di Kv. L’effetto è quello di avere uno spostamento verso il polo positivo dell’armatura di questo oggetto chiamato condensatore asimmetrico, reso molto famoso dal "lifter", un semplice apparato considerato come "proof of concept" di questo principio.
A tutt’oggi si discute ancora molto di questo fenomeno , molti scettici ritengono si tratti di vento ionico ( polarizzazione dell’aria, e quindi l’apparato si comporterebbe ne’ più ne’ meno come un'ala di un aereo ), ma di recente , sono stati diffusi dei filmati realizzati dalla NASA stessa in cui un condensatore asimmetrico di questo tipo, ha funzionato anche nel vuoto, sebbene con voltaggi molto più elevati.

Esperimenti Ufo antigravità
Esperimenti Ufo antigravità

Un altro metodo è quello della propulsione di campo, molto simile a quello precedente in cui, un oggetto caricato con un alto potenziale e sottoposto ad un'onda di tipo impulsivo verrebbe accelerato in direzione opposta, una evoluzione di questo metodo comporterebbe quella di avvolgere un oggetto in un plasma conduttivo mediante un campo elettromagnetico, l’oggetto in questione risulterebbe simile ad una sfera luminosa. Curiosamente, molti oggetti non identificati, sono spesso avvolti da aloni di luce, dovuti alla ionizzazione dei gas presenti nell’atmosfera. Inoltre, molti testimoni dell’avvistamento di questi oggetti, spesso riportando di avere sentito un forte odore di ozono, che deriva dalla ionizzazione dell’aria.
Un altro metodo è quello di utilizzare campi elettromagnetici rotanti, come accade nel Searl Engine, oppure quello di sfruttare il flusso magneto-idro-dinamico per fare ruotare molto velocemente un plasma di gas ad alta temperatura o un liquido che sia conduttore di elettricità, il sistema quindi si avvale del principio della forza di Lorentz per accelerare il gas o liquido sfruttando un campo elettrico ed uno magnetico ortogonali fra di loro, successivamente, viene anche fornita una variante meccanica che sfrutta lo stesso principio di funzionamento, quindi realizzabile con sistemi più semplici.
Vengono presentati inoltre, dei sistemi più tradizionali, ma sempre innovativi dal punto di vista dei principi di funzionamento, vengono descritti infatti, diversi metodi di propulsione per eiezione di plasma di gas tramite l'interazione di campi elettrici e magnetici. Di recente, infatti, è stato messo a punto un mezzo spaziale chiamato VASIMR ( Variable Specific Impulse Magnetoplasma Rocket ) che sfrutta esattamente questo tipo di propulsione.


VASIMR Plasma Rocket Technology.pdf
Documento Adobe Acrobat 3.6 MB

VASIMR Orbital Sweeper for Space Debris Removal


I brevetti descritti sono spesso accompagnati da formule matematiche per dimostrare l’effettiva realizzabilità dei velivoli, inoltre, sono raffigurati gli originali "blueprint" depositati dagli stessi inventori. L’eterogeneità dei brevetti è notevole, sebbene i principi di base siano sempre gli stessi questi ultimi vengono impiegati in varie forme e dimensioni.
A mio parere sono stati omessi dei nomi molto importanti del panorama di questa specifico ramo della scienza non ufficiale, come il "Searl Engine, il Markus device o la macchina volante di Tesla". Viene anche riportato un documento redatto dal Prof. Fran De Aquino, che mette in evidenza la relazione fra massa inerziale e gravitazionale tramite delle formule studiate e pubblicate da lui stesso.
C’è da dire, che alcune formule sono state riportate con errori di stampa riguardanti le lettere greche il che ne rende difficile l’interpretazione, alcuni brevetti sono stati stampati più volte, ma "Ufo How To" risulta essere una preziosa miniera di informazioni sia per il ricercatore indipendente sia per chi vuole conoscere più di quello che la fisica ufficiale riconosce.

