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Papa Francesco: Gesù era un alieno (Video)
Papa Francesco: Jesus was an alien (Video)
Папа Франческо: Иисус был чужд (Видео)
爸爸弗朗切斯科:耶稣是一个外星人(视频)

IL 25 ottobre nell’Aula Paolo VI, Papa Francesco incontra il Movimento Apostolico Schoenstatt , l’aula è gremita di fedeli, almeno 7.500 persone accorrono per salutare il Santo Padre.
In questo incontro Papa Francesco come sempre, invita i fedeli nel seguire il Vangelo, di edificare una vita basata sull’amore Cristico e sull’azione. E aggiunge, il vero Cristiano deve essere da esempio per gli altri, deve essere testimone di un modo di vivere basato sulle opere e le azioni. E proprio in questo discorso, Papa Francesco  fa una incredibile affermazione!

PAPA FRANCESCO:
<< Noi non siamo salvatori di nessuno, siamo trasmettitori di un “alieno” che ci salvò tutti e questo possiamo trasmetterlo soltanto se assumiamo nella nostra vita, nella nostra carne e nella nostra storia la vita di questo “alieno” che si chiama Gesù >>.

 

Questa incredibile affermazione entrerà nella storia, con la speranza che il Papa fornisca altri elementi per la ricerca della verità, che ci permetta di capire e dare risposte alle innumerevoli domande che ci poniamo da sempre…

  • Chi era Gesù ?
  • Quale era la sua natura?
  • Da dove veniva?
  • Chi siamo noi?
  • Da dove veniamo?

Un indizio lo possiamo trovare nel Vangelo, nel discorso tra Pilato e Gesù . Alla domanda del Prefetto Pilato :


“Dicono che tu sei il Re dei Giudei ?”

Gesù risponde : “No…” e aggiunge , “SI SONO UN RE!… MA IL MIO REGNO NON E’ DI QUESTO MONDO…”


Forse Gesù voleva far capire 2000 anni fa, che la sua natura era Cosmica? Che non apparteneva a questo pianeta? Oppure che non appartenesse a questa dimensione? E che magari la sua natura Divina provenisse dal fatto che era un essere venuto dalle Stelle? Da una dimensione di pura luce Divina?


Papa Francesco :

“Testimonianza. Vivere in modo tale che altri abbiano voglia di vivere, come noi! Testimonianza, non c’è altro! Vivere in modo che altri si interessino a chiedere: “Perché”? E’ la testimonianza, il cammino della testimonianza non c’è nulla che lo supera… Testimonianza in tutto. Noi non siamo salvatori di nessuno, siamo trasmettitori di un “alieno” che ci salvò tutti e questo possiamo trasmetterlo soltanto se assumiamo nella nostra vita, nella nostra carne e nella nostra storia la vita di questo “alieno” che si chiama Gesù”.

 

Fonte

Importanti dichiarazioni sugli UFO

Dichiarazioni sugli UFO
Dichiarazioni sugli UFO

Quelle che seguono sono una parte importante delle innumerevoli dichiarazioni sugli UFO da parte di personaggi del mondo militare, governativo e scientifico, che hanno ricoperto ruoli significativi spesso strettamente attinenti agli UFO.

Si tratta di dichiarazioni autentiche che non possono essere smentite, e sono supportate da evidenze riscontrabili in molti eventi accertati.
Ho personalmente fatto le traduzioni dalla lingua delle fonti originarie, cioè per lo più dall'inglese, riguardo alla maggior parte delle seguenti dichiarazioni, ed ho scelto una esposizione più o meno cronologica, a partire dal 1947 fino ai giorni nostri, cercando di dividere le dichiarazioni tra militari e scienziati.

Importanti dichiarazioni sugli UFO da parte di militari e personale governativo

Dichiarazioni sugli UFO
Dichiarazioni sugli UFO

 

