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Rivelazioni ufologiche

Barack Obama - Presidente degli Stati Uniti d'America
Barack Obama - Presidente degli Stati Uniti d'America

UFO e USA: si riaccende la speranza di una clamorosa rivelazione

Qualcosa bolle in pentola? L’ingrediente non è chiaro ma gli ufologi, esperti e appassionati, guardano con attenzione alle ultime mosse delle agenzie federali americane e a quelle dell’amministrazione Obama. Sul piatto la questione UFO, o almeno così sperano molti appassionati di tutto il mondo.

Sono in tanti che, dall’elezione di Barack Obama in poi, si attendono la ”madre di tutte le rivelazioni”.

Ovvero una prova, un indizio, una semplice traccia che permetta di confermare l’ipotesi aliena.

Rivelazione che in questi anni non vi è stata.

Nulla di cui meravigliarsi. Per le agenzie federali e per i governi americani gli UFO sono un argomento molto delicato. Di certo, come ha messo in risalto parlandone diffusamente nel suo sito ufficiale, l’ufologo e scrittore Roberto La Paglia non ha sottovalutato le ultime news provenienti da Washington.

Che abbiano poi una reale connessione con & nbsp; la tematica UFO o meno è un altro discorso. Elemento numero uno: la convocazione, forse per la prima volta nella storia, di tutti gli ambasciatori USA. Come accade in questi casi non si dà per scontata la motivazione ufficiale del vertice. Sul Web impazza il tam tam delle indiscrezioni, ipotesi ( alcune più realistiche, altre decisamente meno ), illusioni.
Si cerca di monitorare anche l’attuale attività della FEMA, l’agenzia federale che si occupa delle emergenze nazionali e che viene investita di notevoli responsabilità anche in occasione di eventi straordinari.

Gli appassionati hanno frattanto drizzato le antenne. Roberto La Paglia, facendo ricorso alla sua vasta esperienza di ufologo, invita a non sottovalutare ma, al tempo stesso, avverte come questa attività dell’amministrazione americana potrebbe non essere direttamente collegata agli UFO.

La storia recente, come La Paglia stesso ricorda, è pregna di cocenti delusioni accompagnate da notevoli aspettative.

Il caso di Wikileaks associato agli UFO ne è l’ultimo esempio.

Seppur Assange non sembra averne una responsabilità diretta. “L’ipotesi che in queste ore rimbalza nell’ambiente ufologico è quella di un prossimo evento, rispetto al quale ci si prepara.

Una ipotetica rivelazione che potrebbe sovvertire l’ordine mondiale per come lo conosciamo.

Questa chiave di lettura spiegherebbe anche l’entrata in gioco della Fema”. L’analisi di La Paglia sul suo sito ufficiale pone anche altri campi d’eventualità che non sono direttamente collegati all’ufologia.

 

Obama e la verità sugli alieni

L’ipotesi che in queste ore rimbalza nell’ambiente ufologico è quella di un prossimo evento, rispetto al quale ci si prepara. Qui sotto ripercorriamo la connessione e la storia di Obama e gli UFO


  • Estate 2009: un convegno di ufologi in Spagna annuncia che nel mese di novembre il presidente USA Obama in una conferenza stampa avrebbe parlato degli UFO, o meglio avrebbe fatto rivelazioni sull'esistenza di razze aliene già ospiti del nostro pianeta.


  • Settembre - Ottobre 2009: i media si interessano in modo sempre più prepotente alla vicenda che stranamente e con stupore, non viene smentita dalla Casa Bianca. La data fissata per la presunta conferenza stampa, 27/11/2009, da luogo a un susseguirsi di articoli sui media e diffusamente su internet. Il mondo ci crede.


  • Novembre 2009: Iniziano a circolare notizie, probabilmente diffuse ad hoc da ambienti governativi, che screditano alcuni scienziati e ufologi di fama mondiale. La conferenza stampa non viene però ancora smentita e l'attesa inizia a crescere.


  • 27 Novembre 2009: nonostante il mondo ci credesse, non accade nulla; la conferenza stampa non ha luogo ma ancora una volta le fonti governative non danno alcuna notizia al riguardo; stranamente non viene smentita come bufala tale avvenimento, lasciando un velo di mistero sulla vicenda.


  • Dicembre 2010: ad un anno dall'avvenimento che avrebbe incuriosito e stupito il mondo, trapelano nuove indiscrezioni sulla vicenda. Alcune persone vicino ad ambienti governativi, raccontano della volontà del Presidente Obama di parlare realmente degli UFO, di preparare il mondo all'esistenza degli alieni.


  • Gennaio 2011: altre fonti vicino ad ambienti di settore riferiscono che Obama sia a conoscenza da fonti militari statunitensi dell'esistenza di 6 razze aliene che avrebbero già preso contatti con i governi della Terra e quindi la sua conferenza stampa altro non era che una tappa di avvicinamento per preparare l'umanità al grande incontro.


  • Febbraio 2011: Ex dipendenti NASA riferiscono che il Presidente Obama era intenzionato a svolgere la fatidica conferenza stampa ma nel corso di una riunione preliminare con capi di governo di mezzo mondo, e che sia stato consigliato di rimandare la rivelazione.


Mistero o verità, bufale create ad arte o diffuse per depistaggio, lasciano in ogni caso perplesso il mondo sull'argomento UFO e la sensazione ormai diffusa è che si stia avvicinando qualcosa di concreto per una rivelazione vera e probante dell'esistenza degli UFO.

Dichiarazioni fatte da scienziati che convalidano l’esistenza degli UFO

Hermann Julius Oberth
Hermann Julius Oberth

Dichiarazioni tratte dal sito del CEIFAN di Domenico Pasquariello. Questa lista di dichiarazioni è stata fatta da scienziati che convalidano l’esistenza degli UFO.


  • Hermann Oberth, pioniere dell'Astronautica ( e "padre" di Von Braun ) nel 1954 dichiarò: "Io sono convinto che quegli esseri extraterrestri che stanno osservando la Terra, ci abbiano visitato per millenni in quelli che oggi chiamiamo Dischi Volanti..." Aggiunse anche che: "La mia tesi è che i dischi volanti sono reali e che essi sono astronavi provenienti da un altro sistema solare. Non c'è dubbio nella mia mente che questi oggetti sono dei velivoli interplanetari di qualche tipo. Io ed i miei colleghi siamo sicuri che essi non sono originari dal nostro sistema solare."


  • Dr. Walther Riedel, capo progettista e capo della ricerca al centro missilistico tedesco di Peenemunde, ha dichiarato: "Sono completamente convinto che gli UFO hanno una base extraterrestre."


  • Jean Cocteau, membro dell'Accademia delle Scienze francese, nel 1956 scrive: "soltanto i sempliciotti ottusi possono credere ancora a spiegazioni come i palloni sonda, miraggi ed allucinazioni, ogni volta che l'Universo si manifesta in un modo che non coincide con le loro convinzioni e pregiudizi...”


  • Albert M. Chop, Direttore Ufficiale della Stampa della NASA e suo portavoce ( già esperto civile dell'Aeronautica Militare degli Stati Uniti, in fatto di UFO, e portavoce Stampa dell'A.T.I.C. ): "Sono convinto da molto tempo che i dischi volanti sono reali e di origine interplanetaria. In altre parole, noi siamo osservati da esseri che vengono da un altro pianeta".


  • Dr. Frank Halstead dell'osservatorio astronomico di Darling in Minnesota, nel 1957 dichiarò: "Molti astronomi professionisti sono convinti che i dischi volanti sono veicoli interplanetari".


  • James E. Mc Donald, professore di fisica dell'atmosfera all'Università dell'Arizona e autore di studi sugli UFO: "Ora è tempo di smetterla di insabbiare il Problema; bisogna invece occuparsene seriamente. Noi ci troviamo di fronte ad un problema realistico. Io sono convinto che gli UFO sono cose reali provenienti da altri pianeti."


Nel 1968 davanti al congresso USA disse: "La mia opinione, basata su 2 anni di studi approfonditi, è che gli UFO sono probabilmente apparecchi extraterrestri impegnati in qualcosa che potrebbe essere definito come sorveglianza".
All'inizio degli anni’60 McDonald riuscì ad avere accesso ai documenti del Project Blue Book ( tentativo di studio pubblico degli UFO da parte dell’aeronautica militare ) e scoprì che lo staff del Project Blue book non era qualificato per portare avanti un’investigazione in quel campo, che il progetto era volto a screditare gli avvistamenti UFO, e lo staff del Blue Book non si prendeva nemmeno la briga di intervistare i testimoni oculari.
Inoltre, McDonald usò la sua perizia e conoscenza scientifica per criticare le affermazioni degli scettici, come quelle del dottor Donald Menzel, astronomo dell’Università di Harvard e fiero oppositore dell’ipotesi che gli UFO potessero esistere realmente. A differenza di McDonald, Menzel rifiutava di intervistare i testimoni degli avvistamenti UFO partendo dal pregiudizio che gli UFO non esistessero giudicava che ogni testimone non potesse che riportare erronee osservazioni, e pertanto considerava che intervistarli fosse una perdita di tempo. McDonald smascherò l’illogicità ed anti-scientificità delle investigazioni da poltrona di Menzel, il quale non seppe mai replicare su un piano logico e scientifico. McDonald a partire dal 1966 cercò di convincere la comunità scientifica, l’opinione pubblica e gli uomini politici statunitensi dell’importanza di uno studio scientifico del fenomeno.
Il rapporto finale del Comitato Condom pubblicato nel 1969 lasciò inspiegati circa un terzo dei casi di avvistamento UFO che furono esaminati, tuttavia Condon affermò nell’introduzione che gli UFO semplicemente non esistevano e che la scienza seria non aveva niente da guadagnare dallo studio di quel soggetto. Come risposta, McDonald scrisse numerosi e dettagliati critiche a tale rapporto, la maggior parte delle quali sono state ignorate. La sua forte difesa della tesi che gli UFO fossero un serio argomento degno di attenzione scientifica gli aveva fatta guadagnare molte critiche nella comunità scientifica, da parte di persone che per lo più volevano ignorare il fenomeno. Fu emarginato dalla comunità scientifica e nel 1971 morì in condizioni tanto orribili quanto controverse.