 

Di Vincenzo Panella

 

Fonte

100 anni di brevetti UFO


L’argomento UFO è decisamente controverso: da un lato gli scettici, che si appellano alla scienza e a ciò che essa può spiegare con le moderne tecnologie, dall’altro i sognatori, che si lasciano ammaliare dalle tante storie in circolazione e che metterebbero la mano sul fuoco sull’esistenza degli alieni; eppure il dibattito in questione non può risolversi nella contrapposizione scettici/creduloni: troppi gli avvistamenti, dai più recenti fino a risalire indietro nel tempo, troppi i misteri irrisolti, i lati oscuri di un fenomeno che da sempre affascina l’uomo e che perfino Jung ( psichiatra, psicoanalista e antropologo svizzero  "Kesswil, 26 luglio 1875 " Küsnacht, 6 giugno 1961 ) definì un archetipo della mente umana: impossibile quindi non subirne il fascino (vedi anche Scientology, ndr ). Il nostro giornale da sempre si occupa del fenomeno in esame ( ildemocratico.com ), dedicando la sezione ufologia alle notizie più attendibili  che possono accendere la curiosità dei lettori, dai più cinici fino ai più scientifici, ed è proprio curiosando in rete, nell'intento di portare avanti la nostra ricerca sulle tecnologie antigravitazionali, che ci siamo imbattuti in un sito davvero particolare nel quale sono in vendita libri su una raccolta di brevetti UFO ( depositati sin dagli arbori del ’900 ), per costruire  dischi volanti a tutti gli effetti. Scettici? Si, anche noi, se non fosse che la fonte è il sito del governo americano per marchi e brevetti ( upsgo.gov ). Per tutti gli appassionati finalmente una buona notizia: "l’UFO fai da te": liberi di non crederci, ma anche liberi di provare a costruirne uno ( sponsor permettendo! ).
Questi brevetti sono inclusi in questa serie come prova per dimostrare che l’uomo ha avuto la capacità di essere dietro il fenomeno dei dischi volanti.
Le informazioni vengono presentate per stimolare i vostri pensieri e contribuire a farvi conoscere il campo dei veicoli spaziali che non riguarda né aerei né elicotteri, delle varietà aeree e spaziali.
Estratti di 10 delle 40 voci, prelevati a caso dal
volume I della serie How-to UFO, e in nessun ordine particolare, ivi compresi le immagini:

Ufo Brevetto 01
Ufo Brevetto 01

1. Lo scopo della mia invenzione è quello di produrre una macchina, che, pur essendo più pesante dell’aria, si può alzare da terra, senza rincorsa, a qualsiasi altezza, che possa rimanere, come un colibrì, in bilico su qualunque posto, a qualsiasi altitudine desiderata, nonostante il forte vento, per alzarsi o abbassarsi, a volontà, mentre si trova in aria, che possa spingersi in ogni direzione desiderata, il tutto ad una velocità interamente sotto il controllo del gestore.

Brevetto Ufo elettrogravità
Brevetto Ufo elettrogravità

2. La presente invenzione è diretta a un sistema di propulsione spaziale che è priva di propellente solido. La forza propulsiva di un veicolo spaziale è generata da mezzi che generano onde gravitazionali asimmetriche, creando così uno squilibrio del momento attraverso il centro di massa del sistema radiante. Questo fa sì che tale forza agisca sul suddetto centro di massa, con conseguente movimento in direzione dell’onda gravitazionale meno intensa.