  • Il capo dell'FBI, J. Edgar Hoover, scrive questo memo a mano poco dopo la caduta del disco volante a Roswell nel 1947, in risposta all'ordine governativo di far stare l'FBI fuori dall'affare UFO: "Lo vorrei fare, ma prima di obbedire noi dobbiamo insistere sul pieno accesso ai dischi recuperati. Per esempio, nel caso di L.A. l'esercito lo ha sottratto e non ci ha permesso neanche un esame superficiale".  Nel 1949 in un documento FBI si afferma: "Gli UFO sono considerati top secret dagli ufficiali dell'intelligence appartenenti all'esercito ed all'aeronautica militare."
  • Luogotenente Walter Haut, ufficiale addetto all'ufficio stampa della Roswell Army Air Base: "Eravamo effettivamente in possesso di un disco volante, era stato trovato in un ranch a nord di Roswell. L'informazione fu data a me dal Colonel Blanchard. La copertura fu orchestrata molto bene e velocemente da Washington attraverso vari canali. Dovevamo dire che era tutto falso, che era solo un pallone meteorologico".
  • Harry S. Truman, Presidente USA: "Posso assicurarvi che i dischi volanti, nella 'ipotesi' che esistano, non sono costruiti da nessuna potenza della Terra".
  • Generale Nathan Twining, capo dell'Air Materiel Command (AMC), Chief of Staff, US Air Force, capo del Joint Chiefs of Staff, nel 1947 dichiarava che: il fenomeno dei dischi volanti è qualcosa di reale e non visionario o fittizio.       Ci sono oggetti che hanno approssimativamente la forma di un disco alcuni dei quali appaiono piatti nella parte inferiore e presentano una cupola nella parte superiore. Questi oggetti sono grandi come un aereo ed hanno una superficie metallica o luminosa. Inoltre, essi mostrano prestazioni e manovrabilità straordinarie senza produrre suoni e fanno azioni evasive quando sono intercettati dagli aerei e dai radar. Aggiunge che le caratteristiche operative riportate di tali oggetti, quali estremi ratei di salita, manovrabilità ( particolarmente nel rollio ) ed azioni che possono essere considerate evasive quando avvistati o contattati da radar ed aerei amici, inducono a ritenere che alcuni di tali oggetti possano essere controllati in modo manuale, automatico o da remoto.
  • Luogotenente George Gorman, pilota di un caccia F51 che ingaggiò una battaglia aerea di 30 minuti con un piccolo UFO nel 1948. ha dichiarato "Sono convinto che ci fosse qualcosa di pensante dietro alle manovre di quella cosa".
  • Comandante Robert McLaughlin, responsabile della Ricerca Missilistica dell'USAF e della base missilistica di White Sands nel Nuovo Messico, nel 1949 affermava che: "i Dischi Volanti non hanno nulla a che fare con qualsiasi esperimento esercitato da scienziati americani o da chiunque sulla Terra". "Se queste cose sono vere, queste provengono da un altro pianeta, in cui le creature sono molto più avanti di noi nell'utilizzo della scienza". "Ho sentito dire che sono navi spaziali provenienti da Marte, che sono state attratti dalla nostra Terra, dalle esplosioni e dalla bomba atomica, affascinati da ciò che hanno visto, hanno continuato a mantenere un occhio su di noi." Dichiarò anche:  "Il 7 e il 27 aprile 1948 ho visto dischi volanti inseguire missili e sorpassarli in velocità".
  • In un documento ufficiale del 21/10/1950, si legge la seguente affermazione: "La Security Division, AEC, Oak Ridge; la Security Branch, NEPA division, Oak Ridge; l'AEC Security Patrol, Oak Ridge; l'FBI, Knoxville; l'Air Force Radar and Fighter Squadron, Knoxville; e l'OSI, Knoxville, Tennessee, falliscono nel dare una adeguata spiegazione al soggetto (ndr gli UFO), e le possibilità che siano scherzi, isteria di massa, palloni di qualsiasi tipo, uccelli con o senza oggetti attaccati, foglie che cadono, sciami di insetti, particolari fenomeni naturali, riflessi, aquiloni volanti, oggetti lanciati da terra, oggetti trasportati dal vento, pazzie, e molti altri eventi naturali sono stati respinti a causa dell'attendibilità dei testimoni; a causa di dettagliate descrizioni simili degli oggetti fatte da differenti persone; a causa dell'impossibilità."
  • Dr. H. Marshall Chadwell, assistente capo dell'Office of Scientific Intelligence della CIA, nel dicembre 1952 scrisse: "Gli avvistamenti di oggetti inspiegabili a grande altitudine che viaggiano ad alte velocità nelle vicinanze delle installazioni della difesa USA sono di una natura tale che non sono attribuibili a fenomeni naturali o a tipi di aerei conosciuti".
  • Harry G. Barnes-Senior, Controllore del traffico aereo per la C.A.A., nel parlare dell'avvistamento di massa avvenuto su Washington nel 1952: "Per sei ore ci sono stati almeno 10 UFO che si muovevano su Washington.  Essi non erano aerei ordinari."
  • Luogotenente D. A Swimley dell'USAF, nel 1953 avvistò con il suo aereo ben 8 UFO, i quali furono confermati dal radar e da numerosi testimonianze che includono piloti commerciali e ufficiali di polizia, dichiarò sulla faccenda in seguito a tentativi di ridicolizzare la storia: "E non ditemi che erano riflessi, io so che erano oggetti solidi".
  • Air Chief Marshall Lord Hugh Dowding, ufficiale comandante della Royal Air Force durante la Seconda Guerra Mondiale, nel 1954 dichiarò : "Certamente gli UFO sono reali e sono di origine interplanetaria. Le prove accumulare sull'esistenza degli UFO  sono moltissime ed io accetto la realtà della loro esistenza".  "Più di 10.000 avvistamenti UFO sono stati riportati, la maggioranza dei quali non possono essere risolti utilizzando qualsiasi spiegazione scientifica, come utilizzando il fatto che sono allucinazioni, riflessi, meteore, ruote che cadono da aerei, e simili. Questi UFO sono stati tracciati dagli schermi radar e le velocità osservare erano maggiori di 14481 km orari (9000 mph). Sono convinto che questi oggetti esistano e che non sono fabbricati da nazioni della Terra. Io non vedo altra alternativa che l'accettare il fatto che siano di origine extraterrestre".
  • Principe Filippo, Duca di Edinburgo, nel 1954 dichiarò: "   ci sono molte ragioni per credere che gli UFO esistono.   Ci sono molte evidenze provenienti da testimoni attendibili".
  • Allen Dulles, capo della CIA, nel 1955 dichiarò "Esiste la massima segretezza riguardo il tema degli UFO".
  • Il leggendario Generale Douglas MacArthur l'08/10/1955 dichiarò: “Ora affrontiamo un nuovo mondo, e un nuovo cambiamento. Parliamo in termini sconosciuti, di sfruttare l’energia cosmica, e dell’ultimo conflitto fra la razza umana e le forze sinistre di qualche altra galassia. Le nazioni del mondo dovranno unirsi, dato che la prossima guerra sarà interplanetaria. Le nazioni della Terra un giorno o l’altro dovranno fare uno sforzo comune, contro l’attacco di popoli provenienti da altri pianeti.”
  • - Generale Benjamin Chidlaw del Comando della difesa aerea USA (Air Defense Command), ha dichiarato: "Noi abbiamo una gran quantità di rapporti sui dischi volanti. Li prendiamo in seria considerazione dal momento che abbiamo perso molti uomini ed aerei nel tentativo di intercettarli".
  • Il Capitano Jean Plantier nel 1955 fece uno studio sugli UFO e concluse che i cosiddetti dischi volanti non erano un prodotto della fantasia, ma apparecchi prodotti da civiltà evolute e suggeriva all’Aeronautica Militare Francese di intraprendere serie ricerche per sperimentare questa rivoluzionaria tecnica di volo. Plantier teorizzò anche l’esistenza di una energia inesauribile e non inquinante che gli alieni erano riusciti in qualche modo ad imbrigliare ( una free energy ).
  • Il 16/1/1957 l'Ammiraglio S. Fahrney, capo collaudo missili della Marina Americana ha dichiarato: "Secondo informazioni degne di fede, nella nostra atmosfera giungono oggetti ad altissima velocità controllati da intelligenze coscienti. Nessun mezzo, né negli Stati Uniti, né nell'Unione Sovietica è attualmente in grado di raggiungere le velocità attribuite a questi oggetti dagli apparecchi radar e dagli osservatori. Secondo rapporti di scienziati e tecnici, questi oggetti volano in formazione e compiono manovre che sembrano indicare che essi non siano completamente controllati da un equipaggiamento automatico. Questi oggetti sono incontestabilmente il risultato di lunghe ricerche e di un insieme di cognizioni tecnologiche eccezionali".
  • Generale Brigadiere João Adil Oliveira, capo della Air Force General Staff Information Service, guidò la prima inchiesta militare ufficiale brasiliana sugli UFO e nel 1957 dichiarò: "È impossibile negare ancora l'esistenza dei dischi volanti ai giorni nostri. I dischi volanti non sono illusioni, sono fatti confermati da prove materiali. Ci sono migliaia di documenti, foto e rapporti di avvistamenti che dimostrano la loro esistenza". Nel 1954 aveva dichiarato: "Il problema dei dischi volanti ha polarizzato l'attenzione dell'intero mondo, ma è serio e merita di essere trattato seriamente. Quasi tutti i governi delle grandi potenze si sono interessati a questo problema, trattandolo in modo serio e riservato, a causa del suo interesse militare".
  • William H. Ayres, membro del congresso USA, nel 1958 dichiarò: "Le investigazioni delle commissioni congressuali sono ancora ferme sul problema degli UFO ed è un problema tale nel quale c'è molto interesse. Poiché la maggior parte del materiale presentato alle commissioni è classificato,  le sedute non sono mai state registrate".
  • Maggiore Donald E. Keyhoe, United States Marine Corp: "L'Air Force aveva emesso un ordine segreto per i suoi piloti per catturare gli UFO". Inoltre fece la seguente dichiarazione in una trasmissione del 1958, che fu immediatamente troncata per motivi di 'sicurezza nazionale' non appena invece di attenersi alle frasi che gli erano state imposte di dire, Donald E. Keyhoe iniziò a dichiarare questo: "negli ultimi 5 mesi noi abbiamo lavorato con una commissione investigativa ufficiale segreta riguardante le prove che gli UFO sono macchine reali sotto controllo intelligente".
  • Luogotenente Colonnello Richard Headrick, esperto di bombardamento radar, nel 1959 dichiarò: "i dischi volanti esistono, io ne ho visti 2, erano manovrati in modo intelligente ( tattiche evasive, voli in formazione, galleggiamenti in aria ). Essi erano veicoli, e non erano degli Stati Uniti o della Russia. Io presumo che fossero extraterrestri".
  •  Capitano Kervendal, della Gendarmeria Francese, ha dichiarato: "sta accadendo qualcosa nei cieli che noi non riusciamo a capire. Se tutti i piloti civili e militari che hanno visto gli UFO e qualche volta li hanno inseguiti sono vittime di allucinazioni, allora a moltissimi piloti dovrebbe essere proibito di volare".
  • Wilbert Smith, ingegnere radio senior del Department of Transport e capo del Progetto Magnet che fu la prima inchiesta governativa Canadese sugli UFO (negli anni 50), dichiarò: "La questione degli UFO è la cosa più altamente classificata per il Governo degli Stati Uniti, persino più della Bomba H. I dischi volanti esistono. Il loro modo di operare è sconosciuto ma uno studio approfondito è stato fatto da un piccolo gruppo guidato dal Dr. Vannevar Bush. L'intera questione è considerata dalle autorità degli Stati Uniti di grandissima importanza". Da notare che l'altissima segretezza degli UFO è rimasta tale fino ad oggi, tanto è vero che, sempre a proposito di dichiarazioni, nel Dicembre 2008 il politico australiano Malcolm Turnbull ha affermato che gli UFO hanno classificazione "Above Top Secret", la più alta esistente.
  • Ammiraglio M Herbert B Knowles, US Navy, ha dichiarato: "so che c'è una reale necessità di passare attraverso la copertura sugli UFO di Washington e portare la verità alla gente. Sembra che ci ci sia una grande paura tra i potenti sul fatto che le persone americane cadrebbero nel panico se sapessero la verità. Quanto poco conoscono e capiscono  i loro stessi cittadini. Io sento che milioni dei nostri cittadini già credono nella realtà degli UFO."
  • Vice-Ammiraglio R.H. Hillenkoetter, Comandante dell'Intelligence del pacifico nella Seconda Guerra Mondiale e successivamente capo della CIA, nel 1960 ha dichiarato: "dietro le quinte, gli ufficiali di alto rango dell'Air Force sono seriamente preoccupati riguardo agli UFO. Ma attraverso una politica ufficiale di segretezza e di ridicolizzazione, molti cittadini sono portati a credere che gli UFO siano sciocchezze. Per nascondere i fatti l'Air Force ha zittito il suo personale".
  • Pierre Clostermann, importante pilota militare dell'aviazione francese, ha dichiarato: "i dischi volanti sono di origine extraterrestre. Né gli  americani né i russi sono in grado di costruire macchine simili. Le caratteristiche dei dischi volanti sono infatti chiaramente superiori alle presenti possibilità della scienza".
  • Colonnello Joseph J. Bryan III, fondatore del reparto CIA della guerra psicologica, assistente speciale al segretario dell'Air Force, consulente alla NATO: "questi UFO sono apparecchi interplanetari che stanno sistematicamente osservando la Terra, e sono pilotati da equipaggi oppure sono controllati a distanza". "Le informazioni sugli UFO, inclusi i rapporti degli avvistamenti, sono state e sono ancora ufficialmente tenute nascoste".
  • Barry Goldwater, Senatore USA, pilota con decine di anni di esperienza e Generale dell'Air Force Reserve, ha dichiarato: "certamente io credo che esistono alieni nello spazio, e che essi stanno davvero visitando il nostro pianeta. Essi potrebbero non essere come noi, ma io credo che sono avanzati oltre ogni immaginazione". "Penso che si stiano effettuando degli studi governativi altamente segreti sugli UFO e noi non sappiamo nulla di essi, e probabilmente non ne sapremo mai nulla a meno che l'Air Force non li renderà pubblici". Barry Goldwater si era anche lamentato del fatto che gli era stato rifiutato il permesso di controllare i files sugli UFO dell'Air Force.
  • Colonnello Hayashi, Comandante dell'Air Transport Wing della Air Self-Defense Force del Giappone, negli anni '60 dichiarò: "l'esistenza degli UFO è impossibile da negare...è molto strano che noi non siamo riusciti a trovare la loro origine dopo oltre 20 anni di indagini".
  • Maggiore General E.B. LeBaily, direttore dell'informazione USAF, nel 1965 scrisse: "molti dei rapporti sugli UFO che non possono essere spiegati provengono da individui intelligenti e molto qualificati la cui integrità non può essere messa in dubbio".
  •  Il Generale Curtis LeMay, parlando di UFO, nel 1965 ha dichiarato: "ci sono dei casi ( ufologici ) che non possono essere spiegati. E mai lo potrebbero".
  • Capitano e ingegnere Omar R. Pagani, direttore della inchiesta militare Argentina sugli UFO, nel 1965 dichiarò: "gli UFO esistono. La loro presenza ed il loro movimento intelligente nello spazio aereo argentino è stato provato. La loro natura e la loro origine sono sconosciute e nessun giudizio è stato dato su questi aspetti".
  • Generale Kanshi Ishikawa, capo dell'Air Staff dell'Air Self-Defense Force del Giappone e comandante della 2nd Air Wing, nel 1967 dichiarò: "molte prove ci dicono che gli UFO sono stati tracciati dai radar; quindi, gli UFO sono reali e potrebbero venire dallo spazio....vario materiale ci mostra scientificamente che ci sono più individui preparati che pilotano i dischi volanti e le astronavi madre".
  • Capitano Robert Salas delle forze aeree USAF: "La sicurezza chiamò e disse, signore, c'è un oggetto luminoso rosso che galleggia in aria proprio fuori all'ingresso principale. Io presi tutti gli uomini e ci precipitammo lì con le armi in pugno. Perdemmo tra i 16 ed i 18 ICBM ( Missili nucleari  intercontinentali balistici ) nello stesso momento in cui degli UFO erano nell'area. Un ufficiale di alto grado delle forze aree disse di sospendere le investigazioni, di non occuparsi più di questo e di non scrivere un rapporto sulla questione. Molte delle guardie che fecero rapporto sull'incidente furono spedite in Vietnam".
  • Air Marshall Nurjadin Roesmin, Comandante in capo delle forze aeree indonesiane nel 1967: "gli UFO avvistati in Indonesia sono identici a quelli avvistati nelle altre nazioni. A volte sono dei problemi per la nostra difesa aerea e in un caso siamo stati obbligati ad aprire il fuoco su di loro".
  •  Air Commodore J. Salutun, del Consiglio Aerospaziale nazionale Indonesiano e Membro del parlamento indonesiano, nel 1967 dichiarò:Il caso più spettacolare di UFO in Indonesia è avvenuto durante il culmine della confrontazione del presidente Sukarno in Malesia, quando degli UFO penetrarono una area molto ben difesa per due settimane, e ogni volta furono accolti con quello che è forse stato il più pesante fuoco anti-aereo di sbarramento della storia".
  • Colonnello Carl Sanderson, USAF, nel commentare il suo avvistamento di due UFO circolari di colore argenteo in prossimità del suo aereo: "dalle loro manovre e dalla loro incredibile velocità sono certo che le loro prestazioni di volo sono molto più avanzate di qualsiasi altro aereo oggi conosciuto".
  • Comandante Juan Barrera della Aquirre Cerda Airbase, nel commentare un suo avvistamento UFO: "non è possibile che potesse essere un veicolo aereo costruito sulla Terra".
  • Maggiore Edward G. Ruppelet, direttore del progetto Blue Book sugli UFO dell'USAF, ha dichiarato: "alcuni dei rapporti che non siamo stati in grado di spiegare potrebbero forse essere spiegati ammettendo l'esistenza di velivoli di provenienza extraterrestre sotto controllo intelligente". "Ogni volta che divento scettico, penso agli altri rapporti ( sugli UFO ) fatti da piloti esperti e da operatori radar, scienziati, e da altre persone che sanno a cosa stanno guardando. Questi rapporti sono stati accuratamente investigati e sono ancora senza spiegazione. Noi non abbiamo alcun aereo su questa terra che può così facilmente seminare i nostri aerei più moderni. Forse la Terra è visitata da astronavi extraterrestri".
  • Generale Lionel M Chassin, Forze aeree francesi, Coordinatore della difesa delle forze aeree dei paesi membri della NATO, ha dichiarato: "il numero delle persone razionali, intelligenti e preparate in pieno possesso delle loro facoltà che hanno 'visto qualcosa' e lo hanno descritto cresce ogni giorno. Noi possiamo categoricamente dire che oggetti misteriosi sicuramente sono apparsi e continuano ad apparire nei cieli che ci circondano."
  • Presidente USA Gerald Ford: "raccomando fortemente di costituire una commissione investigativa sul fenomeno UFO. Io penso che dobbiamo alla gente il fatto di dare credibilità agli UFO e di produrre quanti più chiarimenti possibili su questo soggetto."
  • Jimmy Carter, Presidente USA: "Sono convinto che gli UFO esistono perché ne ho visto uno. Era la cosa più strana che avessi mai visto, era enorme molto luminoso, cambiava colore. Nessuno di noi ha capito cosa potesse essere. Una cosa è sicura: non mi prenderò mai più gioco delle persone che dicono di aver visto UFO nei cieli".
  • M. Robert Galley, Ministro francese della Difesa, nel 1974 ha dichiarato: "io credo che lo spirito che dobbiamo adottare nell'affrontare apertamente il fenomeno ufologico deve essere uno spirito aperto, il che consiste nel non negare a priori il fenomeno, come i nostri antenati dei secoli passati negavano molte cose che oggi sembrano perfettamente elementari."
  • Generale Carlos Castro Cavero delle forze aeree spagnole, nel 1976 ha dichiarato: "credo che gli UFO siano astronavi o velivoli extraterrestri. Le nazioni del mondo stanno attualmente lavorando insieme nell'investigazione del fenomeno UFO. C'è uno scambio internazionale di dati. Forse quando questo gruppo di nazioni acquisiranno più precise e definitive informazioni, sarà possibile rilasciare la notizia al mondo". "Io stesso ne ho visto uno per più di un'ora. Era un oggetto estremamente brillante, che rimase stazionario per tutto quel tempo e poi schizzò via verso Egea de los Caballeros, coprendo la distanza di 20 Km in meno di due secondi. Nessun  velivolo umano può raggiungere una velocità simile".
  • Victor Marchetti, ufficiale della CIA, nel 1979 scrive: "noi siamo stati contattati e visitati da esseri extraterrestri, ed il governo USA, in accordo con le altre potenze della Terra, è determinato a tenere nascoste queste informazioni al pubblico. Lo scopo della cospirazione internazionale è di mantenere una stabilità praticabile tra le nazioni del mondo e mantenere un controllo istituzionale sopra i loro rispettivi cittadini.