  • Joseph Allen Hynek, astrofisico, direttore del Centro Ricerche Astronomiche Lindhemeimer presso la Northwestern University di Evanston, Illinois, consulente del "Project Blue Book" e autore di studi sugli UFO:


"Oggi non dedicherei un minuto di più alla questione degli UFO se non fossi convinto che il problema è reale, e che gli sforzi per investigarlo, comprenderlo e, in fine, risolverlo, possono avere conseguenze di grande portata, rappresentare addirittura l'inizio di una rivoluzione nella visione che l'Uomo ha di se stesso e del proprio posto nell'Universo. È assolutamente falso asserire che gli UFO non sono mai stati visti da persone scientificamente preparate; alcuni dei migliori rapporti che ho esaminato, all'epoca del "Blue Book", ed ultimamente, ed i più coerenti infatti, provengono da tali testimoni"."Per il governo continuare a sostenere che gli UFO non esistono di fronte ai documenti già rilasciati ed alle altre prove convincenti presentate è puerile e un insulto al popolo americano".
Hynek negli ultimi anni della sua vita, fu oggetto di innumerevoli tentativi di convincimento da parte di Jacques Vallee, un ufologo amante del paranormale e dei complotti che amava fare ipotesi estreme sugli UFO, però poi rivelatesi infondate.

In seguito a tutto ciò e ad un libro realizzato insieme, Hynek fu protagonista di un sospetto ed irrazionale dietrofront sulla questione UFO, abbracciando alcune tesi paranormali e complottistiche portate avanti da Vallee: ad esempio, nonostante le prove scientifiche evidenziate da Hynek negli anni passati dimostrassero esattamente il contrario, egli iniziò a pensare che gli UFO potessero essere fenomeni legati ad allucinazioni di origine psicologica ed a fenomeni paranormali, nonostante fosse smentito dalle prove da lui stesso raccolte.

  • Padre Benito Reyna, gesuita, celebre astronomo e biologo, dottore in scienze e lettere, professore di fisica e matematica all'Università del Salvador a Buenos Aires, dirigente di Centri Scientifici e di tre Osservatori Astronomici ( a Santa Fé ed i 2 di San Miguel ):


"Gli UFO sono oggetti reali le cui strutture,velocità e traiettorie, sono state sia fotografate, sia registrate dai radars. Quelle navi di lontani pianeti sono state più volte inseguite dai nostri aerei militari. Da 2 degli Osservatori, molte volte ho seguito le evoluzioni degli UFO. Quasi sempre essi seguivano dei “satelliti” o i missili che li mettevano in orbita, ma sempre ad una certa distanza, come per non disturbarli con il loro campo magnetico. Quando i “satelliti” entrano nel cono d'ombra della Terra, essi spariscono; per contro, gli UFO rimangono luminosi e cambiano generalmente rotta, e questo a velocità fantastiche. Una notte,e senza dubbio per la prima volta al mondo, abbiamo seguito uno di essi al telescopio. Tutto ciò è assolutamente certo e controllato da tecnici." Egli testimoniò anche l'osservazione dall'Osservatorio di Adhara di una astronave aliena che manovrava nello spazio, incrociando la traiettoria del satellite “Echo-2”.
Molti sono gli astronomi che hanno visto veicoli straordinari, come quello testimoniato per iscritto dal famoso astronomo Clyde W. Tombaugh, colui che scoprì Plutone, che vide il veloce passaggio in cielo di circa 8 rettangoli luminosi, che sembravano finestrini di un aeronave, ed era certo che non potevano essere delle meteoriti o dei riflessi.

  • Sir Hugh Percy Wilkins, direttore del Dipartimento Lunare alla Società Britannica d’Astronomia, membro della società Francese d’Astronomia, membro onorario delle società d’Astronomia d’America e di Spagna: “Se questi UFO sono fatti di materia solida e capaci di muoversi per loro volontà in tutte le direzioni e a tutte le velocità, sono allora costruiti, pilotati e controllati da delle intelligenze che sorpassano quella degli umani“. L'11 Giugno 1954, l'astronomo Percy Wilkins vide 2 grandi UFO ovali di aspetto metallico-brillante che volavano in formazione, "Guardandoli sembravano esattamente come lastre di metallo lucido che riflettevano la luce del Sole" ha anche detto, e subito dopo notò un terzo UFO di colore grigio e simile ai 2 precedenti, che improvvisamente accelerò e sembrò fare una sorta di arco nel cielo, scomparendo in una massa di nubi.


  • Cesare Falessi è stato presidente dell'Unione Giornalisti Aerospaziali Italiani, ed ha dichiarato: "Gli UFO? Certo che esistono! Se per assurdo così non fosse, il vero scoop sarebbe scoprire in virtù di quale incredibile prodigio una questione inesistente continua a rimbalzare tuttora sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo distanza di 6 decenni. Questo fatto è storicamente, sociologicamente e giornalisticamente incontestabile, ed inoltre costituisce da solo l'evidenza più logica della esistenza del fenomeno".


  • Dr. Robert M. L. Baker, Jr., Presidente della West Coast University; autore di due testi di astrodinamica; capo del Lockheed's Astrodynamics Research Center (1961-64); membro della facoltà di Astronomia ed Ingegneria alla UCLA (1959-71), nel 1968 fece la seguente dichiarazione riguardante i sistemi radar USA che operavano a quel tempo che, aveva potuto appurare, fornivano una copertura continua sufficiente per rilevare UFO che operavano sopra l'atmosfera terrestre: "Il sistema è parzialmente segreto e, quindi, non posso entrare nel dettaglio. Da quando questo particolare sistema di sensori è stato operativo, ci sono stati numerosi casi di allarmi anomali. Allarmi che, fino ad adesso, non è stato possibile spiegare con interferenze naturali, malfunzionamento delle attrezzature o inadeguatezza, o oggetti spaziali fabbricati dall'uomo."


  • Maggiore Gordon Cooper, pilota ed astronauta delle missioni Mercury e Gemini, testimoniò questo davanti le Nazioni Unite: "Io credo che questi veicoli extraterrestri e i loro equipaggi visitino questo pianeta provenendo da altri pianeti, che ovviamente sono tecnologicamente più progrediti della Terra. Penso che dovremmo avere un programma coordinato ad altissimo livello per raccogliere e analizzare scientificamente i dati provenienti da tutto il mondo circa ogni tipo di incontro, e per determinare quale sia il comportamento migliore da assumere per fronteggiare amichevolmente questi visitatori. Probabilmente dovremmo dimostrare loro che abbiamo imparato a risolvere i nostri problemi pacificamente, invece che con la guerra, prima di essere accettati come membri pienamente qualificati del consesso universale".


Da aggiungere che un collega di Cooper, l'astronauta Mercury Donald Slayton, testimoniò un incredibile avvistamento di UFO a forma di disco volante e dalle prestazioni straordinarie.

  • Lee Katchen, fisico atmosferico della NASA, nel 1968 ha dichiarato "Gli avvistamenti UFO sono così comuni che i militari non hanno tempo per preoccuparsene. Quando un UFO appare, loro semplicemente lo ignorano. I bersagli non convenzionali sono ignorati perché apparentemente noi siamo interessato solo ai bersagli russi, i quali sono possibili bersagli nemici. A volte quel galleggiare in aria, poi sparire a 8045 km orari non ci interessa perché non può essere il nemico. Gli UFO sono rilevati dai radar di terra e di aria e sono stati tutto il tempo ripresi dalle gun camera ( telecamere su aerei militari ). Ci sono così tanti UFO nei cieli che le forze aeree militari hanno dovuto impiegare speciali reti di radar per distinguerli.


  • "Edgar Mitchell, astronauta Apollo 14, sesto uomo sulla Luna, pilota, ingegnere aeronautico e scienziato: “Tutti noi astronauti sappiamo che gli UFO sono reali", "sono stato abbastanza privilegiato da sapere con certezza, che siamo stati visitati sulla Terra e che gli ufo sono un fenomeno reale, è stato tenuto segreto dai nostri governi per circa 60 anni ma lentamente le informazioni stanno sfuggendo al controllo e alcuni di noi sono stati abbastanza fortunati da essere stati informati su alcuni eventi".