Ufo Brevetto 02
Ufo Brevetto 02

3. Il disco volante è un veicolo a decollo verticale e atterraggio per il volo spaziale. Il veicolo dispone di una sfera di metallo che ruota attorno a un fulcro al quale vengono apposte 4 bobine magnetiche in un cerchio equidistantemente con una quinta bobina al centro, che è circondata da un tubo cavo circolare in vetro riempita con gas di rubidio, tubo e magneti con assi verticali. La parete interna del tubo è fatto di vetro spesso con un rivestimento di fosforo, e la parte superiore del tubo ha un rivestimento di vetro meno spesso esterno sulla parte superiore del vetro più spesso. Quando un motore elettrico ruota una colonna verticale, supportato da un cuscinetto al centro del fulcro che è attaccato alla parte superiore e inferiore della sfera, ruota attorno alla spire magnetiche, provocando un accumulo continuo di carica elettrica sulla sfera e il campo magnetico, che riscalda e stimola il gas di rubidio nella provetta, interagisce con lo strato di fosforo per la produzione di luce che è rallentato dal gas di rubidio caldo; causando, una variazione radiale tempo di Einstein sulla distanza, un aumento della forza centrifuga radiale, l’accelerazione della sfera di rotazione e provocando più energia meccanica di quella necessaria per produrre la luce rallentato dal processo accennato in precedenza, con un eccesso di energia che aziona il motore elettrico come generatore per ricaricare la batteria. La luce rallentata riflessa verticalmente verso il basso, produce spinta verticale, dalla luce ( forza di luce pari wattaggio diviso per velocità ), e la spinta verticale dal cambiamento di tempo Einstein sulla distanza. Specchi incernierati allo scarico nella parte inferiore della sfera deviano la luce verticale con un angolo di spinta orizzontale. La parte del fulcro sulla quale poggia il tubo, e lo scarico nella parte inferiore della sfera, sono trasparenti.

Disco volante 2
Disco volante 2

4. Le realizzazioni dell’invenzione in cui è chiesta una esclusiva proprietà o privilegio sono definite come segue:

un rotaplane composto da un corpo ruotante a forma di disco con una superficie inclinata che, sulla rotazione del corpo, è utilizzabile per costringere la massa d’aria circostante verso il basso.

Una cabina trasportata da detto corpo all’interno del corpo e attorno al quale il corpo rotante in relazione alla cabina, e un motore portato da detta cabina e operativamente collegato a detto organo per la rotazione del corpo perché lo stesso si sostenga in aria.

5. La presente descrizione si riferisce generalmente ad un veicolo in grado di volare e, più in particolare, a un aereo a decollo verticale e atterraggio con caratteristiche di elevata manovrabilità che può essere azionato all’interno e al di fuori dell’atmosfera terrestre.

Brevetto Ufo magnetoidrodinamico
Brevetto Ufo magnetoidrodinamico

6. La presente invenzione si riferisce ad un aeromobile dalla forma discoidale. I vantaggi aerodinamici delle imbarcazioni a forma di disco sono stati ricercati nel design di velivoli commerciali, privati e militari. Il volo discoidale è noto e si fa particolare riferimento ad esso nel brevetto US N. 3.359.678. Questo principio di volo si afferma che sia stato utilizzato in un’ invenzione divulgata nel brevetto US n. 3.946.970 in combinazione con mezzi a spinta verticale. La divulgazione si riferisce a un “decollo verticale giroscopicamente stabilizzato e aeromobile di atterraggio”. L’imbarcazione comprende un anello esterno di spinta che, di per sé, non produce spinta durante il decollo verticale o durante la sospensione dell’imbarcazione. Invece, la spinta è fornita da una spinta diretta verso il basso prodotta da motori convenzionali di jet o razzo. Parte della spinta del motore viene deviata attraverso un complesso sistema di canalizzazione per produrre la rotazione dell’anello. Così, l’imbarcazione ha il vantaggio del principio di rotazione del disco durante il volo orizzontale, ma necessariamente si basa esclusivamente sulla spinta verso il basso dei suoi motori per realizzare il decollo verticale o la sospensione.

Disco volante 4
Disco volante 4

7. Un aeromobile con strumenti automatizzati per il trasporto. Sferico o uno dei suoi settori, senza profili aerodinamici per ascensore o di orientamento. I mezzi per il volo sono alloggiati all’interno del velivolo. La superficie esterna è configurata in modo da interrompere il flusso d’aria sulle sue superfici in volo. Questo, per ridurre la resistenza di forma e i coefficienti di resistenza aerodinamica e placare l’accumulo di calore sulle superfici più esterne non appena aumenta la velocità. Il peso del gas per unità di volume, con variazioni di temperatura, è il mezzo per ridurre il peso lordo e adeguarsi ai cambiamenti di temperatura e di peso durante il volo. La propulsione, all’interno della componente di propulsione è fornita da motori turbogetto. Essi sono protetti all’interno di un pod di compressione interna e un pod di combustione esterna.