Per questi Governi ammettere che ci sono esseri extraterrestri con mentalità e capacità tecnologiche molto superiori alle nostre, potrebbe, una volta pienamente percepito dalla persona media, erodere le fondamenta dalla struttura del potere tradizionale sulla Terra. I sistemi politici legali, religiosi, economici e sociali, e le rispettive istituzioni, potrebbero presto diventare senza senso nella mente della gente. Le strutture oligarchiche nazionali,persino la civiltà così come noi la conosciamo, potrebbe collassare nell'anarchia. Tuttavia, queste conclusioni estreme non sono necessariamente valide, ed esse probabilmente riflettono la paura delle 'classi dominanti e dei centri di potere' delle principali nazioni, i cui leader (particolarmente quelli in affari con l'intelligence) hanno sempre propugnato una eccessiva segretezza governativa sulla questione come una cosa necessaria a preservare la 'sicurezza nazionale'."
A questo punto giova citare cose ha detto il Prof. Federico Di Trocchio, storico della scienza, dell'Università di Lecce: “Sono state le continue interferenze dell'intelligence fin dal suo primo manifestarsi, che hanno compromesso una adeguata presa di coscienza del fenomeno UFO da parte della comunità scientifica internazionale.”

  • Comandante Turner, è stato per ben 29 anni a capo dei sistemi radar della RAF, ha ottenuto nel 1983 il riconoscimento di "Member of the British Empire" (MBE), e nel 1971 era di stanza presso la base militare della Royal Air Force di Sopley nel Dorset, quando qualcosa di incredibile è apparso sugli apparecchi radar. 35 oggetti velocissimi e tutti equidistanti tra loro, passavano da 3.000 a 60.000 piedi a circa 300 miglia orarie sotto gli occhi esterrefatti del militare e dei suoi colleghi. Ogni pochi secondi uno degli UFO spariva dal radar e veniva rimpiazzato qualche attimo dopo da un velivolo identico. Turner ha affermato che almeno 4 civili e 6 operatori radar militari, più gli operatori dell'aeroporto di Heathrow, hanno avvistato gli UFO a est di Salisbury Plain ed hanno compilato rapporti descrivendo il fenomeno accaduto nel 1971. Tre giorni dopo l'incidente, il Ministro della Difesa ha visitato il sito RAF e dato precise istruzioni di "non parlare mai più dell'accaduto".Turner ha dichiarato che: "gli UFO sono reali, ho potuto seguirli personalmente su radar militari. Quello che ho visto supera ogni logica ed è stato veramente straordinario. Oltretutto non sono stato l'unico testimone. Oltre 30 paia di occhi dello staff RAF e operatori radar all'aeroporto di Heathrow, hanno osservato la stesa cosa. È arrogante pensare che siamo gli unici esseri nell'universo. Ho realizzato subito che non si trattava di un convoglio aereo militare. L'unico velivolo con quella possibilità di ascesa sarebbero stati aerei supersonici ultra veloci, ma non sarebbero comunque riusciti a mantenere una formazione così perfetta (ndr senza contare le sparizioni improvvise sul radar) e inoltre avrebbero fatto un sacco di rumore, invece quella notte nessuno ha sentito un rumore."
  • Air Commodore David Thorne, capo delle operazioni generali per le forze aeree militari dello Zimbabwe Air Force, nel 1985 ha dichiarato: "Questo è il primo caso in Zimbabwe dove dei piloti militari hanno tentato di intercettare un UFO. Per quanto i miei esperti aeronautici si siano interessati alla questione, noi riteniamo implicitamente che gli UFO inspiegabili provengano da civiltà extraterrestri".
  • Maggiore George A. Filler dell'USAF, pilota che ha avuto intercettazioni radar/visuali con UFO sopra il Regno Unito, ha dichiarato: "Fermi si domandò dove fossero gli extraterrestri se ci stavano visitando". "La mia risposta ad Enrico Fermi è che sonde extraterrestri ci stanno visitando su basi regolari. Possono non essersi mostrate apertamente, ma l'umanità non le sta cercando o non sta analizzando le ampie prove disponibili". "Quando ero in servizio nelle forze aeree militari USA, il comando di controllo di Londra ci ha portati a investigare e ad intercettare un grande UFO. Intercettammo l'UFO, lo vidi sul mio radar e con i miei occhi proprio prima che si allontanasse ad una velocità incredibile. Ci sono migliaia di storie simili dove piloti, personale di terra  e operatori radar hanno osservato degli UFO. È tempo per gli scienziati di iniziare a guardare le incredibili evidenze raccolte continuamente in tutto il mondo".
  • Il Colonnello Colman S. VonKeviczky si laureò in scienze militari ed ingegneria all’università militare “Maria Ludovica” di Budapest e, al termine della seconda guerra mondiale, prestò servizio presso il quartier generale dei servizi speciali della polizia statunitense in Germania. Dal febbraio del 1953 lavorò presso la segreteria dell’ONU, negli Stati Uniti e divenne in seguito fondatore dell’ ICUFON, l’Inter-Continental UFO Network, un organismo impegnato in una serie di iniziative volte al coinvolgimento dell’ONU nell’analisi del fenomeno UFO e nella divulgazione dei dati raccolti, ai mezzi di comunicazione di massa.

Il 21/04/1987, nell’auditorium della biblioteca del quartier generale dell’ONU, ha effettuato una importanza conferenza sul tema UFO, in cui ha dichiarato:

“Da 3 decenni gli scienziati, gli ufologi e l’opinione pubblica cercano in tutto il mondo prove e discutono invano su una teoria: esistono gli UFO o no? Da dove vengono? Quali sono le loro intenzioni? È strano il fatto che, negli ultimi 40 anni, i nostri scienziati e i ricercatori privati abbiano evitato di basare le loro ricerche sulle solide fondamenta della documentazione militare, che già dal 1953 spiega, pubblicamente, l’indubitabile origine extraterrestre degli UFO.”