In più occasioni, come nel 2008 su una radio, ha pubblicamente dichiarato che nell’Universo c’è vita, siamo visitati da esseri alieni e che la tematica UFO è stata occultata ( e lo è tutt’ora ) dai Governi. Il fenomeno UFO è reale. Afferma di essere stato in ambienti militari, dove li hanno confermato a porte chiuse che siamo stati visitati da esseri extraterrestri. Mitchell afferma di essere stato coinvolto in alcuni comitati di ricerca e dichiara di conoscere persone che sanno la vera storia. Vi sono attualmente dei contatti tra persone umane e extraterrestri. L’incidente UFO di Roswell è stato reale.
Dichiara inoltre che non tutti gli UFO sono extraterrestri, alcuni sono “costruiti in casa”. L’intento alieno non è ostile. Altre persone che sono andate sulla Luna conoscono la verità.        Le informazioni dichiarate da Edgar Mitchell derivano da sue ricerche personali, molte cose dichiarate gli sono state riferite da persone con cui è entrato in contatto nella sua vita e che egli ritiene affidabili.
Nell'aprile 2009 l'astronauta americano Edgar Mitchell ha dichiarato ancora una volta che gli extraterrestri esistono, ma Stati Uniti e governi di altri paesi tengono nascosta la verità.    Ha anche aggiunto: "Consiglio a coloro che hanno dei dubbi di leggere libri e tutto quello che si e’ scritto per cercare di capire cosa è veramente successo. Perché non c'è dubbio che noi siamo stati visitati dagli extraterrestri".
Nel 2010 Edgar Mitchell sottolinea di non aver mai visto un UFO o un Alieno ma le sue dichiarazioni in merito sono frutto delle informazioni che ha raccolto da fonti per lui fidate.

  • Alexandr Baladin, astronauta russo, è ritornato sulle affermazioni di Edgar Mitchell ed ha dichiarato che "Dischi Volanti" sono giunti in prossimità della stazione spaziale Mir e sopra il Cosmodromo Baikonur. Egli ha aggiunto che ci sono elementi di prova tali da condurre uno studio scientifico del fenomeno, ed è giunto il momento da parte dei Governi di rivelare al mondo ufficialmente il fenomeno UFO.


  • Brian O’Leary ( astronauta del programma Apollo ): “Esistono molte prove scientifiche di contatti avvenuti con esseri alieni, ma la NASA le ha occultate e tutti quelli che sanno non possono parlare perché sono stati costretti sotto giuramento a tenere la bocca chiusa”.                "Noi abbiamo contatti con culture aliene".


  • Eugene Cernan, comandante dell'Apollo 17, in un articolo del Los Angeles Times del 1973 affermò quanto segue: "Molte volte mi sono state poste domande circa gli UFO. Ho già detto pubblicamente che sono qualche altra cosa rispetto a noi, qualcosa che viene da un'altra civiltà".


  • Maurice Chatelain ( esperto di comunicazioni che lavorò al Centro Spaziale Johnson di Houston ), ha dichiarato: “Gli incontri con gli UFO erano conosciuti dalla NASA, ma nessuno ne ha parlato fino ad adesso". " Tutti i voli Apollo e Gemini furono seguiti a distanza, e a volte da vicino da veicoli spaziali di origine extraterrestre - dischi volanti, o UFO, se volete chiamarli con quel nome. Ogni volta che capitava, gli astronauti informavano il Controllo Missione, il quale ordinava il silenzio assoluto".


  • L’astronauta sovietico Victor Afanasyev racconta che mentre era in orbita con la stazione spaziale sovietica Solyut 6, nel mese di aprile del 1979, vide uno strano oggetto avvicinarsi al mezzo sovietico. Egli ha dichiarato: "Ci ha seguito alla metà della nostra orbita. Lo abbiamo osservato dalla parte della Terra illuminata dal Sole, e quando siamo entrati nella parte buia è scomparso nel nulla. Era una struttura ingegneristica, composta di qualche tipo di metallo, approssimativamente lunga 40 metri. L’oggetto era stretto da un lato e più ampio da un altro, ed aveva delle aperture. In alcuni posti aveva delle piccole protuberanze come delle piccole ali. L'oggetto era molto vicino a noi. Lo abbiamo fotografato quando era ad una distanza di 25-29 metri da noi.


Penso che non siamo soli, qualcosa di origine extraterrestre ha visitato la Terra. L'astronave aliena manovrò per venirci vicini, ci seguì volando in formazione con noi a 25 - 29 metri di distanza. Abbiamo fotografato la struttura ingegneristica metallica che era lunga 40 metri. La pellicola fu confiscata." Oltre a fotografare l’UFO, Afanasyev riportò continuamente al Mission Control le dimensioni della nave, la sua forma e la sua posizione. Quando però il cosmonauta tornò a terra gli fu detto di dimenticarsi tutto e gli furono confiscate macchine fotografiche e pellicola. Quella immagine e la sua voce delle trasmissioni dallo spazio non è stata mai declassificata.

  • Dumitru Prunariu, astronauta Salyut 6 nel 1981, scrittore di studi sullo tecnologia spaziale e sui voli nello spazio, membro della Accademia Internazionale di Astronautica, presidente dell’agenzia spaziale della Romania, ha dichiarato: "Le moderne tecnologie richiedono troppa potenza per consentire a noi di viaggiare al di fuori del sistema solare. Gli UFO probabilmente utilizzano leggi fisiche che noi ancora non sappiamo. Abbiamo già compiuto straordinari progressi negli ultimi secoli, una civiltà che ha oltre 5000 anni potrebbe avere un vantaggio tecnologico inimmaginabile." Ha inoltre aggiunto che: “un collega russo aveva visto 2 astronavi UFO volare in parallelo alla navetta spaziale nel corso di una spedizione, che scomparvero dopo un pò". “In un caso che si è verificato in Romania prima del 1989, il servizio della stazione militare d’aviazione della base di Kogalniceanu ( oggi è un unità americana della NATO in modo permanente ) riportò l’osservazione di una formazione di 9 UFO in movimento ad una velocità molto rapida nel cielo. I calcoli hanno dimostrato che la velocità degli oggetti sul radar era di circa 6000 km / h.


Gli oggetti brillanti scomparvero dopo il Mar Nero in Russia. Tale velocità può essere raggiunta da un aereo o un missile, ma si sarebbe disintegrato e la velocità non sarebbe stata costante per tutto il tempo. L'evento non venne spiegato. Può essere che la Terra venga costantemente monitorata da fuori da una civiltà più avanzata, ma almeno lo fanno in silenzio, non vogliono interferire con la vita sulla Terra “. Ha dichiarato anche che "Si ricerca su un qualsiasi segnale che potrebbe dare un senso e che potrebbe essere stato rilasciato dagli alieni. Durante la guerra fredda, tutte le scoperte sono state tenute segrete perché potevano consentire nel venire in possesso di tecnologie più avanzate di quelle umane, una tecnologia che poteva essere utilizzata contro il nemico. Ancora oggi, i rapporti che risalgono agli anni ‘40 o ‘50 restano segreti. Qualche informazione esce in superficie, ma vengono rapidamente confutate da coloro che hanno interesse. È molto facile per loro distruggere la fiducia del pubblico su tali informazioni".

  • Leonid Kadeniuk, astronauta che ha preso parte alla missione della NASA Columbia ( 1997, STS-87 ), ha dichiarato in una intervista che gli UFO sono reali e di origine extraterrestre. Egli ricorda che durante il suo periodo come pilota da caccia a Mosca, ai tempi della URSS, ha incontrato altri piloti che avevano visto gli UFO durante le loro missioni, ed a questi piloti era stato rilasciato l’ordine, dai superiori e dai loro addestratori, di evitare qualsiasi contatto o qualsiasi tentativo di approccio in caso di avvistamento UFO. L’astronauta ha studiato gli UFO ed è giunto alla conclusione che questi oggetti usano in volo forze elettromagnetiche e gravitazionali. Egli ritiene che anche gli esseri umani dovrebbero sviluppare metodi per viaggiare nello spazio che utilizzano le forze messe in pratica dagli UFO: solo in questo modo si potrebbero raggiungere distanza cosmiche come quelle percorse dagli alieni, attualmente da capogiro.


  • Charles J. Camarda (Ph.D.), astronauta NASA, ha dichiarato: "Ufficialmente non posso dire nulla sui contatti alieni. Tuttavia, personalmente, posso assicurarvi che non siamo soli!"


  • L'astronauta Nasa Story Musgrane ha parlato di un avvistamento ufologico clamoroso avvenuto sullo Space Shuttle Columbia, durante la missione STS-80. Durante questo missione è accaduto un fatto molto strano, a cui Story Musgrane non è riuscito a trovare una spiegazione per ciò che ha visto dal finestrino. Un disco è apparso sotto il Columbia, lo Shuttle era più o meno a 190 miglia nautiche, il disco è comparso dal nulla, volava attraverso le nuvole, il bordo esterno del disco sembrava ruotare in senso anti-orario, Musgrane afferma che durante le sue 6 missioni ha cercato di mettersi in contatto con gli Extraterrestri, ma dopo le sue affermazioni è stato ritirato dai voli, alla NASA non è piaciuto il fatto che abbia confermato l'esistenza degli Extraterrestri. Quando gli hanno mostrato alcuni avvistamenti lui ha detto: "Non so cosa sia ma le caratteristiche sono quelle di molte cose che ho visto."