Il pod di compressione e il condotto di verticale annesso di ruotano di trecentosessanta gradi, come mezzi di orientamento direzionale e spinta diretta. I tubi di spinta di corrente si estendono verso l’esterno dal pod di combustione alla circonferenza medio-orizzontale del velivolo. I deflettori di controllo, su ogni tubo di spinta, controllano, deviano e regolano la spinta dei motori ‘per il controllo della motricità del velivolo. I montanti si ritraggono per il volo e si estendono per l’atterraggio. Questi montanti elettro-idraulici sollevano e abbassano l’aereo per direzionare le operazioni di supporto a terra. L’aereo ha i mezzi per mantenere un assetto orizzontale di volo. Per l’inclinazione di volo, l’aeromobile possiede mezzi interni, meccanici e scientifici, per salita e discesa verticale senza forza motrice orizzontale, per librarsi e mantenere posizione e altitudine.

Disco volante
Disco volante

8. Decollo e atterraggio di un velivolo a forma di disco che abbia una camera disposta centralmente, una pluralità di condotti per condurre l’aria pressurizzata all’esterno verso la periferia circolare del velivolo, e include alla fine di ciascun condotto una coppia di erogatori di spinta posti verticalmente; un erogatore che è un erogatore di sollevamento per proiettare l’aria verso il basso, l’altro erogatore, mentre l’altro è un erogatore di spinta in avanti per la proiezione dell’aria sul lato posteriore e per la propulsione del velivolo in avanti durante il volo. L’aereo ha inoltre delle valvole per direzionare l’aria attraverso gli erogatori di sollevamento o quelli di spinta in avanti o entrambi simultaneamente. Il velivolo include anche sottile piano piatto anulare disposto sulla periferia circolare del corpo del mezzo per stabilire e controllare l’imbarcazione in rapida fuga in avanti.

9. L’invenzione si riferisce ad un procedimento che sta alla base della costruzione, di lavoro e lo spostamento di alcuni dischi volanti che sono caratterizzati per avere un originale sistema di propulsione di nuovo tipo, capace di spostarsi in qualunque direzione ( comprese le modalità di spostamento a zig-zag ), per assicurare col moto centrifugo sia l’annullamento della gravità terrestre, il sostentamento in aria dovuto alla depressurizzazione permanente dal lato superiore esterno, sia il cambiamento in ogni momento della modalità di lavoro della propulsione, rispettivamente dalla pressione di combustione sotto costante alla combustione proveniente dal reattore statico o dal motore a razzo utilizzato per il movimento nello spazio esterno, con la caratteristica che può essere prodotto in un’ampia gamma, mezzi di trasporto di un nuovo tipo, in grado di garantire il trasporto ultra rapido delle merci e delle persone sia nell’atmosfera che nel cosmo, così come ad una velocità tale che può oltrepassare la velocità della luce in conformità con le leggi della Fisica ( utilizzando anche il teorema di Steiner – dalla Fisica ) con la possibilità dello spostamento a zig-zag.

10. Lo scopo principale di questa invenzione è di fornire apparecchi per il volo capaci di alzarsi da terra e avviarsi su percorsi verticali o molto ripidi, di librasi nell’aria da solo, di seguire voli veloci, efficienti ed economici e di scivolare verso il basso senza corrente ad una velocità ragionevolmente bassa. Un altro scopo di questa invenzione è di fornire apparecchi per il volo senza un’elica rotante, eliminando in tal modo la perdita di corrente aerodinamica di tale elica, il suo rumore e il pericolo associato ad essa sulla terra.


Di Alessio Consorte, Sara Serraiocco, Annalica Casasanta.

Fonte


NB. Ci scusiamo per eventuali errori / inesattezze, ma il testo è di difficile interpretazione / comprensione.