  • Presidente degli USA Ronald Reagan, disse all'assemblea delle Nazioni Unite il 21/09/1987: “la nostra ossessione per l’antagonismo del momento, ci fa dimenticare spesso quanto uniti devono essere tutti i membri dell’umanità. Forse abbiamo bisogno di una lezione, proveniente dall’esterno, dall’universo, che ci faccia riconoscere questo bene comune. Occasionalmente penso a come le nostre differenze planetarie potrebbero facilmente dissolversi, se dovessimo affrontare una battaglia con una forza aliena esterna a questo pianeta. E ancora mi chiedo: non esiste già una minaccia aliena sopra di noi?“
  • Michail Gorbaciov, ultimo Presidente dell’Unione Sovietica. In una riunione a Mosca nel 1987, in presenza di scienziati, Gorbaciov parlò riguardo a cosa gli aveva detto Reagan, in merito alle attività aliene sul pianeta, dichiarando: "non entrerò nel merito di una ipotesi del genere, nonostante ciò, penso che sarebbe prematuro preoccuparsi per un intrusione così". Nel 1990 dichiarò anche: "il fenomeno degli UFO esiste e deve essere trattato seriamente".
  • Ronald Reagan, prima di partire con il suo aereo il 06/05/1988: “se dovesse succedermi qualcosa, ebbene io spero che tutti i popoli della Terra si uniranno nel caso di un’invasione aliena”. In un'altra occasione, Reagan raccontò anche il suo avvistamento in volo di UFO luminoso che zigzagava nei cieli.
  • Lord Admiral Hill-Norton (GCB), Ministro della difesa Britannico, Capo della commissione militare della NATO, Ammiraglio della Flotta britannica, Membro della casa dei Lord, ha dichiarato: "mi è stato frequentemente chiesto perché una persona del mio background, Ministro della Difesa e Capo della Commissione Militare della Nato, perché  penso che ci sia una copertura sui fatti che riguardano gli UFO. Io credo che se i governi temono che se rivelassero questi fatti, le persone andrebbero in panico, ma io non credo che accadrebbe. C'è una seria possibilità che noi siamo visitati da esseri extraterrestri. Spetta a noi scoprire chi sono, da dove vengono e cosa vogliono". "L'evidenza che ci sono oggetti che sono stati visti nella nostra atmosfera, perfino sulla terra ferma, che non possono essere spiegati come oggetti fatti dall'uomo o come fenomeni naturali o come effetti conosciuti dai nostri scienziati mi sembra essere sconvolgente. Un numero molto grande di avvistamenti è stato garantito da persone le quali credenziali mi sono sembrate impeccabili. È impressionante come così tanti osservatori esperti, come ufficiali di polizia, e piloti civili o militari. Le loro osservazioni sono state in molti casi supportate da mezzi tecnici come radar o, perfino più convincenti, interferenze con apparecchi elettrici di un tipo o di un altro".
  • Generale delle Forze Aeree Francesi Denis Letty, nel 2004 dichiara che: "io dico sì, gli UFO esistono, le testimonianze sono numerose ed affidabili nella loro grande maggioranza. A titolo d’esempio, dal 1900 più di 1.300 casi aeronautici osservati da piloti civili e militari sono stati censiti e in un gran numero di casi l’osservazione visuale è confermata da altri elementi, quali la ricezione radar simultanea ( 20% dei casi ), la testimonianza di un controllore di volo o di un altro equipaggio". "Al presente una minaccia UFO non si è fatta sentire in Francia, ma almeno in 2 casi sembra di aver visto manovre intimidatorie".
  • Colonnello Alfonso Isaia Ufficiale pilota dell'Aeronautica Militare italiana, pilota personale della famiglia Agnelli e capo del Servizio Aeromobili in dotazione FIAT, ha dichiarato: "oggi ritengo che questi corpi volanti ci siano: e sono convinto anche che siano pilotati, che ci siano delle persone a bordo. Sono sicuro che esistono".
  • L'ex Colonnello Philip Corso, che aveva ricoperto, tra gli altri, l’incarico di consigliere per la sicurezza nazionale durante la presidenza Eisenhower, ha descritto chiaramente gli UFO come una minaccia per la sicurezza nazionale degli USA. Egli ha affermato che gli extraterrestri hanno rapito civili, violato lo spazio aereo degli USA ed abbattuto aerei che cercavano di intercettarli. Corso ha dichiarato: “la guerra contro gli UFO è andata avanti per oltre 50 anni durante i quali abbiamo cercato di difenderci dalle loro intrusioni”, “ noi (USA e URSS) sapevamo che il vero obiettivo del SDI (Strategic Defense Initiative, il famoso “scudo stellare”) erano gli UFO, navette aliene che scorrazzavano indisturbate nella nostra atmosfera, distruggendo i nostri sistemi di comunicazione, disturbando i voli spaziali, mutilando bestiame per i loro orribili esperimenti biologici, rapendo esseri umani per esperimenti medici ed ibridazione della specie…e quello che è peggio dovemmo permettergli di farlo perché non avevamo armi per difenderci”. Corso ha dichiarato anche che: "ciò che disturbava il generale Trudeau era il fatto di conoscere la verità sulla presenza aliena intorno al nostro pianeta e sulla capacità degli extraterrestri di piombarci addosso all’improvviso, proprio come avevano fatto a Roswell, a Washington D.C. nel 1952 ed in molti altri luoghi del mondo. E non sapevamo se tutti quegli avvistamenti si sarebbero poi trasformati in effettivi sbarchi o se un’invasione fosse già iniziata. Se gli alieni, alleandosi con l’Unione Sovietica e potendo contare sulle forze armate del Cremlino, avrebbero trovato la strada spianata per colonizzare il nostro pianeta, per appropriarsi delle nostre risorse naturali e, ammesso che le mutilazioni di bestiame e i casi di rapimento fossero veri, di condurre indisturbati una sperimentazione articolata o un programma di sperimentazione sulle forme di vita terrestre. I nostri timori non potevano essere fugati in mancanza di prove concrete, pertanto le Forze armate erano tenute a prevedere il peggio e l’Esercito, in particolare, fece pressioni per l’avvio del Progetto Horizon. Dovevamo allestire un piano. Tutti i documenti del Progetto Horizon esprimevano chiaramente tali preoccupazioni. Era di vitale importanza installare un avamposto sulla Luna, per due buone ragioni: se i Sovietici l’avessero conquistata per primi, ci saremmo trovati nella triste condizione d'aggressori o, in secondo luogo, avremmo dovuto organizzare una nostra tardiva difesa. Era in ogni modo certamente preferibile proteggere un’enclave ben fortificata, piuttosto che essere i primi ad attaccare. La nostra base avrebbe dovuto reggere agli attacchi e disporre di tutto il personale necessario per condurre gli esperimenti scientifici e per effettuare una continua sorveglianza sulla Terra e nel suo spazio aereo."
  • Paul Hellyer, ex Ministro della Difesa del Canada: "Lo dichiaro pubblicamente per la prima volta: ciò che chiamiamo oggetti volanti non identificati è reale e la gente dovrebbe saperlo, a causa delle implicazioni date dalla loro esistenza e dal fatto che stanno osservando il nostro pianeta da più di mezzo secolo. Intendo fare chiarezza sul cover-up attuato dal governo e sulle scoperte derivate dalle ricerche sulla tecnologia extraterrestre. Sono davvero preoccupato per le conseguenze di una guerra intergalattica che potrebbe scoppiare in qualsiasi momento. Gli USA stanno preparando da tempo un particolare tipo di armamenti che potrebbero essere usati contro gli alieni e che rischiano di precipitare tutti noi in una guerra intergalattica". Ricordo che Paul Hellyer tra il 1963 e il 1967 partecipava alle riunioni a porte chiuse dell'Alleanza Atlantica ed era in particolare al corrente dei segreti del NORAD, il comando aereo americano-canadese che veglia sui cieli del pianeta.
  • Sempre Paul Hellyer, in una dichiarazione successiva: “gli UFO volano da oltre mezzo secolo in totale libertà sui cieli del nostro pianeta, il governo degli Stati Uniti sviluppa armi segrete per fronteggiare possibili attacchi provenienti dal cosmo, da un giorno all'altro potrebbe scoppiare una guerra intergalattica e il vero motivo per cui è stato ordinato alla NASA di realizzare una base sulla Luna entro il 2020 è la volontà della Casa Bianca di monitorare da vicino i velivoli extraterrestri che vanno e vengono dalla Terra ( nota: il progetto è stato poi abbandonato per mancanza di fondi ). Ma Hellyer continua dicendo: gli Stati Uniti vennero a conoscenza dell'esistenza degli UFO nel 1947. Solamente i presidenti degli Stati Uniti e pochi altri sarebbero stati messi al corrente della verità sulla provenienza dei resti raccolti a Roswell e delle successive scoperte fatte nella base del Nevada Area 51". E ancora: "è giunto il momento di alzare il velo di segretezza che circonda l'esistenza degli UFO e di far emergere la verità affinché la gente sia messa a conoscenza di uno dei più importanti problemi che la Terra si trova ad affrontare".  Nel 2008 Paul Hellyer è ritornato sull'argomento UFO, dichiarando: "alcune decadi or sono visitatori da altri pianeti ci misero in guardia sulla direzione da noi intrapresa, e si offrirono per aiutarci. Però noi, o almeno alcuni di noi, interpretammo le loro visite come una minaccia, e decidemmo di sparare prima e di porre le domande dopo. Il risultato fu che alcuni dei nostri aerei andarono perduti; ma quanti lo furono per rappresaglia e quanti furono il risultato della nostra stupidità è un punto controverso. Eravamo informati del fatto che, nonostante pochi dei nostri aerei ( terrestri ) avessero fatto una fine sventurata a causa di ciò che essi ritenevano frutto della stupidità colossale dei nostri piloti, adesso essi stavano adottando misure correttive per evitare i nostri velivoli. Allora chiesi loro cosa era accaduto e loro risposero: i campi che circondano i dischi per assicurarne la capacità di librarsi, per produrre la gravità differenziale, il differenziale di campo temporale necessario per rendere operativa l´astronave, tali campi a volte producevano delle combinazioni di campo, che riducevano la resistenza dei materiali, sino al punto di non essere più forti abbastanza per sopportare il peso che i materiali avrebbero dovuto sopportare". E ancora: "i militari devono essere stati e lo sono ancora, così paranoici da credere che fosse necessario usare la tecnologia dei visitatori per combatterli, invece che accoglierli come partner nello sviluppo, nonostante fossero stati in grado di appoggiare alcuni traditori e assisterli in ciò che può essere ben definito come sviluppi diabolici. Nella realtà abbiamo a che fare con un problema, considerando che la politica ufficiale U.S.A. ribadisce che gli UFO non esistono. Il velo della segretezza deve essere sollevato e adesso, prima che sia troppo tardi. I cittadini del mondo si appellano al diritto di sapere, perché questo riguarda anche i nostri discendenti e le loro esistenze minacciate da un pericolo mortale".
  • Nel dicembre 2007, il capo di gabinetto nipponico, Nobutaka Machimura, alle domande insistenti dei giornalisti sui recenti avvistamenti di oggetti non identificati nei cieli giapponesi il ministro ha ammesso, senza giri di parole, che: "il governo può solo offrire risposte stereotipate a questa domanda, ma personalmente credo definitivamente che gli Ufo esistano. Non dovrei aggiungere altro, ma vorrei veramente che queste domande venissero poste con più frequenza".
  • Sempre nel dicembre 2007, il capo di Stato maggiore delle Forze di autodifesa giapponesi, il ministro Shigeru Ishiba, ha affermato che il Giappone deve prepararsi preventivamente ad un possibile attacco da parte degli alieni. Inoltre ha affermato che "non c'è nessun motivo per negare ulteriormente che oggetti non identificati (UFO) esistono" e che "questi (UFO) vengono controllati da un'altra forma di vita".
  • Nel 2008, grazie ad History Channel”, si è saputa la storia del pilota della Forza Aerea Peruviana ( FAP ), Oscar Santa Maria Huertas, il quale si trovò in contatto con un UFO ad inizio degli anni 80 del novecento, con il quale entrò anche in combattimento. Questo caso è stato documentato dal Dipartimento della Difesa e la CIA nordamericana come un fatto reale. Egli ha dichiarato: “sono Oscar Santa Maria Huertas, pilota della Forza Aerea Peruviana e attualmente in pensione. Il giorno 08/04/1980, alle ore 07:15 della mattina nella base aerea di Joya ( Perù )…all’epoca avevamo 1800 soldati effettivi che osservarono al termine della pista un oggetto simile ad un globo, il quale non era autorizzato a volare nell’area e fu identificato come una spia e fu ordinato di raggiungerlo e distruggerlo immediatamente”. Il pilota peruviano sparò 64 colpi ( con un cannone di 9 mm ) contro l’oggetto, il quale restò immune dai colpi, poi accelerò e poi ridusse la sua velocità. Il caso di Santa Maria è stato divulgato dagli apparati militari e in special modo dal Segretario di Stato Americano, la NSA e la CIA. Il documento si intitola “UFO avvistato in Perù” e segnala: “la Forza Aerea Peruviana ( FAP ) tentò di intercettare e distruggere l’UFO però senza esito”.
  • Comandante Wilson Salgado dell'aviazione militare dell'Ecuador, in una dichiarazione ufficiale, in seguito alla decisione del Governo di declassificare i casi ufficiali sugli UFO nel 2008, ha dichiarato che: "Gli UFO sono velivoli di origine extraterrestre nella nostra atmosfera e dobbiamo condividere il nostro spazio con esseri di altri mondi". Inoltre, il presidente della Repubblica Ecuadoregna ha ammesso che gli UFO ci sono e che per ora non rappresentano una minaccia.
  • Il Colonello Ariel Sánchez è un ufficiale della Forza Aerea dell'Uruguay con 33 anni di servizio attivo dal 1989 e che guida la commissione ufficiale sugli UFO, il cui compito è quella di raccogliere un registro di casi e sviluppare linee guida o conclusioni sulla sua veridicità e origine. Sánchez ne  è attualmente presidente, ed ha dichiarato nel giugno 2009 in seguito alla declassificazione uruguaiana di documenti riguardanti gli UFO:  "la commissione ha accertato determinate modificazioni della composizione chimica del suolo dove sono registrati atterraggi. Il fenomeno esiste. Può essere un fenomeno che si registra nella bassa atmosfera, l’atterraggio di una aeronave di una forza straniera, oppure teoricamente di una extraterrestre. Può trattarsi di una sonda di vigilanza proveniente dallo spazio, nello stesso modo in cui mandiamo nostre sonde per esplorare mondi lontani. Il fenomeno UFO esiste nel paese. Insisto: la Forza Aerea non scarta l’ipotesi extraterrestre sulla base della nostra analisi scientifica".
  • Sócrates da Costa Monteiro, Ex ministro dell’Air Force durante il governo di Fernando Collor, dal 1990 al 1992, ex tenente brigadiere della Força Aérea Brasileira (FAB), pilota di diversi tipi di aerei, il 25/10/2009 ha rivelato che le osservazioni di UFO sono state regolarmente captate sugli schermi radar, ben prima dell’assunzione al suo comando, e che tutti i casi sono stati accuratamente registrati, ed alcuni di essi hanno subito un'ulteriore indagine da parte delle Forze aeree. Monteiro ha descritto una situazione in cui la stazione radar di Cindacta a Gama (DF) è stata sorvolato a bassa quota da un oggetto a forma di disco di grandi proporzioni, e che il suo personale, senza sapere cosa fare, ha aperto il fuoco contro l’intruso. Quando giunse a saperlo, Monteiro diede loro espressamente ordine di fermare, immediatamente, il fuoco perché "hanno una tecnologia molto più avanzata della nostra e non sappiamo come avrebbero reagito alla nostra azione".