  • Dr. Claude Poher, esperto di aeronautica, astronomia ed astronautica, ingegnere alla Agenzia Spaziale francese ( CNES ) per 30 anni, ha scritto nel 1971 in uno studio preparato per il CNES e gli ufficiali francesi: "Il fenomeno sembra essere reale. La coerenza dei rapporti sugli avvistamenti non dovrebbe lasciare i ricercatori indifferenti. Non è possibile concepire spiegazioni oggettive che giustificano un atteggiamento che vorrebbe evitare ad tutti i costi queste osservazioni. Il rischio è quello di confermare l'esistenza di velivoli sconosciuti che appaiono improvvisamente nella nostra atmosfera: una ipotesi che sembra quasi spiegare tutti gli aspetti riportati dal fenomeno e sembra essere collegata alla presente branche della ricerca spaziale esobiologica.


  • Carl Gustav Jung (psicologo e psicanalista): “i dischi volanti sono vere apparizioni materiali, entità di natura sconosciuta che arrivano probabilmente dallo spazio e che erano già visibili, forse da lungo tempo, agli abitanti della Terra, ma che per il resto non hanno rapporti di nessun tipo con la Terra e con i suoi abitanti”.


  • Dr. Margaret, Antropologa di fama mondiale, ha scritto: "Esitono gli UFO. C'è una percentuale dei casi che va dal 20 al 30% in differenti studi per i quali non esiste una spiegazione. Possiamo solo immaginare quale scopo esiste dietro le attività di questi silenziosi, non pericolosi, veloci oggetti che da tempo vengono sulla Terra. Io penso che la più verosimile spiegazione sia che essi stiano semplicemente guardando quello che stiamo facendo."


  • Lo scienziato Kary Banks Mullis Nobel per la chimica nel 1993, ha dichiarato: "Cosa direste se un vincitore del premio Nobel per la chimica vi dicesse che forse è stato rapito dagli UFO? Alcune persone vivono esperienze tanto bizzarre, da essere portate ad attribuirle ad interventi alieni, incontri ravvicinati del primo, secondo o terzo tipo. Io stesso ho avuto una di queste esperienze. Sostenere che si è trattato di un intervento extraterrestre può suonare eccessivo, ma giudicarla semplicemente un'esperienza insolita significa minimizzare. Diciamo che è stata estremamente insolita".


  • Il Dr. Richard F. Haines è stato ricercatore scientifico senior all'Ames Research Center e all'Research Institute for Advanced Computer Science dove ha lavorato per la Stazione Spaziale Internazionale e per la NASA. Nella prefazione del suo libro, ha scritto: "Quello che ho trovato ( nel fare ricerche per il libro Progetto Delta ) è la prova all'affermazione che la maggior parte di questi veicoli aerei ( UFO ) vadano molto oltre la tecnologia terrestre dell'era in cui sono stati avvistati. Sono forzato nel concludere che c'è una grande probabilità che la Terra sia visitata da veicoli aerospaziali altamente avanzati che sono sicuramente sotto un controllo altamente intelligente".


Nel 1992 scrisse nella sua inchiesta "Fifty-Six Aircraft Pilot Sightings Involving Electromagnetic Effects" ( 56 avvistamenti di piloti aerei comportanti effetti elettromagnetici ):


"Rapporti di oggetti volanti anomali che appaiono nell'atmosfera continuano ad essere fatti da piloti di ogni compagnia aerea e forza aerea militare del mondo in aggiunta ai piloti privati ed ai piloti di velivoli sperimentali. Questo testo rappresenta uno studio di 56 rapporti sugli UFO nei quali sono avvenuti effetti elettromagnetici a bordo dell'aereo solo quando il fenomeno si è presentato vicino l'aereo ma non prima che apparisse e non dopo che scomparisse. Gli effetti elettromagnetici riportati includono interferenze radio o guasto totale, contatto radar con o senza contatto visuale simultaneo, deviazioni/anomalie magnetiche e/o della girobussola, interferenze o guasto del pilota automatico, spegnimento dei motori o interruzione di funzionamento, spegnimento delle luci della cabina, guasto del dispositivo identificativo trasponder, e guasti ai sistemi di armi degli aerei militari. Non stiamo avendo a che fare con proiezioni mentali o allucinazioni da parte dei testimoni ma con reali fenomeni fisici."

Project Delta - A Study of Multiple UFO By Richard F. Haines
Project Delta - A Study of Multiple UFO By Richard F. Haines
Project Delta - A Study of Multiple UFO By Richard F. Haines
Project Delta - A Study of Multiple UFO By Richard F. Haines

  • Ronald D Story, Commissione UFO dell'Istituto Americano di Aeronautica ed Astronautica, nel 1980 scrisse: "Una conclusione opposta poteva essere scritta nel Rapporto Condon sugli UFO, ossia, che un fenomeno con così alti casi non spiegabili ( circa il 30% ) dovrebbe destare sufficiente curiosità scientifica per continuare il suo studio. Da un punto di vista scientifico ed ingegneristico, è inaccettabile ignorare semplicemente un numero notevole di osservazioni inspiegabili... l'unico promettente approccio è continuare gli sforzi investigativi contando su una migliore raccolta ed analisi dei dati, utilizzando anche nuovi mezzi".


  • Dr. Felix Y. Zigel, Professore di matematica e astronomia all'Istituto di Aviazione di Mosca, ha dichiarato:


"Questi oggetti volanti ( gli UFO ) sono stati costantemente osservati dagli scienziati dell'Osservatorio Centrale Astronomico di Mosca, e in considerazione anche dei ripetuti avvistamenti da parte americana, indiana e giapponese negli ultimi vent'anni, non rimane alcun dubbio circa la loro esistenza".

"Gli UFO sono qualcosa di molto serio che dobbiamo studiare pienamente." "Le osservazioni degli UFO mostrano che gli UFO hanno "sensibilità", In un gruppo in formazione di volo, essi mantengono una rotta. Sono molto spesso avvistati sugli aeroporti, installazioni nucleari e altre nuove installazioni ingegneristiche avanzate. Nell'incontrare aerei, essi spesso manovrano in modo da evitare il contatto diretto. Una quantità considerevole di questi attuano azioni intelligenti che danno l'impressione che gli UFO stanno investigando, forse perfino facendo perlustrazioni.
La cosa importante per noi attualmente è abbandonare ogni nozione preconcetta sugli UFO ed organizzare su scala globale uno studio libero da preconcetti e strettamente scientifico su questo strano fenomeno. Il soggetto e lo scopo dell'investigazione sono così seri che essi giustificano qualsiasi sforzo. È superfluo aggiungere che la cooperazione internazionale è vitale."

  • Michio Kaku, importantissimo fisico e scienziato: "Non è possibile negare la possibilità che degli avvistamenti UFO siano realmente avvistamenti di oggetti creati da una civiltà avanzata, una civiltà molto distante nello spazio, una civiltà forse milioni di anni più avanzata tecnologicamente di noi. Semplicemente non è possibile negare questa possibilità".


  • Dr. Harold Puthoff, Direttore dell'Istituto per gli studi avanzati di Austin, autore dei fondamenti dell'elettronica quantistica, ha dichiarato: "La possibilità di viaggi interstellari in breve tempo da parte di attuali avanzate civiltà extra-terresti o da noi stessi in futuro, non è fondamentalmente contraria ai principi della fisica".


  • Louis Breguet, progettista e costruttore di aerei: "I dischi volanti usano un sistema di propulsione diverso dal nostro. Non c'è altra possibile spiegazione. I dischi volanti vengono da un altro pianeta".


  • Dr. Maurice Biot, fisico matematico ed esperto di aerodinamica: "La meno improbabile delle spiegazioni è che questi veicoli ( gli UFO)  siano artificiali e controllati. La mia opinione da molto tempo è che essi abbiano una origine extraterrestre".


  • Stephen Hawking, importantissimo astrofisico, nel 1998 ha dichiarato: "Sicuramente è possibile che gli UFO realmente contengono alieni come sostengono molte persone, e che il governo lo sta nascondendo."


  • Stanton Friedman, fisico nucleare ed autore di studi sugli UFO: “Dimostrare le prove dell’esistenza dei dischi volanti, è molto più semplice che, dimostrare la colpevolezza dei più grandi criminali condannati. Se si considerano le informazioni raccolte da Ted Phillips, riguardanti oltre 4.400 tracce fisiche rinvenute nel suolo di 66 paesi differenti, sotto forma di cerchi causati da bruciature, segni di carrelli di atterraggio, mutamenti nella vegetazione, nei i casi in cui poco prima gli UFO sono stati visti sopra o nelle vicinanze, non si spiega come gran parte della gente, sostenga che le prove non siano sufficienti. Ma se un’”orma” o un’impronta digitale sono ritenute tracce fisiche, anche queste tracce nel suolo devono essere considerate tali. Il problema deriva dal fatto che, la maggior parte delle persone è ignara di questi fatti. Se si aggiungono le segnalazioni radar, fotografie e testimonianze oculari di tutto il mondo, abbiamo prove sufficienti per ritenere che il nostro pianeta è visitato da oggetti provenienti da altri mondi.”


  • Monsignor Corrado Balducci, teologo, sull’esistenza di UFO ed alieni: "Non credere agli UFO e alla presenza di altri esseri viventi è peccato. La loro esistenza non solo è provata da circa un milione di testimonianze, tra cui anche quelle di molti scienziati atei, ma è anche confermata da alcuni brani della Sacra Scrittura che in alcuni punti chiariscono la presenza di extraterrestri."