Brevettato disco volante antigravità
.
Ecco lo schema del progetto di un disco volante brevettato, in grado apparentemente di volare. Come mai questo sistema non ha rivoluzionato il nostro mondo?
Brevettato disco volante antigravità.pdf
Documento Adobe Acrobat 1.4 MB

Alcuni Ufo brevettati dagli Stati Uniti

Impossibile non notare la somiglianza con numerosi avvistamenti di dischi volanti avvistati negli ultimi anni.
Dopo tutto ciò non si può escludere, la possibilità che in realtà essi siano costruiti dall'uomo con qualche tecnologia segreta militare o simile.
Il punto di vista del sito rispetto al mio, sono assai differenti, tuttavia, a mio parere, il fatto che possano essere anche progetti di tecnologie segrete avanzate è molto verosimile.

USP # 6,270,036 (8-7-01) ~ Blown-Air Lift Generating Rotating Airfoil Aircraft
Lowe, Charles S., Jr.


USP # 6,254,032 (7-3-01) ~ Aircraft, &c...
Bucher, Franz


USP # 6,179,247 (1-30-01) ~ Personal Air Transport
Milde, Jr., Karl F.


USP # 6,113,029 (9-5-00) ~ Aircraft Capable of Hovering Flight
Salinas, Luis A.


USP # 6,082,478 (7-4-00) ~ Lift-Augmented Ground Effect Platform
Walter, William. C., et al.


USP # 6,073,881 (6-13-00) ~ Aerodynamic Lift Apparatus
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USP # 6,068,219 (5-30-00) ~ Single-Surface Multi-Axis Aircraft Control
Arata, Allen A.


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Yu, Shia-Giow


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Gubin, Daniel


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Whitesides, Carl W.


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Kunkel, Klaus


USP # 5,836,542 (11-17-98) ~ Flying Craft &c...
Burns, David J.


USP # 5,803,199 (9-8-98) ~ Lift-Augmented Ground Effect Platform
Walter, William C.


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Miller, Jr., John A., et al.


USP # 5,730,390 (3-24-98) ~ Reuseable Spacecraft
Plichta, Peter & Buttner, Walter


USP # 5,653,404 (8-5-97) ~ Disc-Shaped Submersible Aircraft
 Ploskin, Gennady


USP # 5,520,355 (5-28-96) ~ Three-Wing Circular Planform Body
Jones, Jack M.


USP # 5,351,911 (10-4-94) ~ VTOL Flying Disc
Neumayr, George A.


USP # 5,344,100 (9-6-94) ~ Vertical Lift Aircraft
Jaikaran, Allan


USP # 5,318,248 (6-7-94) ~ Vertical Lift Aircraft
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USP # 5,303,879 (4-19-94) ~ Aircraft with a Ducted Fan in a Circular Wing
Bucher, Franz


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Blazquez, Jose M.


USP # 5,213,284 (5-25-93) ~ Disc Planform having Vertical Flight Capability
Webster, Stephen N.


USP # 5,203,521  (4-20-93) ~ Annular Body Aircraft
Day, Terence


USP # 5,178,344 (1-12-93) ~ VTOL Aircraft
Dlouhy, Vaclav


USP # 5,170,963 (12-15-92) ~ VTOL Aircraft
Beck, Jr., August H.


USP # 5,149,012 (9-22-92) ~ Turbocraft
Valverde, Rene L.


USP # 5,115,996 (5-26-92) ~ VTOL Aircraft
Moller, Paul S.


USP # 5,102,066 (4-7-92) ~ VTOL Aircraft
Daniel, William H.


USP # 5,064,143 (11-12-91) ~ Aircraft Having a Pair of Counter Rotating Rotors
Bucher, Franz


USP # 5,054,713 (10-8-91) ~ Circular Airplane
Langley, Lawrence W., et al.


USP # 5,046,685 (9-10-91) ~ Fixed Circular Wing Aircraft
Bose, Phillip R.


USP # 5,039,031 (8-13-91) ~ Turbocraft
Valverde, Rene L.


USP # 4,976,395 (12-11-99) ~ Heavier-Than-Air Disk-Type Aircraft
von Kozierowski, Joachim


USP # 4,955,962 (9-11-99) ~ Remote Control Flying Saucer
Mell, Christian


USP # 4,941,628 (7-19-90) ~ Lift Generating Apparatus, &c.
Sakamoto, Yujiro, et al.