Nota: un paio dei personaggi citati sono considerati dall'attendibilità dubbia.

  • Il primo è Philip Corso, il quale dichiarò anche che tecnologie come il laser, le fibre ottiche, i transistor, ecc. derivano dalla tecnologia aliena recuperata a Roswell, ma ciò è assolutamente falso, basta una breve ricerca, ad esempio utilizzando la wikipedia inglese, per trovare evidenti prove che si tratta di cose sviluppate dall'uomo.


Ad esempio, ecco la prova che il laser deriva dalla scienza umana e non aliena:

 http://www.dalcanton.it/tito/physics/laser.pdf

 

ma, come si è detto, basa anche solo andare nella wikipedia inglese ( quella italiana è povera su questi temi ), per trovare ulteriori dimostrazioni:

 

 http://en.wikipedia.org/wiki/Laser#Foundations

 

  • Il secondo personaggio dall'attendibilità dubbia è Paul Hellyer, dato che dichiarò anche che gli USA avevano intenzione di costruire una base sulla Luna entro il 2020 non per scopi scientifici ma per monitorare ed abbattere le astronavi aliene che vengono regolarmente sulla Terra: questa si tratta di una affermazione totalmente campata in aria e contraria a tutti i dati disponibili in merito.


Ecco quindi perché questi 2 personaggi sono considerati dall'attendibilità dubbia. Ovviamente esistono tanti altri personaggi noti che hanno avuto delle cariche di una certa importanza ed hanno parlato di UFO e alieni, ma sono considerati totalmente inattendibili perché la stragrande maggioranza di quello di affermano è risultata certamente falsa, e per tale morivo in questa sede non sono stati neanche presi in considerazione.

 

UFO
UFO

L'Onu si prepara a ricevere gli alieni

Alieno
Alieno

Sarà una donna ad accogliere gli extraterrestri.

L'ambasciatrice ONU per gli alieni è la scienziata malese Mazlan Othman che illustrerà nei prossimi giorni i dettagli del suo lavoro.
Non si tratta del prossimo film in uscita a Hollywood, ma di un progetto serissimo che sta per essere discusso dai comitati scientifici del Palazzo di vetro, dove potrebbe essere addirittura creata un'apposita divisione per gli Affari spaziali.

A conferma che il possibile contatto extraterrestre non è solo un'ipotesi fantasiosa sono arrivate anche le testimonianze di alcuni ufficiali americani e britannici che hanno le prove (dicono) che gli alieni hanno più volte disattivato i sistemi di difesa nucleare statunitensi.
Gli scienziati dell'Onu, riporta il quotidiano britannico Telegraph, hanno pensato di creare un ufficio apposito che si occupi di preparare il genere umano a un ipotetico sbarco, in modo da avere qualcuno da far dialogare con i viaggiatori intergalattici che decidessero di attaccare o anche solo di visitare il pianeta.

Marilyn e i Kennedy coinvolti nelle rivelazioni sugli UFO?

Marilyn e i Kennedy
Marilyn e i Kennedy

Secondo alcuni rivelatori e insiders, il predecessore di Kennedy, Eisenhower, avrebbe incontrato una delegazione aliena nel 1954, nella base aerea di Muroc. Da allora ( probabilmente da una decina d’anni prima ) il problema UFO sarebbe stato gestito dalle massime cariche dello Stato. Logico che anche il successore di "Ike" fosse a conoscenza del problema. Kennedy dunque sapeva? Lo attestano alcuni documenti siglati MJ-12. Anzi, Kennedy sarebbe entrato a far parte del novero di "chi sa" nell’immediato dopoguerra, prima come esperto di intelligence della Marina, poi come Congressman del Massachusetts.
Ma mentre Eisenhower lasciava carta bianca alla CIA, Kennedy pretendeva il controllo assoluto su ogni meccanismo di intelligence. Inoltre, in più di un discorso egli fece intendere che credeva nella vita extraterrestre e nel diritto dei cittadini di sapere la verità. La relazione fra John Kennedy e la Monroe era iniziata nel ‘54. Un vero colpo di fulmine. Una storia fatta di incontri clandestini al Carlyle Hotel di New York. Politicamente, imbarazzante. Quando Kennedy chiese al fratello Robert di "consolarla e farle dimenticare il Presidente", Marilyn ( una donna per nulla uguale al cliché di bionda svampita per eccellenza ) se ne accorse.
E non le sfuggirono, probabilmente, i viaggi improvvisi di John verso mete lontane, basi dell’aeronautica nel deserto del Nevada ( come l’Area 51 ) per vedere "qualcosa proveniente dallo spazio", come risulterebbe da conversazioni telefoniche della stessa Monroe intercettate dai servizi. Ed ecco i suoi pianti, il suo terrore di rimanere sola, la minaccia quasi infantile di rivelare tutto ciò che sapeva alla stampa, se l’avesse lasciata anche Robert, di cui infine si era innamorata. Avrebbe detto tutto. Anche il terribile segreto.
Due giorni dopo quella telefonata di sfogo in cui minacciava di parlare di UFO e alieni alla stampa, la notte tra il 4 e il 5 Agosto 1962, Marilyn fu trovata morta nel suo appartamento al 12305 Fifth Helena Drive, a Brentwood, Los Angeles. Avrebbe ingerito pillole di barbiturici, a dozzine, senza ingerire neppure un goccio d’acqua. Deceduta ufficialmente a mezzanotte, l’ambulanza viene chiamata solo alle 3.30. Giunti sul luogo, il paramedico e l’autista dell’ambulanza, James Hall, le danno dell’ossigeno. È vicina al coma. Si riprende, le torna il colorito in viso. Stanno per portarla via con la barella per trasportarla in ospedale, quando arriva il suo psichiatra, il dottor Ralph Greenson ( morto nel 1979 ), che li allontana, si china su Marilyn e le pratica una violenta iniezione intracardiaca, spezzandole una costola. Marilyn muore in pochi istanti. I paramedici sono esterrefatti: hanno appena assistito ad un omicidio. Lui è il dottore, loro poco più che infermieri, non possono protestare. Ma cosa c’era nella siringa?
Il certificato di morte, stilato dal dottor Thomas Noguchi ( il coroner ( medico legale ) più famoso di Hollywood, già scomparso ), attesterà che l’attrice è morta per avvelenamento da barbiturici, solamente, non ingeriti, anche se sul corpo non vennero riscontrati segni di punture. Di Nembutal non si trova traccia nel fegato o nello stomaco. Solo nel sangue. Come le fosse stato iniettato in vena. O direttamente nel cuore. Effetto immediato. Alle 4.00 del mattino l’autoambulanza viene mandata via. Vuota. Il corpo della Monroe è ancora in casa. Prima di andarsene, l’autista vede giungere sul luogo un agente di polizia e un uomo in abiti civili. Lo riconosce: è Peter Lawford ( morto nel 1984 ), cognato di John Kennedy. Alle 4.24 l’agente di polizia Jack Clemmons viene chiamato dal dottor Greenson. L’attrice si è suicidata, dice. Al suo arrivo Clemmons trova la signora Eunice Murray, governante della Monroe e Greenson, il quale con voce stridula lo incita più volte a scrivere la parola "suicidio" nel suo rapporto. Ma a Clemmons i conti non tornano. Le versioni della Murray e di Greenson non coincidono e nel corso degli anni cambieranno considerevolmente.
Gli viene detto che l’attrice è morta a mezzanotte, perché aspettare oltre quattro ore, con un corpo senza vita in casa, prima di dare l’avviso e chiamare la polizia? E perché, se come afferma Greenson, Marilyn per suicidarsi si era chiusa in camera e lui per entrare aveva sfondato la finestra, i vetri rotti si trovavano fuori in giardino e non dentro, sul pavimento? Clemmons non trovò risposte ai suoi dubbi.
Il diario di Marilyn, a cui lei stessa avrebbe accennato nella sua telefonata, pieno di argomenti scottanti e dichiarazioni esplosive, venne rinvenuto sul luogo e posto nella cassaforte dell’ufficio del coroner, Noguchi. Il giorno dopo era svanito. Mentre avrebbe fatto testo il referto autoptico addomesticato ( che avvalora la tesi del suicidio mediante ingestione di 47 pillole di barbiturici ) redatto da Theodore Curfey.
Presente all’autopsia, il vice coroner Lionel Grandison avrebbe testimoniato che ad occultare le prove sarebbe stato proprio il suo capo, il coroner di Los Angeles, Theodore Curfey.
La stessa notte della morte di Marilyn, una macchina governativa con a bordo il senatore Bob Kennedy fu fermata da un agente della stradale, Lynn Franklin, a pochi chilometri dalla casa dell’attrice. La macchina andava a 120 Km orari in una zona il cui limite di velocità era di soli 40. L’agente riconobbe subito il senatore Kennedy, seduto sul sedile posteriore, al volante c’era Peter Lawford e accanto il dottor Greenson. I tre erano tesi, il volto madido di sudore. Avevano fretta. Dove era appena stato Bob Kennedy? A cosa aveva assistito?
Secondo la ricostruzione dei ricercatori ( e degli investigatori incaricati da Slatzer ), sarebbe ipotizzabile il seguente scenario.