  • Dr. Auguste Meessen, Professore di fisica alla Università Cattolica a Louvain, ha dichiarato: ci sono troppi rapporti di testimoni oculari indipendenti per ignorarli. Troppi di questi rapporti descrivono effetti fisici coerenti e c'è una similitudine i rapporti riguardanti quello che viene osservato. E certamente ci sono anche gli effetti fisici.      I rapporti delle forze aeree militari ci permettono di approcciarci al problema in modo razionale e scientifico. La più ovvia delle ipotesi è che i rapporti sono causati da visitatori extraterrestri, ma questa ipotesi porta con se altri problemi. Noi non stiamo affrettandoci per dare una conclusione ma continuiamo a studiare il mistero."


Nello studio scientifico “La Sovranità e gli UFO” di Alexander Wendt, un professore di sicurezza internazionale pressò l’Università dell’Ohio, e Raymond Duvall, presidente del Dipartimento di scienze politiche presso il Minnesota, si capisce anche come gli scettici abbiano capito che nella gestione della situazione UFO ci siano molte cose che non quadrano.           Gli autori evidenziano l’attuale incapacità degli Stati moderni nello studiare seriamente il fenomeno UFO, perché presentano una grave minaccia di destabilizzazione alla sovranità antropocentrica ( in sostanza una minaccia al potere costituito ).

“Il concetto moderno di sovranità è un principio antropocentrico, elaborato e organizzato in riferimento ai soli esseri umani. Anche se si tratta di un presupposto di ordine quasi-metafisico, l’antropocentrismo è di importanza pratica considerevole, che permette agli stati moderni di ottenere il consenso e la lealtà dei loro cittadini, al fine di realizzare i loro progetti politici. Tuttavia i suoi limiti, che appaiono evidenti, è quando si constata che in maniera autoritaria si è imposto un tabù su tutto il dibattito serio riguardanti gli UFO. Gli UFO non sono stati mai studiati sistematicamente dalla scienza, né dalle autorità, perché, a tutt’oggi, abbiamo considerato che non possono essere di origine extraterrestre. In realtà noi non sappiamo niente e questo rende questo tabù intrigante, perché la possibilità aliena non può essere esclusa.

In seguito ai lavori di Giorgio Agamben, Michel Foucault e Jacques Derrida si giustifica questa ambiguità per gli imperativi pratici della sovranità antropocentrica, che non può essere risolta al proclamo di una eccezione aliena a questo antropocentrismo, evitando la possibilità di accettarlo.

Non si può andare avanti in tema UFO eludendo la questione della sua natura”. Per gli accademici Wendt e Duvall, malgrado le migliaia di rapporti di osservazione di UFO attraverso il mondo, nessuno sta davvero cercando di scoprire cosa sta succedendo. "Noi non affermiamo che le autorità nascondano la verità sul fenomeno, nemmeno che la verità implica necessariamente delle visite extraterrestri. Noi dimostriamo che le autorità si rifiutano di porsi la domanda.
Contrariamente agli ufologi, noi non domandiamo cosa sono ma perché i governi si rifiutano di affrontare l’argomento?”

Una delle loro conclusioni è la seguente: “i dirigenti si rifiutano di discutere il fenomeno UFO per paura di scoprire la sua vera natura. E’ per questo che preferiscono guardare altrove, semplicemente lo ignorano e ciò impedisce loro di prendere delle decisioni in merito”. Nel loro studio, gli accademici Wendt e Duvall hanno, tuttavia, segnalato un piccolo numero di casi in cui i governi hanno condotto degli studi sulle osservazioni di UFO. Ma ogni volta si sono constatati dei tentativi di eludere il reale problema. Per la serie quando è troppo, è troppo....anche per gli scettici. E per la serie quando tutti i tasselli combaciano tra loro...

  • Prof. Giuseppe Tagliaferri, astronomo e cosmologo dell'Osservatorio Astronomico di Arceteri e Presidente della Società Astronomica Italiana, ha dichiarato: “Il mio pensiero è che si debba prendere in considerazione questi fenomeni per studiarli in maniera più seria di quello che non si è fatto oggi.”


  • Prof. Dino Dini, direttore del Dipartimento di Energetica dell'Università di Pisa, ha dichiarato: “Gli UFO costituiscono un problema di enorme serietà, di cui è bene che anche il mondo scientifico prenda debita coscienza, superando pregiudizi fuori luogo”.


  • Prof. Giorgio Buonvino, astronomo Specola Vaticana, ha dichiarato: "Circa gli UFO sarebbe il caso di smettere di andare dietro a pregiudizi di scienziati ben poco meritevoli di questa qualifica e fare finalmente qualcosa di serio; e di informare il pubblico che è meno pauroso e molto meno stupido di quanto certe classi dirigenti sembrano pensare".


  • Prof. Paolo Maffei, astronomo e docente di Astrofisica, Università di Perugia, ha dichiarato: “è giusto affrontare seriamente il problema degli UFO.”


Nel 2008, si è evidenziata la necessità di studiare gli UFO per trovare gli extraterrestri, come affermato da un autorevole scienziato, nel contesto di un convegno SETI tenutosi nella sede dell’UNESCO e sponsorizzato dall’International Academy of Astronautics. Il suo nome è Alain Labeque dell’Institute d’Astrophysique Spatiale di Orsay ( Francia ), ed ha in proposito citato il famoso e documentato caso dell’RB-47 avvenuto il 17 luglio 1957.
Ecco il fatto in sintesi: un jet di ricognizione Boeing Stratoject Air Force RB-47, equipaggiato di contromisure elettroniche e presieduto da 6 ufficiali, è stato seguito da un oggetto volante non identificato per una distanza di oltre 700 miglia e per un periodo di tempo di oltre un ora, su territorio USA. L’oggetto è stato notato visivamente, dove l’equipaggio ha notato una luce intensamente luminosa, seguita dal radar di terra ed è stato rilevato anche dagli apparecchi elettronici a bordo dell’RB-47. Tra i casi di particolare interesse è quello che l’oggetto appariva e scompariva simultaneamente alla vista e questo avveniva contemporaneamente nei distinti canali di osservazione.

Inoltre le rapidità di manovra andavano oltre la possibilità degli aeromobili conosciuti o ipotizzabili. Durante l’avvistamento, dal velivolo sconosciuto si è riscontrata una trasmissione a microonde a 3GHz.
Secondo Labeque, utilizzando questa frequenza potremmo trovare gli extraterrestri, infatti l’oggetto sembrava comunicare con qualcuno, utilizzando quelle frequenze. Labeque ha quindi ipotizzato che l’UFO era un velivolo mandato in avanscoperta da qualche stazione che si trova nel nostro sistema solare e ha consigliato ai colleghi del SETI di trasmettere un segnale a microonde di 3GHz e vedere se suscita una risposta. Poiché la possibile ubicazione della stazione aliena non è nota, il segnale dovrebbe essere trasmesso in ogni direzione del cielo.” Gli scienziati americani del SETI presenti hanno applaudito senza commenti, e la proposta è stata apprezzata anche da scienziati europei e russi. Anche un altro scienziato europeo presente al convegno, il professor Jean Pierre Rospars ( Francia ) alla fine della sua presentazione sul SETI e l’evoluzione biologica terrestre ha dichiarato: “la possibile presenza ET nel nostro ambiente non deve essere trascurata. Essa può essere parzialmente accessibile ai nostri limitati mezzi d’indagine”.

  • Nel 2008 Dom Armentano, professore emerito alla University of Hartford, ha affermato in un suo studio che:


"La corrispondenza recentemente divulgata grazie al Freedom of Information Act, indica che l’ex Presidente Bill Clinton, Hillary Clinton e il loro Office of Science and Technology erano tutti coinvolti nella fallimentare iniziativa di Laurence Rockefeller a favore del disclosure ( 1993-1996 ), con la quale si chiedeva di rendere disponibili gli UFO file segreti del governo". "Una notizia ancora più importante addirittura della scoperta di vita extraterrestre, sarebbe la rivelazione che determinati elementi del governo USA potrebbero essere stati a conoscenza della scoperta e averla insabbiata ( persino a ufficiali eletti senza il “need to know” ) per oltre di 50 anni".
"Molti di coloro che hanno studiato il fenomeno UFO ora concludono che a partire dal caso Roswell, nel 1947, personaggi del governo USA potrebbero aver sistematicamente mentito al popolo americano ( e ai suoi rappresentanti eletti ) riguardo la vera natura del fenomeno.

Ci sono prove concrete di questo raggiro, e si trovano in libri documentatissimi, decine di documenti “top secret” declassificati e molte testimonianza giurate da parte di insider chiave della comunità militare e d’intelligence". "Il Governo USA potrebbe aver mentito perché venne stabilito che gli UFO potevano rappresentare una seria minaccia per la nazione.
Decenni di rapporti di osservatori competenti, molti dei quali confermati dai radar, stabiliscono che alcuni UFO possono volare senza emettere suono, fermarsi improvvisamente, accelerare a velocità mozzafiato e distanziare aerei o missili inviati a intercettarli. Inoltre, esistono inquietati rapporti di UFO che potrebbero aver interferito con i sistemi elettronici di automobili, aerei, centrali energetiche e persino con il lancio di missili balistici intercontinentali. Sarebbe dunque ragionevole, per chi appartiene alla comunità militare e dell’intelligence, trattare gli UFO come una questione seria e classificare le informazioni secondo i più alti livelli di segretezza.
Tuttavia, il sistematico inganno pubblico, lungo decenni, rappresenta nel lungo periodo una grave minaccia per ogni repubblica costituzionale. In ultima analisi, l’esistenza di un governo legittimato dipende da cittadini intelligenti e bene informati. Una forte censura dell’informazione, miliardi di fondi neri e super segreti “black project” ( gli UFO rientrano molto probabilmente in uno di questi ) possono rendere fittizi il governo e la democrazia. Dal momento che i governi stranieri hanno, in modo crescente, aperto i propri file sugli UFO, perché il segreto inevitabilmente trapela, gli Americani meritano ( e possono reggere ) la verità sugli UFO."