USP # 4,824,048 (4-25-89) ~ Induction Lift Flying Saucer
Kim, Kyusik


USP # 4,804,156 (2-14-89) ~ Circular Aircraft
Harmon, Rodney D.


USP # 4,796,836 (1-10-89) ~ Lifting Engine for VTOL Aircrafts
Buchelt, Benno


USP # 4,795,111 (1-3-89) ~ Robotic or Remotely Controlled Flying Platform
Moller, Paul S.


USP # 4,214,720 (7-29-80) ~ Flying Disc
DeSautel, Edwin R.


USP # 4,196,877 (4-8-80) ~ Aircraft
Mutrux, Jean L.


USP # 4,193,568 (3-18-80) ~ Disc-Type Airborne Vehicle
Heuvel, Norman L.


USP # 4,165,848 (8-28-79) ~ Rotary Thrust Device...
Bizzarri, Alfredo


USP # 4,117,992 (10-3-78) ~ Vertical Lift Device
Vrana, Charles K.


USP # 4,050,652 (9-27-77) ~ Gyro Foil
DeToia, Vincent D.


USP # 4,023,751 (5-17-77) ~ Flying Ship
Richard, Walter A.


USP # 4,014,483 (3-29-77) ~ Lighter-Than-Air Craft
MacNeil, Roderick M.


USP # 3,933,325 (1-20-76) ~ Disc-Shaped Aerospacecraft
Kaelin, Joseph R.


USP # 3,871,602 (3-18-75) ~ Circular Wing Aircraft
Kissinger, Curtis D.


USP # 3,774,865 (11-27-73) ~ Flying Saucer
Pinto, Olympio F.


USP # 3,750,980 (8-7-73) ~ Aircraft with VTOL Capability
Edwards, Samuel L.


USP # 3,697,020 (10-10-72) ~ Vertical Lift Machine
Thompson, Raymond V.


USP # 3,690,597 (9-12-72) ~ VTOL Aircraft...
Di Martino, Renato


USP # 3,640,489 (2-8-72) ~ VTOL Aircraft
Jaeger, Karl


USP # 3,630,470 (12-28-71) ~ VTOL Vehicle
Elliot, Frederick T.


USP # 3,614,030 (10-19-71) ~ Aircraft
Moller, Paul S.


USP # 3,612,445 (10-12-71) ~ Lift Actuator Disc
Phillips, Duan A.


USP # 3,599,902 (8-17-71) ~ Aircraft
Thomley, John W.


USP # 3,537,669 (11-3-70) ~ Manned Disc-Shaped Flying Craft
Modesti, James N.


USP # 3,503,573 (3-31-70) ~ Disk Flying Craft
Modesti, James N.


USP # 3,469,802 (9-30-69) ~ Transport
Roberts, J. R., et al.


USP # 3,437,290 (4-8-69) ~ Vertical Lift Aircraft
Norman, Francis A.


USP # 3,432,120 (4-11-69) ~ Aircraft
Guerrero, E.


USP # 3,410,507 (11-12-68) ~ Aircraft
Moller, Paul S.


USP # 3,397,853 (8-20-68) ~ Fluid-Sustained Vehicle
Richardson, William. B.


USP # 3,395,876 (8-6-68) ~ Aircraft with Housed Counter-Rotating Propellors
Green, Jacob B.


USP # 3,387,801 (6-11-68) ~ VTOL Aircraft
Kelsey, C. W.


USP # 3,321,156 (5-23-67) ~ Universally Manuverable Aircraft
McMasters, Douglas Q.


USP # 3,312,425 (4-4-67) ~ Aircraft
Lennon, C. D., et al.


USP # 3,243,146 (3-29-66) ~ VTOL Aircraft
Clover, P. B.


USP # 3,237,888 (3-1-66) ~ Aircraft
Willis, William M.


USP # 3,199,809 (8-10-65) ~ Circular Wing Flying Craft
Modesti, James N.


USP # 3,182,929 (5-11-65) ~ VTOL Aircraft
Lemberger, Robert A.


USP # 3,124,323 (3-10-64) ~ Aircraft Propulsion & Control
Frost, John C. M.