Quella sera Bob Kennedy si era recato a parlare con la Monroe, forse per dirle che anche lui, come il fratello, aveva intenzione di rompere la relazione. Sembra che tutti desiderassero Marilyn, ma che nessuno riuscisse a starle vicino per più di tanto. La reazione dell’attrice probabilmente fu terribile.
È possibile che Marilyn, di temperamento esplosivo, avesse deciso di convocare la stampa e dire tutto. Sarebbero allora intervenuti gli uomini dell’intelligence che, dopo aver allontanato il fratello del Presidente per evitare ogni complicazione, le iniettarono una prima dose di Nembutal.
In fondo era la prassi, trattandosi di sicurezza nazionale. Poi si allestisce lo "scenario" del suicidio con tanto di flaconi vuoti di pillole, ma dimenticando di porre una brocca o un bicchiere d’acqua.
"Marilyn non riusciva a prendere neanche una piccola pillola per il mal di testa, senza un paio di bicchieri d’acqua", afferma chi la conosceva bene.
Insomma, la tesi del suicidio non regge. La morte della Monroe sconvolse i due fratelli Kennedy, che non potevano attendersi un intervento così drastico da parte dei servizi segreti nel loro privato.
Non a caso, poco dopo l’accaduto il Presidente John Kennedy affermò: "lo stesso ufficio del Presidente viene usato per sovvertire i diritti dei cittadini, ed è mio diritto renderlo noto". Tra Kennedy e i servizi andava avanti un braccio di ferro iniziato quando il Presidente destituì Allen Dulles dalla carica di capo della CIA. E probabilmente uno degli argomenti di contrasto erano gli UFO. Forse la Monroe stava per rivelare cosa veniva custodito nell’Area 51?
Come avrebbero reagito i media, di fronte a un testimone così in vista? Come insabbiare tutta la faccenda? Tappandole la bocca.
Forse John Kennedy aveva deciso che il prezzo del silenzio era diventato troppo alto e che c’era solo un modo per evitare che i servizi segreti e alcuni gruppi ombra acquisissero troppo potere: dire tutta la verità sugli UFO. Questa è più di una teoria, secondo John Lear, pilota aeronautico ed ex agente CIA e figlio di William Lear, magnate dell’industria Lear Jet.
Noto in ambiente ufologico per le sue rivelazioni sul cosiddetto Patto Scellerato (accordo che un governo ombra, il Gruppo MJ-12, avrebbe stipulato con gli alieni all’insaputa degli elettori) Lear fu contattato da un ufficiale della Marina USA, Milton William Cooper, il quale raccontava di aver visto documenti militari concernenti gli UFO nel 1966, quando era di servizio sul sottomarino dell’US Navy USS Tiru.
Nel 1988, allontanato dal servizio per aver divulgato fatti coperti da segreto militare e aver parlato con il ricercatore Stanton Friedman, nei mesi seguenti Cooper vuotò il sacco e su un sito Internet parlò di tutti i documenti governativi top secret riguardanti gli UFO da lui personalmente visionati.

Lear avallò gran parte delle sue rivelazioni.

Nel 1988 decaddero i diritti sul famoso spezzone filmato di Abraham Zapruder, il cineoperatore che involontariamente impresse in 26 secondi di pellicola la morte del Presidente Kennedy. Così C. Hansson, un ricercatore indipendente che investigava sul caso JFK già da parecchio, lo incorporò in un suo documentario intitolato The Truth Betrayed: Dallas Revisited. Sempre alla ricerca di finanziamenti per le sue indagini, Hansson spedì una copia del documentario a John Lear.
Lear iniziò ad appassionarsi al caso JFK, e Cooper gli disse di conoscere il motivo per cui sarebbe stato organizzato l’attentato: Kennedy avrebbe minacciato alcuni esponenti dell’intelligence di "voler dire al pubblico tutta la verità sugli UFO e così il MJ-12 decise di farlo fuori".
Cooper sosteneva d’aver visto documenti timbrati MJ-12 che narravano con dovizia di particolari come l’assassinio fosse stato pianificato ed eseguito da uomini dei servizi. Quello stesso anno Lear mostrò il documentario di Hansson nel corso della riunione annuale degli ex agenti dei servizi segreti USA, che si tenne a Las Vegas, chiedendo ai colleghi: "se ipoteticamente i vostri superiori vi avessero ordinato di uccidere il Presidente degli Stati Uniti, avreste obbedito?" 4  persone alzarono la mano.
Forse il terribile segreto di Marilyn fu lo stesso che causò la morte di un Presidente giunto alla decisione di rendere noto quello che oggi il dottor Michael Wolf definisce "Il Grande Annuncio". E questo certamente non piacque ai burattinai. Non sapremo mai la natura dei segreti racchiusi nel diario rosso di Marilyn. Ma quelle pagine bruciano ancora, come pagine di storia mai scritte. Bruciano, come una verità ancora coperta da un’orribile "ragion di stato".

 

Fonte

Ex ministro canadese Paul Hellyer: basta col segreto sugli UFO

Lo scorso 18 aprile la "X-Conference" di Washington D.C. ha visto la partecipazione come relatore dell'onorevole Paul Hellyer, ex vice Primo ministro e ministro della Difesa del Canada. Hellyer ha pronunciato un discorso di enorme portata politica, un appello al popolo degli Stati Uniti affinché venga sollevato il velo di segretezza che ricopre la questione UFO e la presenza di esseri extraterrestri in visita al pianeta Terra. Espresso nella capitale degli Stati Uniti, a pochi passi dalla Casa Bianca, il discorso di Hellyer è stato totalmente ignorato dai grandi media statunitensi.

Alieni e UFO Parla L'ex Vice Ministro Della Difesa Canadese 18.04.2008

Astronomo Eamonn Ansbro: astronavi aliene sorvolano la Terra

Eamonn Ansbro
Eamonn Ansbro

L’astronomo Eamonn Ansbro, ricercatore di fama e già conosciuto nell’ambiente della ricerca extraterreste ha dichiarato di avere le prove che “astronavi aliene sorvolano la Terra”. Non si tratta della sparata di uno sconosciuto, ma di un membro della Royal Astronomical Society che è stato in passato Vice Presidente dell’Associazione Internazionale degli Astrofili. Il sito IrishCentral spiega che negli ultimi 20 anni Ansbro, si è concentrato anima e corpo alla ricerche di intelligenza extraterrestre. Ansbro è relatore di convegni in tutto il mondo, anche per soggetti di tutto rispetto come il governo francese. Sebbene il suo lavoro possa sembrare insolito e controverso, insiste che i suoi studi sono effettuati “con criteri scientifici”. Ansbro fa parte inoltre di un gruppo di scienziati riuniti nell’ OSETI ( Optical Search for Extra-Terrestrial Intelligence ).
Il suo pensiero è stato ben sintetizzato in un intervista apparsa sul sito”Roscommon Herald” martedi 19/04/2011, in cui Ansbro ha dichiarato che “astronavi spaziali aliene percorrono specifiche orbite intorno alla Terra”. Ansro sostiene che non si possano ancora dimostrare le sue evidenze alla comunità scientifica solo per mancanza di risorse, ma di avere la consapevolezza di aver ragione. Nella sua città natale di Boyle, Ansbro ha collaudato una “fotocamera a cielo aperto” per monitorare tutto l’emisfero in ogni istante della giornata. L’enorme macchina fotografica autoprodotta che comprende 11 telecamere di registrazione, individua qualsiasi cosa che si muova in maniera inusuale. Sia per business o per passione l’attenzione è stata attirata, ora aspettiamo i risultati.

Paul Krugman: prepariamoci ad un attacco alieno

Il premio Nobel per l’economia Paul Krugman
Il premio Nobel per l’economia Paul Krugman

Sì proprio lui, il premio Nobel per l’economia 2008, Paul Krugman, ritiene che per risolvere la crisi economica globale sarebbe possibile mettere in moto l’economia mondiale contro un possibile attacco alieno. È quanto affermato in un articolo dal titolo Crisi galattica, pubblicato da La Stampa il 16 agosto 2011:

“Se scoprissimo che gli alieni pianificano un attacco sulla terra ( sostiene Krugman ) saremmo costretti a costruire enormi strutture di difesa: inflazione e deficit di bilancio sarebbero problemi secondari rispetto al rischio di finire vittime dei marziani, i governi non esiterebbero a spendere. Con un investimento del genere, questa crisi continua potrebbe concludersi nel giro di 18 mesi come accade in Twilight Show, quando la minaccia degli extraterrestri viene costruita ad arte per assicurare la pace nel mondo”.

È certamente una singolare coincidenza, che solo pochi giorni dopo, degli scienziati abbiano rilanciato lo stesso argomento. Ed è ancor più singolare che sempre Krugman abbia in precedenza individuato nel Global Warming, e quindi nelle emissioni di CO2, la causa di tutti i mali, come riferito da Climate Monitor:

“Ma c’è anche un altro aspetto su cui riflettere. Alcuni mesi fa Krugman suggeriva che il colpevole per il male endemico del mondo, la fame, fosse uno e uno solo: il riscaldamento globale. E che le sue origini fossero chiare: le attività umane.  E ancora che di questo ci fosse assoluta evidenza: l’aumento degli eventi estremi, a loro volta implicati nel depauperamento delle risorse alimentari disponibili. In questi due post (qui e qui) abbiamo cercato, nel nostro infinitamente piccolo, di spiegare che così non è, e che quello di Krugman è quello che si potrebbe definire un consenso disinformato, un atto di fede.”

Come abbiamo visto l’allarme degli “scienziati” USA unisce entrambe le questioni sollevate da Krugman: Alieni e CO2. Coincidenze?

Nella migliore delle ipotesi si tratta di una contaminazione delle teorie degli scienziati ( anche se non si possono definire scientifiche ) da parte delle ragioni dell’economia e, se vogliamo, da parte della ragion di Stato. Una contaminazione che conferma la non indipendenza della scienza dalla politica.

Gli alieni sembrano sempre di più assumere il ruolo che nella religione hanno gli angeli e i demoni, talvolta vengono infatti rappresentati come salvatori dell’umanità, altre volte come nemici mortali, va però in ogni caso segnalato l’uso disinvolto che se ne fa sempre più spesso e da fonti sempre più autorevoli.

In difesa della scienza, quella vera, Critica Scientifica resterà tra le poche voci ( anche se modesta ) a dichiarare che l’esistenza di forme di vita extraterrestre pur essendo teoricamente possibile, è estremamente improbabile. Resteremo tra i pochi a dire che in assenza di indizi a favore di una tale esistenza, gli scienziati dovrebbero raffreddare gli animi ( o meglio, fare i pompieri! ) su le voci riguardo un possibile contatto con forme di vita extraterrestri.
Ogni volta infatti che una fonte qualificata spende la propria autorevolezza a favore di un possibile contatto alieno, esce dal campo della scienza e finisce in quello della pseudo-religione.

E così, gli scienziati USA e Krugman, con le loro dichiarazioni, finiscono per non somigliare più a degli uomini di scienza, ma a dei santoni.


Fonte

Londra: attacco alieno possibile in qualsiasi momento

Nick Pope
Nick Pope

Gli extraterrestri possono attaccare la Terra in qualsiasi momento. L'allarme e' stato lanciato ai 4 venti non da un qualsiasi ufologo dilettante, bensi' dall'ex direttore della sezione A2 del dipartimento della sicurezza aerea del ministero della Difesa britannico Nick Pope.

Secondo Pope esiste una moltitudini di evidenti testimonianze a proposito dell'imminente invasione del nostro pianeta da parte degli extraterrestri, che pero' vengono appositamente ignorate. "Il fatto che tali dati vengano appositamente ignorati potrà avere conseguenze catastrofiche per l'umanità'", sostiene Nick Pope, il quale si lamenta altresì del fatto che l'attività del dipartimento da lui in passato guidato è attualmente ridotta al minimo, ragione per la quale la Gran Bretagna si trova al momento completamente indifesa nei confronti degli extraterrestri.