  • Nel dicembre 2008, il Dr. Peter Creola, ex delegato dell'ESA e capo dell'ufficio Svizzero per le politiche dello spazio, si è unito con chi chiede la verità in merito agli UFO. L'ESA è la versione Europea della NASA. Creola ha dichiarato: "Ho sempre trovato incredibile che questi avvistamenti di mezzi silenziosi, che chiaramente non sono legati alle nostre leggi di gravità, vengano ignorati dalla scienza, almeno ufficialmente."


  • Nel novembre 2009, l'astrofisico Lachezar Filipov, vicedirettore dell’Istituto ricerche spaziali dell’Accademia delle scienze di Bulgaria, ha dichiarato: "( gli extraterrestri ) sono intorno a noi, ci osservano tutto il tempo, non sono ostili nei nostri confronti, piuttosto vogliono aiutarci, ma non siamo abbastanza sviluppati da riuscire a stabilire un contatto diretto con loro. Sono pronti ad aiutarci, ma noi non sappiamo cosa chiedergli in caso stabilissimo un contatto".


  • Nel febbraio 2010, Lord Martin Rees, Astronomo Reale della Gran Bretagna e Presidente della Royal Society, ha dichiarato: "( gli alieni ) potremmo anche guardarli in faccia senza riconoscerli. (...) Il problema è che siamo alla ricerca di qualcosa di molto simile a noi, ammesso che abbiano almeno qualcosa a che vedere con la matematica e la tecnologia. Sospetto che ci sia vita ed intelligenza là fuori, in forme che non possiamo concepire. Proprio come uno scimpanzé che non riesce a capire la Teoria Quantistica, potrebbero esistere aspetti della Realtà che sono al di là delle capacità del nostro cervello".


  • Nell'Aprile 2010, Philip Haseley, professore del Niagara County Community College ( una università statale degli USA ), ha dichiarato:


"È giunto il momento di esaminare la questione UFO come un argomento degno di studio. È importante che l’intera questione sia portata allo scoperto e investigata ufficialmente. (...) Dire che noi siamo credenti agli UFO implica solitamente che stiamo adottando questo argomento come fede, ma questo non è il caso dato che ci sono molte prove. Abbiamo a che fare con gli scettici come ogni altra organizzazione UFO, e siamo assolutamente disposti a ricevere critiche. Sappiamo che la gente pensa che questo sia un argomento senza senso, ma noi facciamo riferimento alla voluminosa letteratura e a fatti inerenti gli UFO".

  • Nel maggio 2010, Jean-Claude Ribes, astronomo ed ex direttore di ricerca al Centro Nazionale della Ricerca Scientifica ( CNRS ) ha dichiarato: “Una percentuale significativa resiste a tutte le spiegazioni. L’origine extraterrestre deve essere considerata. La maggioranza degli scienziati stima che è molto probabile l’esistenza di altre civiltà nell’universo“.


Fonte

Venti anni di avvistamenti , messi in rete dalla Gran Bretagna

X-files
X-files

GB mette su internet 20 anni di X-files. Oltre 9000 pagine di avvistamenti, foto e filmati del Ministero della Difesa.

ROMA  14 agosto 2011

Men in Black, omini verdi, luci pulsanti di tutte le fogge e dischi volanti a forma di sigaro. Anche il Regno Unito ha i suoi “X Files” e ha deciso di mettere su Internet oltre 20 anni di rapporti di avvistamenti pubblici e privati, a disposizione di tutti. Oltre 9.000 pagine di incontri non solo del terzo tipo, più o meno ravvicinati, descritti in lettere, memo, schizzi, fotografie e filmati, raccolti dal Ministero della Difesa britannico dal 1985 al 2007, che si possono ora consultare, gratuitamente per un mese, su:

www.nationalarchives.gov.uk/ufos

 

il sito degli archivi nazionali del Regno Unito.

“Sono in molti a continuare a credere che la pubblicazione di file questi sia solo una manovra diversiva da parte del governo, per nascondere il fatto che non siamo solo nell’universo ( afferma David Clark, consulente degli archivi di Stato britannici ) e purtroppo non c’é nulla che si possa fare per far cambiare quest’opinione, non importa quanti documenti si rendono pubblici”.
Secondo Clarke, dai documenti pubblicati emerge invece che il governo britannico sa esattamente quanto sa l’uomo comune sugli Oggetti volanti non identificati, che “sono e rimangono appunto non identificati” e che la percezione comune che il dipartimento DI55 del ministero della Difesa sia stato in tutti questi anni l’ultima linea di difesa contro gli alieni, sia “lontano anni luce dalla verità”, proprio come scrive lo stesso DI55 in un memo ufficiale al governo. I fan di Mulder e Scully, i protagonisti della serie tv X Files, non mancheranno però di trovare storie "appetitose" tra i documenti messi online.

Come quella, per esempio, di 2 uomini in tuta spaziale che hanno visitato la casa di un sobborgo londinese, di East Dulwich, nel gennaio 2003, dicendo di chiamarsi Mork e Mindy ( 2 personaggi di una famosa sit-com fantascientifica degli anni 70 ) e offrendosi di lavare con uno speciale collirio anti-radiazioni gli occhi delle 2 persone che lì vi abitavano, una donna e sua figlia. Le 2 hanno poi scritto al ministero della Difesa, raccontando l’ incontro in tutti i particolari.

Gli Ufo sono fra noi - Documentario

Nuova Zelanda Pubblica X-files su Extraterrestri

NZDF Ufo file
NZDF Ufo file

È tempo di rivelazioni. Wikileaks ed ambasciate americane a parte, negli ultimi anni i Governi di molti Paesi hanno reso pubblici documenti riguardanti UFO ed extraterrestri, pagine e pagine di report coperti dal segreto di stato fino a circa un decennio fa. Il motivo per cui si stanno rendendo pubbliche tutte queste informazioni segrete? Preparare l’umanità all’avvento di una nuova era storica… Con cautela.
Scettici o meno, sappiate che questo articolo non parla di fantascienza e molti documenti sugli extraterrestri sono già di dominio pubblico, potete cliccare sul link leggerli e/o scaricarli, visto che le agenzie di stampa non ne hanno dedicato il giusto spazio.
Dopo le rivelazioni dei Governi di Gran Bretagna, Russia, Danimarca, Svezia, Uruguay, Chile e Brasile, pochi giorni fa è stato il Governo della Nuova Zelanda a pubblicare i propri X-files: circa 2000 pagine di reportage su UFO ed extraterrestri a cura del Ministero della Difesa della Nuova Zelanda.

 

Rapporti sugli UFO e Etnologia
Vari pezzi di corrispondenza da membri del pubblico. Vari rapporti UFO, principalmente luci nel cielo. Richiesta da Dennis concessione di ACT, Australia, per l'accesso ai file UFO negato
NZDF UFO FILES Book 1 - 1990-2009.pdf
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I rapporti sugli UFO e Etnologia - in inglese
Corrispondenza da membri del pubblico. Richiesta di Timothy Good, nel Regno Unito per le informazioni da file. Relazione di difesa sulla 1978 avvistamenti Kaikoura.
NZDF UFO FILES Book 2 - 1984-1989.pdf
Documento Adobe Acrobat 4.6 MB
Rapporti sugli UFO - in inglese
Richiesta di informazioni da Mr Harold J Knapman, MUFON, Christchurch di 1.954 pellicole cinematografiche e 1.959 eincontri- 3 richieste di Mrs Moreland negato. Documento del 5 aprile 1984 - lista di un certo numero di casi segnalati tra il 1979-1982 da personale aereo. - Diversi rapporti da parte del pubblico.
NZDF UFO FILES Book 3 - 1981-1984.pdf
Documento Adobe Acrobat 8.2 MB
Rapporti sugli UFO - in inglese
Diversi rapporti di UFO provenienti da membri del pubblico. Domande su eventi Kaikoura. L'osservazione radar del 9 aprile 1979 da un aereo di 1 squadrone di 5 . "Credo che questo contatto sia stato un contatto nuvola ..." documenti interni interessanti sull'inchiesta Kaikoura.
NZDF UFO FILES Book 4 - 1979-1980.pdf
Documento Adobe Acrobat 4.5 MB
I rapporti sugli UFO e Etnologia - in inglese
"Esclusivamente dedicata alla corrispondenza da / a una persona della base di Christchurch sugli UFO e Etnologia."
NZDF UFO FILES Book 5 More from - 1979-1
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"Indagine su avvistamenti non identificati e/dai radar East Coast South - dicembre 1978." - in inglese
Interviste con persone coinvolte nei 1978 Kaikoura avvistamenti condotte dal RNZAF propedeutica alla preparazione di una relazione finale in/di questi avvistamenti. File contiene anche relazioni tecniche DSIR e di altri esperti scientifici e un rapporto indipendente degli avvistamenti Kaikorua dalla NZ UFO Centro Studi.
NZDF UFO FILES Book 6 - 1978-1981.pdf
Documento Adobe Acrobat 6.8 MB
Rapporti sugli UFO - in inglese
Reportage, interviste e richieste di informazioni sugli UFO sull' avvistamento Moreland . Relazione RAAF su Kaikoura. La corrispondenza interdipartimentale sul futuro della commissione d'inchiesta del governo UFO. Relazione sulla manifestazione Ashburton detriti spaziali del 1972. Diverse richieste di informazioni.
NZDF UFO FILES Book 7 - 1959-1983.pdf
Documento Adobe Acrobat 8.4 MB
Rapporti sugli UFO - in inglese
Rapporti sugli UFO da parte del pubblico. Indagini RZAF in Kaikoura. Riepilogo delle UAS del dipartimento australiano della Difesa. Corrispondenza dal pubblico.
NZDF UFO FILES Book 8 - 1956-1979.pdf
Documento Adobe Acrobat 14.1 MB
Dischi volanti - in inglese
Relazioni costituite dal pubblico. Ritagli di giornale. 75 domande e risposte chieste a George Adamsksi sul " disco volante Adamski e il gruppo di Timaru.
NZDF UFO FILES Book 9 - 1952-1955.pdf
Documento Adobe Acrobat 23.9 MB