USP # 3,123,320 (4-3-64) ~ Vertical Rise Aircraft
Slaughter, E. E.


USP # 3,073,551 (1-15-63) ~ Vertical Lift Aircraft
Bowersox, Joseph W.


USP # 3,072,366 (1-8-63) ~ Fluid-Sustained Aircraft
Freeland, Leonor Z.


USP # 3,067,967 (12-11-62) ~ Flying Machine
Barr, I. R.


USP # 3,066,890 (12-4-62) ~ Supersonic Aircraft
Price, Nathan C.


USP # 3,065,935 (11-27-62) ~ VTOL Aircraft
Dubbury, J., et al.


USP # 3,051,417 (8-28-62) ~ Aircraft Control Systems
Frost, John C. M., et al.

USP # 3,051,415 (8-28-62) ~ Fluid-Sustained Aircraft
Frost, John C. M.

USP # 3,051,414 (8-28-62) ~ Aircraft with Jet Fluid Control Ring
Frost, John C. M.


USP # 3,024,966 (3-13-62) ~ Radial Flow Gas Turbine Engine Rotor Bearing
Frost, John C. M.


USP # 3,022,963 (2-27-62) ~ Disc-type Aircraft...
Frost. John C. M., et al.


USP # 3,020,003 (2-6-62) ~ Disc Aircraft...
Frost, John C. M., et al.

USP # 3,018,068 (1-23-62) ~ Disc Aircraft...
Frost, John C. M., et al.


USP # 3,020,002 (2-6-62) ~ VTOL Control
Frost, John C. M.


USP # 2,997,254 (8-22-61)~ Gyro-Stabilized Vertical Rising Vehicle (Discoid)
Mulgrave, Thomas P., et al.


USP # 2,988,303 (6-13-61) ~ Jet-Sustained Aircraft
Coanda, Henri


USP # 2,953,320 (9-20-60) ~ Aircraft with Ducted Lifting Fan
Parry, Robert D.


USP # 2,944,762 (7-12-60) ~ Aircraft
Lane, Thomas R.


USP # 2,939,648 (6-7-60) ~ Rotating Jet Aircraft with Lifting Disc Wing...
Fleissner, H.


USP # 2,937,492 (5-24-60) ~ Rotary Reaction Engine
Lehberger, Arthur N.


USP # 2,935,275 (5-3-60) ~ Disc-Shaped Aircraft
Grayson, Leonard W.


USP # 2,927,746 (3-8-60) ~ Toroidal Aircraft
Mellen, Walter R.


USP # 2,918,230 (12-22-59) ~ Fluid-Sustained & Fluid-Propelled Aircraft
Lippisch, Alexander M.


USP # 2,876,965 (3-10-59) ~ Circular Wing Aircraft...
Streib, Homer F.


USP # 2,863,621 (12-9-58) ~ Vertical & Horizontal Flight Aircraft
Davis, John W.


USP # 2,801,058 (7-30-57) ~ Saucer-Shaped Aircraft
Lent, Constantin P.


USP # 2,777,649 (1-15-57) ~ Fluid-Sustained Aircraft
Williams, Samuel B.


USP # 2,772,057 (11-27-56) ~ Circular Aircraft &c..
Fischer, John C.


USP # 2,736,514 (2-28-56) ~ Convertible Aircraft
Ross, Robert S.


USP # 2,730,311 (1-10-56) ~ Impeller Propelled Aerodynamic Body
Doak, Edmond R.


USP # 2,718,364 (9-20-55) ~ Fluid-Sustained & Propelled Aircraft...
Crabtree, E.L.


USP # 2,619,302 (11-25-52) ~ Low Aspect Ratio Aircraft
Loedding, Alfred C.


USP # 2,567,392 (9-11-51) ~ Fluid-Sustained Aircraft
Naught, Harold


USP # 2,431,293 (11-18-47) ~ Airplane of Low Aspect Ratio
Zimmermann, Charles H.


USP # 2,377,835 (6-5-45) ~ Discopter
Weygers, Alexander G.


USP # 1,887,411 (11-8-32) ~ Aircraft Construction
Johnson, R. B.





 

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