"Sono assolutamente sicuro del fatto che se voi stessi invierete agli alti funzionari del ministero una lettera nella quale raccontate di essere entrati in contatto personale con gli alieni, riceverete in risposta la formale risposta standard che vi prega di non preoccuparvi a proposito", ha dichiarato Nick Pope.
E va detto che tali affermazioni, rilasciate non da un pazzo fanatico di "science fiction", bensì da un professionista così esperto ed altamente qualificato, hanno indotto molti a rifletterci sopra. Quando Pope assunse l'incarico di direttore del dipartimento era assai scettico a proposito degli UFO e degli extraterrestri, ma una volta studiati i materiali raccolti a proposito dai vari collaboratori del ministero, cambiò radicalmente il proprio punto di vista.
Pope sostiene che, nonostante il fatto che attualmente non esistano testimonianze o prove concrete a proposito delle cattive intenzioni da parte degli extraterrestri, un'ipotesi che non va assolutamente esclusa, ritiene però che sia indispensabile essere pronti ad ogni eventualità.

Giappone: il governo diffonde allerta per probabile invasione Aliena

Ministro giapponese Shigeru Ishiba
Ministro giapponese Shigeru Ishiba

Sembrerebbe il titolo di un film di fantascienza se non fosse che l’accorato appello è giunto dal Ministro giapponese Shigeru Ishiba Capo di Stato Maggiore che ha esordito dicendo a tutta la popolazione di prepararsi a difendere il paese da un possibile attacco alieno. Secondo quanto dice il ministro, gli alieni non solo si sveleranno presto al mondo ma tenteranno anche d’invaderlo. La teoria del ministro giapponese non è isolata all’interno del governo poiché trova il pieno appoggio anche del Capo di Gabinetto Nobutaka Machimura il quale ritiene ormai prossima l’invasione aliena.
Quando i giornalisti hanno chiesto chiarimenti al Capo di Gabinetto e rispetto alle varie copiose segnalazioni di avvistamenti ufo negli ultimi tempi, questi ha risposto che lui è fermamente convinto che gli UFO esistano e che non c’è nessun motivo di sorta per continuare e negarne l’esistenza e sempre secondo Machimura, sarebbero anche controllati da un’altra forma di vita. Ha inoltre aggiunto che verificherà se l’esercito giapponese sia in grado di fronteggiare il presunto attacco alieno.

Uno scienziato della Nasa ammonisce: “gli extraterrestri ci potrebbero attaccare per salvare la Terra”

Nasa
Nasa

Fa discutere quanto dichiarato da uno scienziato affiliato alla Nasa riguardo a un possibile attacco extraterrestre contro la Terra.

Ridurre le emissioni di gas serra potrebbe contribuire a salvare l’umanità da un attacco alieno.

Un’affermazione apparentemente folle: eppure a sostenere l’esistenza di questa possibilità, per quanto essa sia remota, sono uno scienziato affiliato alla NASA e i suoi colleghi della Pennsylvania State University. Secondo loro non si può escludere infatti l'ipotesi che una specie intelligente aliena, di fronte all’aggressività della razza umana e al suo disastroso impatto sull’ambiente che colonizza, testimoniato dallo stato della nostra atmosfera, decida preventivamente di spazzarci via, prima che possiamo fare danni anche altrove, oltre che sul nostro pianeta.
Shawn Domagal-Goldman, della divisione di scienza planetaria della NASA, e gli altri ricercatori hanno compilato una lista delle possibili conseguenze di un incontro ravvicinato del 3° tipo tra l’umanità e un intelligenza aliena. Il risultato è un documento, riportato integralmente sul sito del Guardian, scritto con l’obiettivo di aiutare l’umanità a «prepararsi al contatto», e in cui si analizzano vari scenari possibili. In quello più catastrofico, secondo gli scienziati, una razza aliena intelligente che scoprisse la Terra potrebbe decidere di distruggere preventivamente gli umani. «L’umanità – ammonisce il documento – entra ora nel periodo in cui una rapida espansione della civiltà potrebbe essere rilevata da entità intelligenti, poiché il nostro sviluppo sta cambiando la composizione dell’atmosfera terrestre».

Alieni "verdi", insomma, che secondo gli autori potrebbero voler spazzare via gli umani per salvare l’ambiente e proteggere la galassia da una loro eventuale sete di espansione fuori dalla Terra.

Gli UFO e Tony Blair. Ecco gli ultimi X-file di sua Maestà

Tony Blair
Tony Blair

Gli UFO non facevano dormire sonni tranquilli a Tony Blair.

L’ex inquilino del numero 10 di Downing Street era così preoccupato dalla possibile divulgazione delle informazioni classificate sugli avvistamenti alieni da richiedere una completa informativa in materia da parte dell’allora Ministro della Difesa.
È quanto emerge dagli ultimi X-file custoditi per anni dagli Archivi Nazionali britannici e resi pubblici nelle ultime ore.

I timori dell’ex Primo Ministro sarebbero sorti all’indomani dell’ampliamento del “Freedom Information Act“, nel 1998, che di fatto ha portato all’apertura dei dossier prima coperti dal segreto e ha permesso ai cittadini di Sua Maestà di chiedere dettagli su UFO ed affini. “Uno degli errori peggiori del mio Governo“, ha scritto Blair nella sua autobiografia.
Dopo aver ricevuto la lettera di un ricercatore, l’ufologo  Nicholas Redfern, che alludeva al “cover up” , chiedeva un intervento per rendere disponibili i dati relativi ai molteplici avvistamenti segnalati nel Regno Unito, il Premier si rivolse al Ministero per capire quale fosse la  politica da seguire.
Lo staff  rispose che l’interesse sulla materia era “limitato”, anche se l’atteggiamento  tenuto riguardo  l’esistenza di forme di vita extraterrestre era “aperto ad ogni possibilità”.

Tuttavia, aggiungevano i solerti funzionari, approfondire l’argomento avrebbe richiesto risorse ingenti che non avrebbero potuto autorizzare.
 Il Premier girò la risposta a Redfern, assicurandogli che poteva aver accesso alle notizie relative agli Ufo in virtù del Freedom Information Act, ma che esse erano comunque soggette a clausole di riservatezza. “Non abbiamo promosso ricerche sui fenomeni ufologici e non c’è alcun progetto di farne in futuro”, gli garantiva per iscritto.
In questa ultima tranche di documenti ( circa 6700 pagine ) diventate adesso di pubblico dominio sono contenuti fogli ufficiali, lettere private, resoconti di avvistamenti. Testi a volte davvero curiosi, come una nota risalente al 1995, nella quale un agente dell’Intelligence  affermava che le visite aliene sulla Terra potevano avere uno scopo di "ricognizione militare, analisi scientifica o semplice turismo".
Oppure, un appunto preparato prima di un dibattito alla Camera dei Lord, nel 1979,  nel quale lo scrivente si domandava perchè mai gli Alieni dovessero interessarsi ad un pianeta insignificante ( il nostro ) in orbita attorno ad una stella tanto banale ( il Sole ).
Tra gli avvistamenti più singolari rivelati  dai giornali inglesi,  viene riportato anche  quello del proprietario di un hotel del Galles che nel 1977 raccontò di aver visto “2 umanoidi, molto alti, privi dei volti e vestiti d'argento“, mentre compivano strane misurazioni sul terreno. O ancora, nel 1999 fu visto un oggetto volante non identificato  a forma di diamante passare sopra lo stadio del Chelsea. Non mancano segnalazioni da parte di militari. Un ufficiale della RAF  in una sua memoria all’Intelligence della Difesa diceva di aver visto un UFO volare vicino al suo velivolo, a quota 40 mila piedi. Non solo. Anche la task force navale inviata alle isole Falkland durante il conflitto con l’Argentina, nel 1982, sarebbe stata "pedinata" da un UFO. “Pare fossero omini verdi con il poncho“,  chiosava l’autore del rapporto, con tipico humor inglese…

SABRINA PIERAGOSTINI

Fonte

Dmitrij Medvedev in tv: "Gli alieni sono tra noi"

Dmitrij Medvedev e Alieni - Ufo
Dmitrij Medvedev e Alieni - Ufo

Incredibile fuori onda del Primo Ministro della Federazione Russa. Dichiarazioni su babbo natale, alieni e codici cifrati

Qualche giorno fa l’ex presidente e attuale primo ministro della Federazione Russa, Dmitrij Medvedev, ha convocato una conferenza stampa, presenti i giornalisti nazionali e internazionali e i principali canali televisivi del paese.
Poco prima dell’inizio, con le telecamere ancora spente, è stato avvicinato dalla giornalista Marianna Maksimovskaya che gli ha rivolto una domanda “in confidenza” sugli extraterrestri.

La risposta è stata filmata dal capo redattore del canale televisivo online Dozd col suo iPad ( è abbastanza certo che Medvedev si fosse accorto del dispositivo in funzione,ma non certo ) ed è andata successivamente in onda sul REN-TV.
Il primo ministro, sentita la domanda, dopo essere scoppiato in una grassa risata ha assunto un’espressione molto seria e solenne dichiarando:


glielo racconto per la prima e ultima volta. Insieme alla valigetta coi codici nucleari, al presidente della Nazione viene consegnata una speciale cartella. Su di essa c’è scritto “della massima segretezza” ed essa è completamente e totalmente dedicata agli extraterrestri che hanno visitato il nostro pianeta. Nello stesso tempo, gli viene trasmessa una relazione da un reparto assolutamente segreto dei servizi speciali che si occupa del controllo degli alieni sul territorio della nostra Nazione. Queste 2 cartelle sono consegnate insieme alla valigetta nucleare. Conseguentemente, al termine del mandato, queste cartelle sono trasferite al nuovo presidente. Potete ricevere un’informazione più precisa su questo tema guardando il famoso film-documentario “Men in black“, ne sono usciti diversi episodi. Non posso dirvi quanti di loro sono in mezzo a noi perchè si scatenerebbe il panico.

La dichiarazione ha lasciato sbigottiti i presenti: il contesto era rilassato e “giocoso”, l’intervistatrice continuava a ridere e nel video si sentono risatine di sottofondo dei presenti, ma il tono assolutamente serio dell’ex presidente ha lasciato in più di un giornalista l’impressione che, almeno in parte, il racconto sia vero. La notizia è stata pertanto riportata dall’ANSA, dall’agenzia stampa russa InoPressa, e ripresa da più di una testata internazionale come il Washinghton Post e la spagnola ABC.

Il Dalai Lama: “i visitatori di altre galassie sono come noi”

Dalai Lama
Dalai Lama

Una nuova voce autorevole si unisce al coro di guide spirituali e capi religiosi che pubblicamente hanno parlato della vita nel cosmo e dell’esistenza di altre forme di vita simili alla nostra. Questa volta è stato Sua Santità il Dalai Lama che ha affrontato l’argomento durante un meeting tenutosi lo scorso 9 maggio all’Università di Portland (Oregon, USA) intitolato ‘Universal Responsibility and the Inner Environment‘. Tra i primi che ne ha dato notizia troviamo il giornalista Stephen Cook con un pezzo intitolato “Dalai Lama Discloses: Visitors from Other Galaxies are the Same as Us“. Durante il suo public speaking il Dalai Lama è entrato nell’argomento ricordando come “siamo tutti Uno”, tutti gli uomini e ogni essere vivente possiedono dentro di sè una scintilla divina ma sia la "paura" di sentirsi diversi dagli altri ad ingenerare in noi la distanza interiore ed umana all’origine del disagio e dei problemi che incombono sul nostro pianeta.
Ampliando questo concetto il Dalai Lama ha proposto all’auditorio un semplice esempio. Come percepiremmo esseri provenienti da altri mondi se li trovassimo davanti a noi?