Commenti generali:

Come per i file del governo UFO australiani, i file delle forze della difesa  della Nuova Zelanda sono un mix di:


  1. Bassa importanza avvistamenti UFO, in particolare "luci nel cielo" che potrebbero avere spiegazioni banali come ad esempio il pianeta Venere.
  2. La corrispondenza dei membri delle pubbliche opinioni che esprimono sul fenomeno UFO.
  3. Richieste frequenti da/dei ricercatori UFO di tutto il mondo per i dettagli dei file.


Tuttavia, ciò che è diverso dall'esperienza australiana è l'esame dettagliato del 1978 della costa orientale sugli avvistamenti che sono diventati noti come gli eventi "Kaikoura". I lavori su questi file hanno bisogno attento esame. I documenti riguardanti UFO della commissione d'inchiesta del governo "meritano uno studio dettagliato per vedere chi c'era su di esso e quello che ha fatto.
"I segreti della forza di difesa rivelano centinaia di avvistamenti UFO, i dettagli di un alto livello investigativo, organo di governo e relazioni inedite nel mistero Kaikoura. Più di 2000 pagine di file classificati sono stati in precedenza resi pubblici ieri, dopo due anni di attività di lobbying da parte dei ricercatori UFO e media.

I file includono: schizzi dell'avvistamento di una navicella spaziale sulla Valle Wairau, lettere di un ingegnere meccanico Wellington che sosteneva di aver decifrato un giornale che approfondiva un disegno di una macchina di molte migliaia di anni; 300 pagine di corrispondenza da un uomo Christchurch, accompagnato da schizzi, dettagli del suo contatto con gli alieni per più di 20 anni ".

 

The New Zealand Ufo files DECLASSIFIED

The New Zealand Ufo files Declassified
The New Zealand Ufo files Declassified

Episode One "Lights Over The North Central Island"

Questo era il mio quarto progetto per il mio diploma di produzione televisiva. Lo scopo di questo progetto era di fare il primo episodio di una serie di cinque parti. Si tratta di un documentario di 24 minuti.

 

( I filmati sono in inglese )

The New Zealand UFO Files - Part 1

The New Zealand UFO Files - Part 2

The New Zealand UFO Files - Part 3

Las Vegas, una conferenza per svelare i segreti sugli Ufo

National Atomic Testing Museum
National Atomic Testing Museum
Locandina conferenza National Atomic Testing Museum
Locandina conferenza National Atomic Testing Museum

Ancora un po' di pazienza, giusto 2 settimane. E poi, alcuni dei misteri relativi agli UFO saranno rivelati al mondo. Almeno, è quanto promettono gli organizzatori di una conferenza che si terrà il 22 settembre a Las Vegas, presso il Museo Nazionale degli esperimenti atomici- affiliato all’austero e celeberrimo Smithsonian Institution.
Non è chiaro, al momento, quali saranno i misteri affrontati in questo meeting-evento, ma si conoscono già i nomi dei relatori- tutti veri esperti del settore. “Abbiamo cercato di portare personalità di spicco che potessero parlare di extraterrestri e UFO con cognizione di causa ( ha spiegato alla stampa il direttore del museo, Allan Palmer ) così ci siamo concentrati soprattutto su gente che avesse delle storie personali e che potesse spiegarci cosa sono gli UFO dal punto di vista dei militari, perché riteniamo che in questo modo la questione è più credibile”.
Palmer ( a sua volta pluridecorato ex pilota di caccia della Marina ) ha così invitato alcuni  colleghi con un passato importante nell’esercito americano e con un presente di ricercatori ufologici: John Alexander, promotore dell’ “Advanced Theoretical Phisics Project”, un gruppo di analisi sull’argomento che riunisce funzionari governativi e scienziati; Charles Halt, uno degli ufficiali britannici protagonisti del clamoroso avvistamento avvenuto nella foresta di Rendlesham nel 1980; William Coleman, responsabile delle relazioni con il pubblico dell’Air Force e poi produttore della serie tv “Project Ufo”; Robert Friend, ex direttore del progetto “Blue Book” voluto dai militari proprio per studiare la questione aliena.
Accanto a tutti questi ex colonnelli, siederà anche l’ufologo Nick Pope, per alcuni anni consulente del governo di Sua Maestà sugli E.T. Ospiti, insomma, di grande prestigio. Per questo, tra gli appassionati cresce la curiosità di capire quali rivelazioni finora mantenute nel massimo riserbo potranno mai uscire da questa conferenza. I relatori, infatti, hanno già esposto in pubblico più e più volte le loro vicende personali e le loro opinioni. Cosa potranno aggiungere, stavolta, di così sensazionale?
“A fare la differenza è la presenza, in contemporanea, di queste personalità, considerate fonti ad alta affidabilità“, prova a spiegare uno degli invitati, John Alexander. “Quando ti trovi di fronte ad un gruppo di ex ufficiali concordi nel dire che il fenomeno UFO è reale e che merita di essere studiato, bè, il livello di credibilità diventa notevole.”
Durante l’incontro del 22 settembre, Pope parlerà di come il suo governo e quello americano stiano seguendo una condotta simile in rapporto alla questione aliena e perchè entrambi stiano disinteressandosi ( almeno ufficialmente ) del problema. “Il trucco sta nel diffondere ai media le notizie più assurde, così l’argomento diventa uno scherzo, un gioco. Poi si stacca la spina e si torna a studiare di nascosto il fenomeno. Non dico che è proprio quello che sta accadendo ora, però davvero ci beviamo la storia che un qualsiasi governo non sarebbe interessato se un pilota vedesse sul suo radar un oggetto misterioso?”
Già, difficile pensarlo e difficile credere che davvero ( come annunciato ) il governo britannico abbia smesso, essenzialmente per motivi di budget, di analizzare la reale natura dei mezzi volanti che costantemente vengono avvistati nei suoi cieli. Tanto che il ricercatore inglese ha annunciato che nella sua relazione svelerà “alcuni dei segreti ancora non divulgati del Progetto Ufo del Regno Unito”. Chissà…

SABRINA PIERAGOSTINI

Watch this promo for the upcoming UFO lecture at the National Atomic Testing Museum.

Las Vegas: Atomic Testing Museum 1/3

Las Vegas: Atomic Testing Museum 2/3

Las Vegas: Atomic Testing Museum 3/3

Obama e Alieni

Obama e Alieni
Obama e Alieni

I 3 perché di una possibile ammissione:

Detto che montano la curiosità e l’attesa per l’annuncio della NASA relativo a Marte, si sussurra che l’ente spaziale potrebbe annunciare il ritrovamento di fossili nelle rocce scavate da Curiosity, c’è un altro fronte “americano” che interessa dal punto di vista della vita possibile vita extraterrestre.

Si lega alla conferma di Barack Obama, avvenuta meno di un mese fa, alla Casa Bianca.

La rielezione del primo presidente afroamericano della storia ha riacceso la speranza degli appassionati di UFO e di Alieni circa l’ammissione che non siamo soli nell’universo.

Anche durante il precedente mandato si era ipotizzato che Obama avrebbe effettuato il fatidico annuncio. L’impressione ( o la speranza ) si legava al fatto che Obama aveva nominato Hillary Clinton alla segreteria di Stato: la moglie dell’ex presidente Bill Clinton aveva infatti spesso manifestato l’interesse personale nei confronti della questione aliena e documenti che parlano di UFO. La storia ha invece detto che non era in arrivo alcuna rivelazione.

Chi si è sentito deluso o tradito ha parlato di nuovo di complotto e di copertura a oltranza, per tante buone ragioni. Per quale motivo allora l’Obama di oggi dovrebbe comportarsi diversamente ( assieme al suo staff ) all’Obama dell’altro ieri? Ha provato a spiegarlo Michael E. Salla, esperto di esopolitica, sul sito dell’Examiner. A suo avviso ci sono 3 buoni “perché” che condurranno alla dichiarazione di Obama, giudicata il capo di stato ideale proprio per il suo sangue misto, per la cultura non rigidamente americana e per il fatto che nella famiglia si mescolano varie convinzioni religiose. L’uomo giusto sarebbe dunque lui: smentirebbe pure la tesi di chi ritiene che nessun capo di Stato avrebbe la convenienza a compiere quel passo. Ad ogni modo, ecco le 3 ragioni secondo Salla.

  1. Gli esopianeti. L’avvento di telescopi sempre più potenti, come quelli della missione Kepler della NASA, hanno permesso di scoprire centinaia di esopianeti, un fatto che sta rivoluzionando la comunità scientifica. L’amministrazione Obama ha confermato che aiuterà la ricerca scientifica, per cui nuove scoperte saranno in arrivo. Aumenterà dunque esponenzialmente la possibilità, fosse solo in ossequio alla statistica, di trovare la vita oltre la Terra.
  2. Il crash di Roswell fu davvero alieno. E’ noto che dopo il famoso episodio del 1947 a Roswell, le autorità militari dichiararono in un comunicato ufficiale che era caduto un disco volante, con il reperimento di corpi di esseri non umani. Poche ore dopo fu diramata una smentita davvero poco convincente. Successivamente ci fu chi disse di avere le prove di quell’incidente ( il famoso e controverso colonnello Corso ) o di averle viste in file della CIA ( l’ex addetto alle pubbliche relazioni Chase Brandon ). Durante la gestione Obama si sono moltiplicate le petizioni popolari che chiedono chiarezza e verità sugli eventi di Roswell. Ne arriveranno molte altre, forse capaci di ammorbidire la linea dell’Obama anche perché ci sarebbe la consapevolezza che l’umanità è più pronta ad accettare e a capire certe notizie.
  3. La guerra dei mondi. Tanti hanno parlato di misteriose battaglie navali nel Pacifico tra unità dell’Us Navy e forze extraterrestri basate sotto le acque dell’Oceano, così come sono stati ricordati i report dell’era staliniana che documentano come la spedizione antartica “Highjump” del 1947, condotta dall’ammiraglio Byrd, sia stata coinvolta in una battaglia extraterrestre. Obama avrebbe dunque la convenienza, prima di dover affrontare una crisi improvvisa legata a un’eventuale invasione aliena, a fornire istruzioni alla gente relative alla sicurezza nazionale.

 

L'ufologo Jaime Maussan promette di mostrare le immagini di alieni provenienti da Roswell.

Jaime Maussan Tercèr Milenio
Jaime Maussan Tercèr Milenio

Grande attesa causata in una recente conferenza stampa tenuta dall' ufologo messicano Jaime Maussan. Il giornalista ha rivelato che ha in suo possesso un paio di foto di presunti esseri extraterrestri che si sarebbero schiantati a bordo di una nave spaziale a Roswell ( New Mexico, Stati Uniti ) in luglio 1947.
"La prova più importante e più rilevante nello studio del fenomeno extraterrestre che sarà rivelato il 5 maggio presso l'Auditorium Nazionale ", ha detto il ricercatore riferendosi alla manifestazione" che cambierà la storia.
Per la stragrande maggioranza dei ricercatori UFO di tutto il mondo, "l'incidente di Roswell" è l'evento più importante nella storia dell'ufologia. Questo incidente che è stato ammesso inizialmente dalle autorità militari degli Stati Uniti e successivamente negato nelle ore successive, smentendo se stessi. Questo caso diventerà successivamente uno dei più grandi enigmi dell'umanità.
Nella conferenza stampa menzionata sopra da Jaime Maussan, le fotografie sarebbero state scattate tra il 1947 e il 1949 e in esse i corpi di alieni che si sono schiantati a Roswell e poi trovati.

Nell'evento del 5 maggio sarà presente Edgar Mitchell, che è stato il sesto uomo a camminare sulla Luna e vissuto a Roswell nel 1947. L'ex astronauta ha pubblicamente dichiarato il contatto avuto con gli alieni. Le immagini verranno "proposte" con la tecnologia olografica, così i partecipanti potranno vedere gli esseri di un altro pianeta "in 3 dimensioni e in movimento" sul palco.
Maussan ha detto che con questo evento, che sarà trasmesso in tutto il mondo via streaming, rischia la sua reputazione di esperto e non ha escluso dubbi e/o critiche dopo la presentazione.

 

Le immagini di Jaime Maussan

Per dovere di cronaca, ecco l'epilogo di questa vicenda tanto attesa quanto pubblicizzata. Ma cosa mostrano davvero le immagini di Maussan, l'alieno di Roswell o la mummia di un bambino?

Nel corso della conferenza in diretta da Città del Messico,  ( trasmessa solo in streaming e dietro il pagamento di 19.99$ ) i ricercatori, Richard M. Dolan e Don Schmitt hanno discusso sulla misteriosa diapositiva. Accanto a loro medici, ufologi di varia estrazione e ricercatori. Le diapositive sarebbero autenticate e risalenti agli anni 40, e sono state prese dalla collezione di Hilda Ray, avvocato ormai defunto, che era sposata con un geologo, Bernerd Ray, che avrebbe lavorato a Roswell, zona Nuovo Messico nel 1947.  L'uomo sarebbe riuscito identificare il corpo di un alieno, avrebbe scattato le fotografie e le avrebbe poi tenute nella sua soffitta per oltre 50 anni. Quando le prime immagini hanno cominciato a filtrare, ben prima della conferenza e con risoluzioni minori, i soci di Maussan e alcuni ufologi a lui vicini hanno subito messo le mani avanti sostenendo che "l'umanoide non era di questa terra". Escluse a priori anche le "speculazioni" su un un oggetto di scena, una mummia e un essere umano con problemi fisici.
Alla presentazione a Città del Messico c'era anche un medico patologo che ha illustrato ( a suo dire ) i motivi per i quali il corpo non sarebbe umano.
Tra le anomalie il numero errato di costole, e la stranezza dello sterno e dell'osso pelvico. Ci sarebbe anche la prova che il corpo sia stato conservato o congelato.
Queste a seguire sono le immagini che dovrebbero cambiare la storia nella loro potenza evocativa, potete giudicare da soli:

L'essere di Jaime Maussan
L'essere di Jaime Maussan

 Dopo il rilascio delle fotografie infuria la polemica. Molti siti e portali importanti hanno ripreso chi più chi meno la notizia, e le reazioni spaziano tra l'ilarità e l'incredulità. Come sospettato in precedenza le diapositive incorniciano quella che sembra una mummia esposta al pubblico, conservata senza particolare cura in una vetrina. La versione secondo la quale Bernerd Ray avrebbe fotografato di nascosto e in tutta fretta un corpo alieno conservato e custodito segretamente, sembra stridere con quello che mostrano le immagini.
Da qualche settimana alcuni personaggi invitati da Maussan a prendere parte alla conferenza si erano dissociati e ne avevano contestato l'attendibilità. Il primo era stato il ricercatore Kevin Randle che aveva accusato Maussan di aver messo in piedi una montatura, il secondo in ordine di tempo il fisico nucleare Stanton T. Friedman, che aveva preferito declinare l'invito a partecipare.
Le voci di un'enorme bolla mediatica si erano fatte sempre più insistenti negli ultimi giorni, e hanno riguardato anche la datazione della pellicola. Maussan ha rifiutato ogni tentativo di analisi indipendente dei fotogrammi. Sempre secondo Randle anche la datazione sarebbe da spostare molto più avanti nel tempo.
Ovviamente è quasi impossibile risalire al corpo originale ritratto nelle immagini, e fare così degli esami del DNA, e Maussan servendosi delle foto -a suo dire autenticate- ha usato la loro genuinità in modo strumentale. L'ufologo ha messo in piedi un evento che è riuscito a trasformare in una cassa di risonanza per la sua ultima impresa. Le slide però sono molto deludenti, e benché ognuno possa farsi una sua idea slegandola da preconcetti, sarà difficile nei prossimi giorni per l'ufologo sostenere che quell'umanoide non sia una semplice mummia, ma un corpo extraterrestre ritrovato a Roswell.
Forse questo non è importante, il teatro si è riempito e lo streaming è stato un successo. Il resto va in secondo piano ed è benzina sul fuoco della polemica già divampata.


Decifrata la targa del presunto alieno di Maussan: La mummia di un bambino di 2 anni.

Ora è davvero finita, la storia del presunto alieno di Roswell fotografato da un geologo si è conclusa come peggio non poteva. La saga dell'alieno di Maussan che da mesi riempe le cronache ufologiche è stata smascherata dopo pochi giorni dall'evento. Un team di ricercatori indipendenti che segue il caso da tempo, e aveva già avvertito in anticipo della truffa, è riuscito ad entrare in possesso di una seconda slide ad alta risoluzione, che Maussan aveva fornito solo nella versione degradata, e attraverso un software chiamato SmartDeblur, ha evidenziato il testo della scritta nella placca accanto all'umanoide: MUMMIFIED BODY OF TWO YEAR OLD BOY. Insomma la mummia di un bimbo di due anni.
José Antonio Caravaca, Spagnolo, Curt Collins, americano e Gilles Fernandez, Francese hanno pubblicato una disarmante analisi, facendo cadere anche gli ultimi residui di speranza, mentre la rabbia nei confronti di Maussan da parte dei suoi stessi sostenitori sta aumentano.

La scritta sul cartellino
La scritta sul cartellino
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