La diversità provocherebbe in noi paura!
La "diversa" natura di questi esseri rispetto alla nostra, genererebbe distanza tra le 2 realtà trasformandosi ben presto in terrore generando sentimenti negativi.
Il Dalai Lama ha però precisato che dovremmo accogliere e considerare i "Visitatori Galattici" come "uguali a noi … stringendogli la mano, nel caso le possedessero.

Parole semplici ma che affondano nel cuore della questione su molti livelli. Nascendo da una costola dell’induismo, circa nel VI secolo a.C., il buddismo possiede fin dai suoi albori la "consapevolezza" che il cosmo non è stata la casa solo del genere umano ma che innumerevoli altre forme di vita popolano la sua vastità fin dalle origini del tempo.
Un passo emblematico e suggestivo a tale riguardo può essere trovato in uno dei testi più antichi del buddismo, l’Acchariyābbhūtadhamma Sutta, in cui vengono riportate le parole dirette di Siddharta Gautama.
Parlando del luogo in cui risiedono e vivono gli "Dei" il Budda affermò che queste si trovano nelle "… nere, cupe regioni immerse nell’oscurità, tra i sistemi dei mondi, dove non può arrivare la potente e maestosa luce del nostro Sole e della Luna". Passi criptici e sibillini ma che risentono fortemente delle influenze induiste che fin dalle epoche più remote parlarono dei Loka, i pianeti fisici in cui risiedono i Deva, gli Dei.
Lasciamo al lettore le sue conclusioni, personalmente ci siamo formate le nostre.


E' possibile ascoltare il punto specifico oggetto di questo articolo in cui il Dalai Lama parla di "visitatori da altre galassie" tra il minuto 36 e il 37 della registrazione sottostante.

Non è la prima volta però che il più alto rappresentante del buddismo parla di vita nel cosmo e di esseri intelligenti su altri pianeti. Già agli inizi del 2000 John Mack, docente di psichiatria ad Harward e studioso del fenomeno abduction aveva avuto modo di interloquire con il sommo rappresentante del buddismo e convenire sulla reale esistenza di esseri viventi su altri pianeti nonché esporre i propri studi sul fenomeno dei rapimenti alieni. Tale colloquio era stato inizialmente documentato e filmato per essere inserito nel documentario Dalai Lama Renaissance, Wakan Films e Khashyar Darvich (  2007 ), ma in post-produzione gli autori avevano deciso di non includere tale sequenza. Una intervista successiva rilasciata da John Mack lasciava però nella storia una traccia di questo eccezionale incontro, eccola:

Una nuova pagina viene scritta negli annali della nostra storia, parole che devono farci riflettere e meditare profondamente! Lontano da faziosità e fanatismi esiste una sola verità, raggiungibile attraverso diverse strade ma che sembrano portare tutte alla medesima meta.

Quanto espresso dal Dalai Lama pone nuova luce ad un concetto fondamentale, la presenza di altre forme di vita nel cosmo ma allo stesso tempo ci indica una strada da seguire, un percorso che ritrovi nella purezza del cuore e delle emozioni una via di incontro ed una lezione di umiltà per saper accogliere ciò che apparentemente sembra diverso considerandolo come uguale a noi! Finché però non riusciremo a comprendere ed applicare questo concetto sul nostro pianeta, sarà difficile potersi rapportare equanimamente con esseri provenienti dalle stelle.

Enrico Baccarini

 

Fonte

John Mack mentre offre al Dalai Lama una copia del suo libro Abduction: Human Encounters with Aliens (C) – by Carl Studna 1999
John Mack mentre offre al Dalai Lama una copia del suo libro Abduction: Human Encounters with Aliens (C) – by Carl Studna 1999

Ottenuto asilo politico in Venezuela, Edward Snowden rivela documenti sugli UFO

Edward Snowden
Edward Snowden

Ad Edward Snowden, colui che ha rilasciato i documenti di sorveglianza della NSA, è stato concesso asilo in Venezuela Venerdì. Con porti sicuri in vista, Snowden ha accettato di condividere esclusivi documenti governativi segreti scioccanti con il pubblico di Internet.

La testimonianza di Snowden è stata la seguente:

"I più alti livelli di governo non sanno cosa fare con gli UFO, e la versione ufficiale che siano tutti palloni puramente meteorologici o fenomeni naturali è stata chiaramente abbandonata. Se non altro, questi documenti parlano di UFO, come esseri sicuramente guidati da un'intelligenza superiore alla nostra. Come si è visto, gli avvistamenti più credibili e inspiegabili sono di veicoli che sono stati visti lasciare il fondo del mare o bocche idrotermali ed entrare direttamente nell’orbita solare. . .
Poiché i sistemi di tracciamento dei missili balistici e sonar in alto mare sono tenuti come segreti di stato, gli scienziati non hanno accesso ai dati relativi a questi oggetti. Tuttavia, la maggior parte degli imprenditori presso il DARPA sono sicuri che ci sia una specie più intelligente dell'homo sapiens nel mantello della Terra. Ha senso, se ci si pensa, perché è l’unico posto in cui le condizioni sono state più o meno stabili per miliardi di anni. Gli Estremofili possono vivere a temperature diverse rispetto a noi, ma sono riusciti a prosperare e sviluppare l'intelligenza in maniera apparentemente accelerata. Questo non è vero, perché si sono semplicemente evoluti alla stessa velocità, ma senza molte delle vicende che hanno arretrato la vita in superficie.
Il presidente riceve briefing quotidiani sulle loro attività.

Gli analisti ritengono che la loro tecnologia possa essere così avanzata che avremmo poche possibilità di sopravvivenza in una guerra potenziale. Il sentimento generale è che noi siamo niente altro che formiche dal loro punto di vista, quindi ci sono poche possibilità che tentino entrare in empatia o di comunicare con noi e il piano di emergenza in corso è quello di far esplodere armi nucleari in profonde caverne per "pungere" un nemico che non avremmo possibilità di distruggere, nella speranza che possa scoraggiare ulteriori attacchi ".

I critici possono sostenere che ciò che il trentenne, ex appaltatore NSA e CIA afferma con autorità circa i nostri vicini ultraterreni è già noto. Ma il radar a penetrazione terrestre, o GPR, le scansioni, che La Cronaca Internet ha condiviso e confermato con fonti all’interno della comunità dell'intelligence, serviranno solo a sottolineare l'amarezza popolare nel corso terremoti e tsunami cronometrati strategicamente.
Proprio come PRISM nel 1990 ha illuminato di una luce nuova quello che succedeva nei sistemi informatici ECHELON dell’NSA, i vasti complessi di città sotterranee ( scavate con il laser nel diamante puro ) evidenti nelle scansioni GPR, trasformeranno il dibattito pubblico circa l'equilibrio tra libertà e sicurezza.

Fonte

Il Presidente Obama ammette l’esistenza degli Alieni e che questi sono gestiti segretamente

Obama & Aliens
Obama & Aliens

La notizia proveniente dal sito web nineinchnews.com in cui viene presentato un articolo dove si parla dell’annuncio da parte del presidente Barack Obama, in cui si dichiara che gli extraterrestri stanno cercando di controllare i principali governi del mondo e tutto questo è cominciato subito dopo la fine della seconda guerra mondiale.

Non sappiamo se questa notizia sia reale o meno e attendiamo novità circa l’autenticità di tale dichiarazione.

Nel frattempo l’abbiamo tradotta per voi, per farvi una idea su ciò che sarebbe stato dichiarato dal presidente degli Stati Uniti d’America il 27 Settembre 2013.

Il presidente Obama avrebbe fatto questa dichiarazione in una conferenza stampa nella Casa Bianca la mattina del 27 dicendo:

 

“Questo è in corso dal 1950,”( cosi ha dichiarato Obama alla folla di giornalisti sbalorditi ) “Loro sono stati attratti al nostro pianeta in gran numero a causa della nostra scoperta della fissione atomica e per il nostro uso di armi nucleari.”


Obama ha descritto come l’incidente di Roswell del 1947 ha coinvolto un tipo di alieno popolarmente noto come I Grigi, che sono stati i primi a farsi conoscere esteriormente.


“Oggi ogni essere umano sulla Terra sa cosa sia un alieno grigio e conosce le sue fattezze,” ( ha detto il Presidente, con una scrollata di spalle ) “Una volta che il contatto è stato stabilito con i Grigi, il presidente Truman ha fatto un accordo con loro, permettendo loro di costruire basi negli Stati Uniti in cambio di tecnologie.

Dopo di che il presidente Eisenhower ha incontrato un gruppo di alieni comunemente conosciuti come i Nordici, che sono abbastanza simili agli esseri umani terrestri, e questi riescono a muoversi in mezzo a noi quasi del tutto inosservati. 

Ci hanno offerto un posto nella fratellanza universale di illuminazione e se eravamo disposti a rinunciare all’uso di armi nucleari. Purtroppo, sia noi che l’Unione Sovietica, che stavano affrontando anche questa offerta, abbiamo deciso di tenere le armi nucleari. ”

 

Il presidente ha poi spiegato che da allora, una varietà di gruppi alieni hanno istituito programmi segreti per aggirare questa resistenza da parte dei governi del mondo ad abbandonare le armi nucleari e la minaccia di devastazione multidimensionale che essi rappresentano.

 

“Gli ET sono stati in giro per molto tempo, e non tutti viaggiano attraverso navi spaziali”, il presidente Obama ha spiegato: “Si può manipolare il tempo e lo spazio e entrambi sono importanti e fortemente interconnesse con la realtà, ma non sono gli unici.

Un risultato di tale manipolazione è la propulsione ad antigravità che permette di acquisire una velocità superiore a quella della luce. Un altro risultato è una forma di controllo sui tipi di percezione trans-dimensionale più comunemente conosciuti come la visione a distanza, telepatia, viaggio astrale, bilocazione, o di un gran numero di altri nomi. ”

 

Annuendo a se stesso, il presidente fece una pausa per osservare con un lungo sguardo, i volti apprensivi dei giornalisti, della gente che riempiva la stanza silenziosa.

 

"Il punto è", ha continuato, “gli alieni hanno controllato i nostri governi per gli ultimi 60 anni e …" A quel punto, il presidente Obama ha alzato la mano per coprire quello che, in un primo momento, sembrava essere un colpo di tosse.

 

"Mi dispiace, non potevo trattenermi ", ha detto il Presidente, asciugandosi una lacrima nella coda dell’occhio dopo che aveva finito di ridere, "Sto solo scherzando su influenza aliena nel nostro governo. No, noi esseri umani da soli siamo responsabili per il terribile disastro che siamo e solo noi stessi da soli dobbiamo tirarci fuori da esso, il tutto da noi stessi".

 

Fonte

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